
Test BMPPiante spontanee, invasive e medicinalistudio singolo (5 campioni)
Ipomoea fistulosa leaves — BMP: 5 studi, media ponderata 415 m³ CH₄/t SV
Ipomoea fistulosa leaves: 5 record di dati BMP tratti da 1 pubblicazione, media ponderata 415 m³ CH₄/t SV, intervallo 387–429.
valutazione: molto buonaCH₄ ≈ 52 % (stima)
Foto Aris riyanto / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0, file di origine; modifiche: ritaglio
- Media ponderata
- 415m³ CH₄/t SV
- Intervallo
- 387–429m³ CH₄/t SV
- Record
- 5studio singolo (5 campioni)
- Pubblicazioni
- 1fonte
- Temperature
- 37 °Cdel test
Metano nel biogas
Contenuto medio di metano · ≈ 5,2 kWh/m³ di biogas
stima in base al tipo di substrato Gli studi raccolti non contengono misurazioni. L’intervallo deriva dalla composizione approssimativa (prevalenza di carboidrati (senza caratteristiche proteiche o lipidiche)) e dalle rese dei gruppi di composti secondo la FNR.
Valutazione per gli impianti di biogas
molto buona — valutazione redazionale per gli impianti di biogasConviene accettarlo anche gratuitamente o con un compenso al fornitore
Potenziale per tonnellata di sostanza fresca: molto alto (104 m³ CH₄/t); nessuna minaccia particolare per la stabilità. Nessun requisito aggiuntivo di gestione.
Perché? Fattori della valutazione
Potenziale per tonnellata +3
- +3potenziale 104 m³ CH₄/t di sostanza fresca (BMP 415 × SS 28,5 % × SV 87,7 %)
Stabilità del processo 0
- 0nessun fattore
Gestione e costi 0
- 0nessun fattore
Punteggio totale: 3 · soglie: ≥ 2,5 molto buona, ≥ 1 buona, sotto — neutra; negativa in caso di rischio di processo cumulativo.
Aggiungi al calcolatore di codigestione Dati CSV
Curve BMP da 5 studi
Media ponderata Singoli record
Le linee tratteggiate sono una curva del modello (cinetica del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt)); il punto finale proviene dalla pubblicazione. Tutte le curve sono curve del modello.
Produzione cumulata di metano nel corso del test [m³ CH₄/t SV]. La linea spessa è la media ponderata di tutti i record (415); i punti indicano i valori finali riportati nelle pubblicazioni. Posizionare il puntatore sul grafico per leggere i valori; fare clic su una voce della legenda per nascondere o mostrare un record.
Record e fonti
Scarica il CSV| Fonte | BMP m³ CH₄/t SV | Temperatura | Campione | Curva |
|---|---|---|---|---|
| Sharma et al. (1988) · 1 DOI | 387 | 37 °C · mesofilo | Ipomoea fistulosa · pretrattamento: Material were first dried in the sun and then in an oven at 90oC | punto finale (curva del modello) |
| Sharma et al. (1988) · 2 DOI | 413 | 37 °C · mesofilo | Ipomoea fistulosa · pretrattamento: Material were first dried in the sun and then in an oven at 90oC | punto finale (curva del modello) |
| Sharma et al. (1988) · 3 DOI | 421 | 37 °C · mesofilo | Ipomoea fistulosa · pretrattamento: Material were first dried in the sun and then in an oven at 90oC | punto finale (curva del modello) |
| Sharma et al. (1988) · 4 DOI | 427 | 37 °C · mesofilo | Ipomoea fistulosa · pretrattamento: Material were first dried in the sun and then in an oven at 90oC | punto finale (curva del modello) |
| Sharma et al. (1988) · 5 DOI | 429 | 37 °C · mesofilo | Ipomoea fistulosa · pretrattamento: Material were first dried in the sun and then in an oven at 90oC | punto finale (curva del modello) |
| Media ponderata | 415 | media aritmetica 415, SD 17 | ||
Composizione tipica
- Sostanza secca (SS)
- 28,5% (intervallo 28,5–28,5)
- Solidi volatili (SV)
- 87,7 % SS (intervallo 87,7–87,7)
- Rapporto C/N
- 21,2
Mediana e intervallo delle determinazioni riportate nelle pubblicazioni alla base dei record BMP di questo substrato (lette da: CROPGEN D4); sostanza secca: 1 determinazione, solidi volatili: 1 determinazione. SS da una sola determinazione: valore indicativo.
Fonti: Sharma et al. (1988).
La composizione della materia prima varia da un lotto all’altro: per i calcoli dell’impianto utilizzare l’analisi di un campione proprio. Il calcolatore inserisce automaticamente valori tipici.
Proprietà di processo
Bassa affidabilità: la descrizione si basa su caratteristiche generali del gruppo di substrati, non su studi di questo materiale. Va considerata un’indicazione da verificare.
Dosaggio
Introdurlo gradualmente, iniziando con una dose ridotta e monitorando il processo (ad es. FOS/TAC, pH, composizione del gas).
Fonti dei dati di processo
Il calcolatore di codigestione valuterà una specifica miscela contenente questo substrato.
Che cosa mostra la raccolta
La raccolta comprende 5 record del potenziale metanigeno (BMP) per il substrato “Ipomoea fistulosa leaves” tratti da 1 pubblicazione del 1988. I risultati vanno da 387 a 429 m³ CH₄/t SV e la media ponderata è 415 m³ CH₄/t SV (media aritmetica 415, deviazione standard 17).
I test sono stati condotti a 37 °C (regime: mesofilo). Le differenze di temperatura, inoculo, durata del test e preparazione del campione sono cause tipiche della dispersione dei risultati tra i laboratori.
Per 5 record la pubblicazione riporta solo il valore finale. La linea nel grafico è allora una curva del modello (cinetica del primo ordine) e serve solo a confrontare le forme: dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale.
Come utilizzare questi dati
Il BMP descrive il potenziale ottenuto in un test in batch in condizioni di laboratorio. In un impianto a scala reale la resa dipende inoltre dal tempo di ritenzione, dal carico del digestore, dalla miscelazione e dalla composizione dell’alimentazione. Per i calcoli preliminari conviene utilizzare la media ponderata, mentre per la valutazione del rischio l’intero intervallo dei risultati. Nella pianificazione di una specifica alimentazione conviene commissionare un proprio test BMP su un campione rappresentativo.
La metodologia in breve
Il BMP è la quantità di metano ottenuta dai solidi volatili (SV) in un test in batch, espressa in m³ CH₄ per tonnellata di SV (numericamente uguale a NmL CH₄/g SV nelle pubblicazioni) e convertita in condizioni normali (0 °C, 101,325 kPa). La media ponderata attribuisce a ogni pubblicazione un peso complessivo pari a 1, ripartito in parti uguali tra i suoi risultati per il substrato: un articolo che testa venti varietà non pesa più di un articolo con un solo campione. Nei programmi interlaboratorio l’unità è il laboratorio (peso complessivo 1) e, al suo interno, il peso di una prova cresce con il numero di bottiglie (repliche). I risultati dopo pretrattamento (ad es. termico, chimico, enzimatico) sono presentati separatamente e non rientrano nella media.
Le linee continue sono curve misurate nei test. Quando una pubblicazione riporta solo il risultato finale, tracciamo un modello cinetico del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt): dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale e la forma della curva serve unicamente come visualizzazione: da essa non si deve ricavare la produzione di un determinato giorno. Per questo substrato si è assunto k = 0,134 d−1 (mediana delle costanti di velocità k riportate nelle fonti e/o adattate alle curve medie misurate).
Le statistiche descrivono la dispersione dei risultati pubblicati: una raccolta descrittiva, non una meta-analisi né una garanzia della resa dell’impianto.
Bibliografia
- Sharma, S.K.; Mishra, I.; Sharma, M.; Saini, J. (1988). Effect of particle size on biogas generation from biomass residues. Biomass 17(4), 251–263. DOI: 10.1016/0144-4565(88)90107-2 DOI
Tutte le fonti del sito: bibliografia.





