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Germania: asta sulla biomassa del 1° ottobre 2025 — 813 MW, media 18,11 ct/kWh
Prima asta secondo le nuove regole del pacchetto biomassa: 940 MW di offerte su 813 MW, 692 offerte vincenti, media ponderata 18,11 ct/kWh.
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La Bundesnetzagentur ha pubblicato il 3 dicembre 2025 i risultati della prima asta sulla biomassa condotta secondo le regole del pacchetto biomassa, con termine per la presentazione delle offerte il 1° ottobre 2025. Sono state presentate 807 offerte per 940 MW su un volume di 813 MW, e il prezzo medio ponderato vincente è stato di 18,11 ct/kWh. Si tratta di un valore nettamente superiore rispetto ad aprile 2025, quando la media raggiungeva i 16,53 ct/kWh.
Risultati dell’asta
| Voce | Valore |
|---|---|
| Volume dell’asta | 813 MW |
| Offerte presentate | 807 (940 MW) |
| Offerte escluse | 87 |
| Offerte vincenti | 692 |
| di cui nuovi impianti | 33 offerte, 63 MW |
| di cui impianti esistenti | 659 offerte, 752 MW |
| Prezzo vincente, minimo | 11,00 ct/kWh |
| Media ponderata | 18,11 ct/kWh |
L’asta è stata moderatamente sovrascritta: le offerte hanno superato il volume di circa il 16%, un valore significativamente inferiore rispetto ad aprile 2025, quando le domande quasi triplicavano il volume di 187 MW. Questa volta il volume è stato di 813 MW. I risultati precedenti sono descritti nel post Germania: asta del 1° aprile 2025].
Geografia degli ordini
La maggior parte degli ordini è andata alla Baviera: 266 offerte per 276 MW. Seguono la Bassa Sassonia (122 offerte, 143 MW) e la Renania Settentrionale-Vestfalia (63 offerte, 94 MW). Questo riflette la distribuzione degli impianti di biogas agricoli tedeschi, concentrati nel sud e nel nord-ovest del Paese.
Perché la media dei prezzi è aumentata
La media ponderata è aumentata di circa 1,6 ct/kWh rispetto ad aprile 2025 (16,53 ct/kWh). Con una minore eccedenza di offerte rispetto al volume, la concorrenza sui prezzi è stata più debole, quindi una media più alta non sorprende. Per confronto, il limite per gli impianti esistenti è di 19,83 ct/kWh, mentre per i nuovi è di 19,43 ct/kWh (decisione della Bundesnetzagentur del 2024, mantenuta nel 2025; cfr. post sui limiti del 2024). Il prezzo minimo vincente di 11,00 ct/kWh mostra che una parte degli impianti con costi ridotti (ad esempio, con asset ammortizzati) ha potuto offrire un sostegno ben al di sotto del limite.
I nuovi impianti ancora in minoranza
I nuovi impianti sono stati 33 per 63 MW, circa l’8% della potenza assegnata. I restanti 752 MW riguardano impianti di biogas esistenti che prolungano la loro attività. La potenza totale degli ordini, secondo la Bundesnetzagentur, ammonta a 815 MW, leggermente superiore al volume annunciato di 813 MW (il comunicato non spiega questa differenza). Rispetto ad aprile, quando per i nuovi impianti erano state assegnate due offerte per 0,3 MW, si tratta di un miglioramento evidente, anche se ancora modesto. Gli incentivi per le potenze flessibili sono descritti nel testo Germania: la Commissione approva il pacchetto biomassa].
Con un cambio di circa 4,23 zł per euro (stima, dicembre 2025), 18,11 ct/kWh corrispondono a circa 766 zł/MWh.




