BioLNG e bioCNGEvento
India: 132 impianti di CBG nel programma SATAT, 920 t al giorno. Lontano dall'obiettivo di 5000 impianti
Il Ministro del Petrolio e del Gas Puri ha comunicato nel gennaio 2026 che in India sono stati avviati 132 impianti di CBG con una capacità complessiva di 920 t al giorno. Il programma SATAT, lanciato nel 2018, prevedeva 5000 impianti.
Altre versioni linguistiche: Polski, English, Deutsch, Español, Français, Nederlands.

Il Ministro indiano del Petrolio e del Gas, Hardeep Singh Puri, ha comunicato il 5 gennaio 2026 che nel Paese sono stati avviati 132 impianti di biogas compresso (CBG) con una capacità produttiva complessiva di 920 t al giorno. I dati si riferiscono al programma SATAT (Sustainable Alternative Towards Affordable Transportation), che prevedeva la costruzione di 5000 impianti.
Che cos'è SATAT
Il programma è stato avviato il 1° ottobre 2018. Le società petrolifere e del gas (IOCL, BPCL, HPCL, GAIL e IGL) hanno invitato gli imprenditori a costruire impianti di CBG e a vendere il gas, garantendo agli produttori un acquisto a lungo termine. La materia prima è costituita da residui vegetali, deiezioni bovine e rifiuti urbani. Secondo una presentazione del ministero di novembre 2024, il gas veniva distribuito a 245 stazioni di rifornimento al dettaglio, e 47 società di distribuzione lo acquistavano nell'ambito del cosiddetto schema di sincronizzazione.
Dinamica in cifre
Secondo la stessa presentazione del MoPNG al 30 settembre 2024, erano stati avviati 78 impianti di CBG, 72 erano in costruzione e le società petrolifere prevedevano di costruire autonomamente o tramite joint venture 195 impianti. Il comunicato di gennaio 2026 parla di 132 impianti. Down To Earth riportava nel 2023 che SATAT prevedeva 5000 impianti di BioCNG e 15 milioni di t di BioCNG per l'anno 2023-24. La scala di 132 impianti mostra che la realizzazione è notevolmente inferiore rispetto alle dichiarazioni iniziali.
Incentivi per gli investitori
La presentazione del ministero elenca gli incentivi previsti dal programma: supporto del Ministero delle Energie Nuove e Rinnovabili pari a 4 crore di rupie per ogni 4800 kg/giorno di capacità (fino a 10 crore per impianto), supporto per l'aggregazione della biomassa (50% del costo delle macchine, fino a 9 crore per impianto), finanziamento fino alla metà del costo della conduttura che collega l'impianto alla rete urbana (fino a 28,75 crore per progetto) e un contributo di sviluppo del mercato di 1500 rupie per tonnellata di fertilizzante FOM e LFOM proveniente dagli impianti di CBG. Viene inoltre menzionato l'obbligo di miscelazione del CBG, crescente fino al 5% delle vendite di CNG/PNG.
Scala di 920 t al giorno
Una capacità di 920 t di CBG al giorno corrisponde a circa 335.000 t annue a pieno regime, ovvero circa il 2% del valore di 15 milioni di t annue che il ministero indica come potenziale di produzione di CBG in India. La capacità non è sinonimo di produzione: IAmRenew titolava sulla "produzione" di 920 t al giorno, mentre Energetica India parlava di "capacità produttiva". Le comunicazioni disponibili non forniscono dati sulla produzione effettiva né sul grado di utilizzo delle capacità.
Cosa significa per la Polonia e l'Europa
L'esempio di SATAT mostra che gli obiettivi ambiziosi nei programmi sul biometano possono non coincidere con il reale ritmo degli investimenti; le cause (domanda, finanziamenti, barriere realizzative) richiedono un'analisi separata. Nel valutare gli obiettivi polacchi e dell'UE sul biometano, è utile confrontarli con il ritmo finora registrato nell'avvio degli impianti.
Fonti
- IAmRenew — India producing 920 TPD biogas with 132 CBG plants: Hardeep Singh Puri (5.01.2026)
- Energetica India — India commissions 132 CBG plants under SATAT
- MoPNG — India: The Ambition of Compressed BioGas (prezentacja z 20.11.2024, IEA)
- Down To Earth — Budget 2023-24: Rs 10,000 crore for 500 compressed biogas plants





