
Test BMPFrutta, verdura e relativi residuistudio singolo (2 campioni)
Loquat peel and seed — BMP: 2 studi, media ponderata 250 m³ CH₄/t SV
Loquat peel and seed: 2 record di dati BMP tratti da 1 pubblicazione, media ponderata 250 m³ CH₄/t SV, intervallo 208–292.
Foto Ivar Leidus / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0, file di origine; modifiche: ritaglio
- Media ponderata
- 250m³ CH₄/t SV
- Intervallo
- 208–292m³ CH₄/t SV
- Record
- 2studio singolo (2 campioni)
- Pubblicazioni
- 1fonte
- Temperature
- —del test
Metano nel biogas
Contenuto medio di metano · ≈ 5,2 kWh/m³ di biogas
stima in base al tipo di substrato Gli studi raccolti non contengono misurazioni. L’intervallo deriva dalla composizione approssimativa (proteine dall’azoto totale (N 1,2 % SS × 6,25)) e dalle rese dei gruppi di composti secondo la FNR.
Valutazione per gli impianti di biogas
non valutato — valutazione redazionale per gli impianti di biogas
Non valutato: nei dati mancano sostanza secca o solidi volatili. Calcoliamo la valutazione quando sono note la sostanza secca e i solidi volatili del materiale.
Aggiungi al calcolatore di codigestione Dati CSV
Curve BMP da 2 studi
Media ponderata Singoli record
Le linee tratteggiate sono una curva del modello (cinetica del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt)); il punto finale proviene dalla pubblicazione. Tutte le curve sono curve del modello.
Produzione cumulata di metano nel corso del test [m³ CH₄/t SV]. La linea spessa è la media ponderata di tutti i record (250); i punti indicano i valori finali riportati nelle pubblicazioni. Posizionare il puntatore sul grafico per leggere i valori; fare clic su una voce della legenda per nascondere o mostrare un record.
Record e fonti
Scarica il CSV| Fonte | BMP m³ CH₄/t SV | Temperatura | Campione | Curva |
|---|---|---|---|---|
| Zhao et al. (2016) · 1 DOI | 208 | — | Loquat (Eriobotrya japonica) – Seed | punto finale (curva del modello) |
| Zhao et al. (2016) · 2 DOI | 292 | — | Loquat (Eriobotrya japonica) – Peel | punto finale (curva del modello) |
| Media ponderata | 250 | media aritmetica 250, SD 59 | ||
Composizione tipica
- Solidi volatili (SV)
- 95 % SS (intervallo 91,7–98,3)
- Azoto
- 1,2 % SS
- Rapporto C/N
- 47,4
Mediana e intervallo delle determinazioni riportate nelle pubblicazioni alla base dei record BMP di questo substrato (lette da: BCBPD); sostanza secca: 0 determinazioni, solidi volatili: 2 determinazioni. Il rapporto C/N è stato calcolato come rapporto tra il contenuto di C e di N (% SS) dalla stessa fonte. Nelle fonti manca la SS: il calcolatore dovrà richiedere un valore.
Fonti: Zhao et al. (2016).
La composizione della materia prima varia da un lotto all’altro: per i calcoli dell’impianto utilizzare l’analisi di un campione proprio. Il calcolatore inserisce automaticamente valori tipici.
Proprietà di processo
Bassa affidabilità: la descrizione si basa su caratteristiche generali del gruppo di substrati, non su studi di questo materiale. Va considerata un’indicazione da verificare.
Nessuno studio di processo pubblicato
La letteratura utilizzata non descrive i vantaggi o gli svantaggi della digestione di questo substrato oltre ai risultati dei test BMP. Di seguito sono riportate caratteristiche di processo attribuite in base al tipo di materiale — una classificazione redazionale, non il risultato di uno studio.
- fibroso
- lignocellulosa, fibre lunghe → strato galleggiante, miscelazione più difficile, degradazione lenta
- a lenta degradazione
- degradazione lenta, richiede un lungo tempo di ritenzione
- stagionale
- disponibilità stagionale — richiede stoccaggio
- composizione variabile
- elevata variabilità della composizione tra i lotti
- diluisce l’alimentazione (bassa SS)
- bassa sostanza secca, diluisce l’alimentazione
Codigestione — con che cosa abbinarlo, a che cosa prestare attenzione
- si abbina bene
substrati: facilmente degradabile — ad es. Maize silage (whole crop), Food waste, Sorghum, whole crop, Whey, Beet leaves and tops
Dosaggio
Fonti dei dati di processo
- Biochemical methane potential and biodegradability of complex organic substrates
- Bio-energy conversion performance, biodegradability, and kinetic analysis of different fruit residues during discontinuous anaerobic digestion
- Improvement of fruit and vegetable waste anaerobic digestion performance and stability with co-substrates addition
- Effects of size and thermophilic pre-hydrolysis of banana peel during anaerobic digestion, and biomethanation potential of key tropical fruit wastes
- Effect of particle size on biogas generation from biomass residues
Il calcolatore di codigestione valuterà una specifica miscela contenente questo substrato.
Che cosa mostra la raccolta
La raccolta comprende 2 record del potenziale metanigeno (BMP) per il substrato “Loquat peel and seed” tratti da 1 pubblicazione del 2016. I risultati vanno da 208 a 292 m³ CH₄/t SV e la media ponderata è 250 m³ CH₄/t SV (media aritmetica 250, deviazione standard 59).
Per 2 record la pubblicazione riporta solo il valore finale. La linea nel grafico è allora una curva del modello (cinetica del primo ordine) e serve solo a confrontare le forme: dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale.
Come utilizzare questi dati
Il BMP descrive il potenziale ottenuto in un test in batch in condizioni di laboratorio. In un impianto a scala reale la resa dipende inoltre dal tempo di ritenzione, dal carico del digestore, dalla miscelazione e dalla composizione dell’alimentazione. Per i calcoli preliminari conviene utilizzare la media ponderata, mentre per la valutazione del rischio l’intero intervallo dei risultati. Nella pianificazione di una specifica alimentazione conviene commissionare un proprio test BMP su un campione rappresentativo.
La metodologia in breve
Il BMP è la quantità di metano ottenuta dai solidi volatili (SV) in un test in batch, espressa in m³ CH₄ per tonnellata di SV (numericamente uguale a NmL CH₄/g SV nelle pubblicazioni) e convertita in condizioni normali (0 °C, 101,325 kPa). La media ponderata attribuisce a ogni pubblicazione un peso complessivo pari a 1, ripartito in parti uguali tra i suoi risultati per il substrato: un articolo che testa venti varietà non pesa più di un articolo con un solo campione. Nei programmi interlaboratorio l’unità è il laboratorio (peso complessivo 1) e, al suo interno, il peso di una prova cresce con il numero di bottiglie (repliche). I risultati dopo pretrattamento (ad es. termico, chimico, enzimatico) sono presentati separatamente e non rientrano nella media.
Le linee continue sono curve misurate nei test. Quando una pubblicazione riporta solo il risultato finale, tracciamo un modello cinetico del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt): dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale e la forma della curva serve unicamente come visualizzazione: da essa non si deve ricavare la produzione di un determinato giorno. Per questo substrato si è assunto k = 0,245 d−1 (mediana delle costanti di velocità k riportate nelle fonti e/o adattate alle curve medie misurate).
Le statistiche descrivono la dispersione dei risultati pubblicati: una raccolta descrittiva, non una meta-analisi né una garanzia della resa dell’impianto.
Bibliografia
- Zhao, C.; Yan, H.; Liu, Y.; Huang, Y.; Zhang, R.; Chen, C.; Liu, G. (2016). Bio-energy conversion performance, biodegradability, and kinetic analysis of different fruit residues during discontinuous anaerobic digestion. Waste Management 52, 295–301. DOI: 10.1016/j.wasman.2016.03.028 DOI
Tutte le fonti del sito: bibliografia.





