
Test BMPLegno e biomassa legnosa
Hardwood — BMP: 8 studi, media ponderata 153 m³ CH₄/t SV
Hardwood: 8 record di dati BMP tratti da 4 pubblicazioni, media ponderata 153 m³ CH₄/t SV, intervallo 45–270.
valutazione: neutraCH₄ ≈ 52 % (stima)
Foto Anne LaBastille / Wikimedia Commons, pubblico dominio, file di origine; modifiche: ritaglio
- Media ponderata
- 153m³ CH₄/t SV
- Intervallo
- 45–270m³ CH₄/t SV
- Record
- 8studi
- Pubblicazioni
- 4fonti
- Temperature
- 35 °C, 55 °Cdel test
Metano nel biogas
Contenuto medio di metano · ≈ 5,2 kWh/m³ di biogas
stima in base al tipo di substrato Gli studi raccolti non contengono misurazioni. L’intervallo deriva dalla composizione approssimativa (prevalenza di carboidrati (senza caratteristiche proteiche o lipidiche)) e dalle rese dei gruppi di composti secondo la FNR.
Valutazione per gli impianti di biogas
neutra — valutazione redazionale per gli impianti di biogasNessun vantaggio evidente: conviene applicare una tariffa per il conferimento
Potenziale per tonnellata di sostanza fresca: moderato, ma limitato dalla scarsa degradabilità della sostanza organica (128 m³ CH₄/t); nessuna minaccia particolare per la stabilità. Costi di gestione: fibre, strato galleggiante, degradazione lenta.
Perché? Fattori della valutazione
Potenziale per tonnellata +1
- +1potenziale 128 m³ CH₄/t di sostanza fresca (BMP 153 × SS 92,7 % × SV 89,8 %); bassa degradabilità degli SV (BMP 153 m³ CH₄/t SV) — punteggio limitato
Stabilità del processo 0
- 0nessun fattore
Gestione e costi −1
- −0,5fibre, strato galleggiante — triturazione e miscelazione intensa
- −0,5degradazione lenta — lungo tempo di ritenzione
Punteggio totale: 0 · soglie: ≥ 2,5 molto buona, ≥ 1 buona, sotto — neutra; negativa in caso di rischio di processo cumulativo.
Aggiungi al calcolatore di codigestione Dati CSV
Curve BMP da 8 studi
Media ponderata Singoli record
Le linee tratteggiate sono una curva del modello (cinetica del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt)); il punto finale proviene dalla pubblicazione. Tutte le curve sono curve del modello.
Produzione cumulata di metano nel corso del test [m³ CH₄/t SV]. La linea spessa è la media ponderata di tutti i record (153); i punti indicano i valori finali riportati nelle pubblicazioni. Posizionare il puntatore sul grafico per leggere i valori; fare clic su una voce della legenda per nascondere o mostrare un record.
Record e fonti
Scarica il CSV| Fonte | BMP m³ CH₄/t SV | Temperatura | Campione | Curva |
|---|---|---|---|---|
| Chynoweth et al. (1993) · 1 DOI | 210 | 35 °C · mesofilo | Sweetgum | punto finale (curva del modello) |
| Chynoweth et al. (1993) · 2 DOI | 240 | 35 °C · mesofilo | Black Locust | punto finale (curva del modello) |
| Nallathambi Gunaseelan (1997) DOI | 134 | 35 °C · mesofilo | — | punto finale (curva del modello) |
| Krause et al. (2018) · 1 DOI | 45 | 35 °C · mesofilo | hardwood | punto finale (curva del modello) |
| Krause et al. (2018) · 2 DOI | 49 | 55 °C · termofilo | hardwood | punto finale (curva del modello) |
| Krause et al. (2018) · 3 DOI | 170 | 55 °C · termofilo | hardwood | punto finale (curva del modello) |
| Krause et al. (2018) · 4 DOI | 270 | 35 °C · mesofilo | hardwood | punto finale (curva del modello) |
| Costa et al. (2019) DOI | 121 | — | Birch (milled wood) | punto finale (curva del modello) |
| Media ponderata | 153 | media aritmetica 155, SD 83 | ||
Composizione tipica
- Sostanza secca (SS)
- 92,7% (intervallo 92,7–92,7)
- Solidi volatili (SV)
- 89,8 % SS (intervallo 85,8–93,9)
Mediana e intervallo delle determinazioni riportate nelle pubblicazioni alla base dei record BMP di questo substrato (lette da: MY-D); sostanza secca: 1 determinazione, solidi volatili: 2 determinazioni. I campioni sono stati testati essiccati/seccati all’aria: la SS si riferisce al materiale nel test, non al materiale fresco.
Fonti: Nallathambi Gunaseelan (1997); Krause et al. (2018).
La composizione della materia prima varia da un lotto all’altro: per i calcoli dell’impianto utilizzare l’analisi di un campione proprio. Il calcolatore inserisce automaticamente valori tipici.
Proprietà di processo
Codigestione — con che cosa abbinarlo, a che cosa prestare attenzione
- cautela
Dosaggio
Fonti dei dati di processo
- Krause, M.J.; Chickering, G.W.; Townsend, T.G.; Pullammanappallil, P. (2018) Effects of temperature and particle size on the biochemical methane potential of municipal solid waste components. Waste Management 71, 25–30
- Chynoweth, D.; Turick, C.; Owens, J.; Jerger, D.; Peck, M. (1993) Biochemical methane potential of biomass and waste feedstocks. Biomass and Bioenergy 5(1), 95–111
- Dahunsi, S. (2019) Mechanical pretreatment of lignocelluloses for enhanced biogas production: Methane yield prediction from biomass structural components. Bioresource Technology 280, 18–26
- Nallathambi Gunaseelan, V. (1997) Anaerobic digestion of biomass for methane production: A review. Biomass and Bioenergy 13(1-2), 83–114
- Hendriks, A.T.W.M.; Zeeman, G. (2009) Pretreatments to enhance the digestibility of lignocellulosic biomass. Bioresource Technology
- Costa, T.H.F.; Eijsink, V.G.H.; Horn, S.J. (2019) The use of lytic polysaccharide monooxygenases in anaerobic digestion of lignocellulosic materials. Biotechnology for Biofuels 12(1), 270
- Weiland, P. (2010) Biogas production: current state and perspectives. Applied Microbiology and Biotechnology
- FNR (2010). Guía sobre el Biogás – Desde la producción hasta el uso (hiszp. wydanie „Leitfaden Biogas”, GIZ 2013)
Il calcolatore di codigestione valuterà una specifica miscela contenente questo substrato.
Che cosa mostra la raccolta
La raccolta comprende 8 record del potenziale metanigeno (BMP) per il substrato “Hardwood” tratti da 4 pubblicazioni relativi al periodo 1993–2019. I risultati vanno da 45 a 270 m³ CH₄/t SV e la media ponderata è 153 m³ CH₄/t SV (media aritmetica 155, deviazione standard 83).
I test sono stati condotti a 35, 55 °C (regime: mesofilo, termofilo). Le differenze di temperatura, inoculo, durata del test e preparazione del campione sono cause tipiche della dispersione dei risultati tra i laboratori.
Per 8 record la pubblicazione riporta solo il valore finale. La linea nel grafico è allora una curva del modello (cinetica del primo ordine) e serve solo a confrontare le forme: dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale.
Come utilizzare questi dati
Il BMP descrive il potenziale ottenuto in un test in batch in condizioni di laboratorio. In un impianto a scala reale la resa dipende inoltre dal tempo di ritenzione, dal carico del digestore, dalla miscelazione e dalla composizione dell’alimentazione. Per i calcoli preliminari conviene utilizzare la media ponderata, mentre per la valutazione del rischio l’intero intervallo dei risultati. Nella pianificazione di una specifica alimentazione conviene commissionare un proprio test BMP su un campione rappresentativo.
La metodologia in breve
Il BMP è la quantità di metano ottenuta dai solidi volatili (SV) in un test in batch, espressa in m³ CH₄ per tonnellata di SV (numericamente uguale a NmL CH₄/g SV nelle pubblicazioni) e convertita in condizioni normali (0 °C, 101,325 kPa). La media ponderata attribuisce a ogni pubblicazione un peso complessivo pari a 1, ripartito in parti uguali tra i suoi risultati per il substrato: un articolo che testa venti varietà non pesa più di un articolo con un solo campione. Nei programmi interlaboratorio l’unità è il laboratorio (peso complessivo 1) e, al suo interno, il peso di una prova cresce con il numero di bottiglie (repliche). I risultati dopo pretrattamento (ad es. termico, chimico, enzimatico) sono presentati separatamente e non rientrano nella media.
Le linee continue sono curve misurate nei test. Quando una pubblicazione riporta solo il risultato finale, tracciamo un modello cinetico del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt): dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale e la forma della curva serve unicamente come visualizzazione: da essa non si deve ricavare la produzione di un determinato giorno. Per questo substrato si è assunto k = 0,039 d−1 (mediana delle costanti di velocità k riportate nelle fonti e/o adattate alle curve medie misurate).
Le statistiche descrivono la dispersione dei risultati pubblicati: una raccolta descrittiva, non una meta-analisi né una garanzia della resa dell’impianto.
Bibliografia
- Chynoweth, D.; Turick, C.; Owens, J.; Jerger, D.; Peck, M. (1993). Biochemical methane potential of biomass and waste feedstocks. Biomass and Bioenergy 5(1), 95–111. DOI: 10.1016/0961-9534(93)90010-2 DOI
- Nallathambi Gunaseelan, V. (1997). Anaerobic digestion of biomass for methane production: A review. Biomass and Bioenergy 13(1-2), 83–114. DOI: 10.1016/s0961-9534(97)00020-2 DOI
- Krause, M.J.; Chickering, G.W.; Townsend, T.G.; Pullammanappallil, P. (2018). Effects of temperature and particle size on the biochemical methane potential of municipal solid waste components. Waste Management 71, 25–30. DOI: 10.1016/j.wasman.2017.11.015 DOI
- Costa, T.H.F.; Eijsink, V.G.H.; Horn, S.J. (2019). The use of lytic polysaccharide monooxygenases in anaerobic digestion of lignocellulosic materials. Biotechnology for Biofuels 12(1), 270. DOI: 10.1186/s13068-019-1611-8 DOI
Tutte le fonti del sito: bibliografia.





