Test BMPFrutta, verdura e relativi residuistudio singolo (2 campioni)

Celery (leaves and stalks) — BMP: 2 studi, media ponderata 236 m³ CH₄/t SV

Celery (leaves and stalks): 2 record di dati BMP tratti da 1 pubblicazione, media ponderata 236 m³ CH₄/t SV, intervallo 196–275.

CH₄ ≈ 55 % (stima)

Pubblicato Aggiornato 2 min di letturaRedazione FeedstockData

Foto Popolon / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 3.0, file di origine; modifiche: ritaglio

Media ponderata
236m³ CH₄/t SV
Intervallo
196–275m³ CH₄/t SV
Record
2studio singolo (2 campioni)
Pubblicazioni
1fonte
Temperature
—del test

Metano nel biogas

Contenuto medio di metano · ≈ 5,5 kWh/m³ di biogas

stima in base al tipo di substrato Gli studi raccolti non contengono misurazioni. L’intervallo deriva dalla composizione approssimativa (proteine dall’azoto totale (N 2,5 % SS × 6,25)) e dalle rese dei gruppi di composti secondo la FNR.

Come lo calcoliamo e che cosa significano le zone

Valutazione per gli impianti di biogas

non valutato — valutazione redazionale per gli impianti di biogas

Non valutato: nei dati mancano sostanza secca o solidi volatili. Calcoliamo la valutazione quando sono note la sostanza secca e i solidi volatili del materiale.

Valutazione redazionale secondo la metodologia

Aggiungi al calcolatore di codigestione Dati CSV

Curve BMP da 2 studi

Media ponderata Singoli record

Curve BMP: Celery (leaves and stalks)Produzione cumulata di metano nel tempo per 2 record e la media ponderata di 236 m³ CH₄/t SV. 2 delle curve sono curve del modello (cinetica del primo ordine).0100200300051015202530tempo [d]m³ CH₄/t SVCai et al. (2019) · 1: 196 m³ CH₄/t SV (curva del modello)Cai et al. (2019) · 2: 275 m³ CH₄/t SV (curva del modello)media236

Le linee tratteggiate sono una curva del modello (cinetica del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt)); il punto finale proviene dalla pubblicazione. Tutte le curve sono curve del modello.

Produzione cumulata di metano nel corso del test [m³ CH₄/t SV]. La linea spessa è la media ponderata di tutti i record (236); i punti indicano i valori finali riportati nelle pubblicazioni. Posizionare il puntatore sul grafico per leggere i valori; fare clic su una voce della legenda per nascondere o mostrare un record.

Record e fonti

Scarica il CSV
FonteBMP
m³ CH₄/t SV
TemperaturaCampioneCurva
Cai et al. (2019) · 1 DOI196—Celery (Apium graveolens) – Leafpunto finale (curva del modello)
Cai et al. (2019) · 2 DOI275—Celery (Apium graveolens) – Stempunto finale (curva del modello)
Media ponderata236media aritmetica 236, SD 56

Composizione tipica

Solidi volatili (SV)
70,2 % SS (intervallo 68,5–72)
Azoto
2,5 % SS
Rapporto C/N
13,8

Mediana e intervallo delle determinazioni riportate nelle pubblicazioni alla base dei record BMP di questo substrato (lette da: BCBPD); sostanza secca: 0 determinazioni, solidi volatili: 2 determinazioni. Il rapporto C/N è stato calcolato come rapporto tra il contenuto di C e di N (% SS) dalla stessa fonte. Nelle fonti manca la SS: il calcolatore dovrà richiedere un valore.

Fonti: Cai et al. (2019).

La composizione della materia prima varia da un lotto all’altro: per i calcoli dell’impianto utilizzare l’analisi di un campione proprio. Il calcolatore inserisce automaticamente valori tipici.

Proprietà di processo

Bassa affidabilità: la descrizione si basa su caratteristiche generali del gruppo di substrati, non su studi di questo materiale. Va considerata un’indicazione da verificare.

Nessuno studio di processo pubblicato

La letteratura utilizzata non descrive i vantaggi o gli svantaggi della digestione di questo substrato oltre ai risultati dei test BMP. Di seguito sono riportate caratteristiche di processo attribuite in base al tipo di materiale — una classificazione redazionale, non il risultato di uno studio.

diluisce l’alimentazione (bassa SS)
bassa sostanza secca, diluisce l’alimentazione
stagionale
disponibilità stagionale — richiede stoccaggio
povero di oligoelementi
povero di oligoelementi: la monodigestione richiede un’integrazione
composizione variabile
elevata variabilità della composizione tra i lotti
fibroso
lignocellulosa, fibre lunghe → strato galleggiante, miscelazione più difficile, degradazione lenta

Codigestione — con che cosa abbinarlo, a che cosa prestare attenzione

Dosaggio

Il calcolatore di codigestione valuterà una specifica miscela contenente questo substrato.

Che cosa mostra la raccolta

La raccolta comprende 2 record del potenziale metanigeno (BMP) per il substrato “Celery (leaves and stalks)” tratti da 1 pubblicazione del 2019. I risultati vanno da 196 a 275 m³ CH₄/t SV e la media ponderata è 236 m³ CH₄/t SV (media aritmetica 236, deviazione standard 56).

Per 2 record la pubblicazione riporta solo il valore finale. La linea nel grafico è allora una curva del modello (cinetica del primo ordine) e serve solo a confrontare le forme: dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale.

Come utilizzare questi dati

Il BMP descrive il potenziale ottenuto in un test in batch in condizioni di laboratorio. In un impianto a scala reale la resa dipende inoltre dal tempo di ritenzione, dal carico del digestore, dalla miscelazione e dalla composizione dell’alimentazione. Per i calcoli preliminari conviene utilizzare la media ponderata, mentre per la valutazione del rischio l’intero intervallo dei risultati. Nella pianificazione di una specifica alimentazione conviene commissionare un proprio test BMP su un campione rappresentativo.

La metodologia in breve

Il BMP è la quantità di metano ottenuta dai solidi volatili (SV) in un test in batch, espressa in m³ CH₄ per tonnellata di SV (numericamente uguale a NmL CH₄/g SV nelle pubblicazioni) e convertita in condizioni normali (0 °C, 101,325 kPa). La media ponderata attribuisce a ogni pubblicazione un peso complessivo pari a 1, ripartito in parti uguali tra i suoi risultati per il substrato: un articolo che testa venti varietà non pesa più di un articolo con un solo campione. Nei programmi interlaboratorio l’unità è il laboratorio (peso complessivo 1) e, al suo interno, il peso di una prova cresce con il numero di bottiglie (repliche). I risultati dopo pretrattamento (ad es. termico, chimico, enzimatico) sono presentati separatamente e non rientrano nella media.

Le linee continue sono curve misurate nei test. Quando una pubblicazione riporta solo il risultato finale, tracciamo un modello cinetico del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt): dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale e la forma della curva serve unicamente come visualizzazione: da essa non si deve ricavare la produzione di un determinato giorno. Per questo substrato si è assunto k = 0,245 d−1 (mediana delle costanti di velocità k riportate nelle fonti e/o adattate alle curve medie misurate).

Le statistiche descrivono la dispersione dei risultati pubblicati: una raccolta descrittiva, non una meta-analisi né una garanzia della resa dell’impianto.

Metodologia completa e politica di correzione

Bibliografia

  1. Cai, F.; 1. Biomass Energy and Environmental Engineering Research Center, College of Chemical Engineering, Beijing University of Chemical Technology, Beijing 100029, China; Yan, H.; Zhang, R.; Liu, G.; Chen, C.; 2. Department of Biological and Agricultural Engineering, University of California, Davis, CA 95616, USA (2019). Prediction of methane production performances based on determination of organic components for different vegetable wastes. International Journal of Agricultural and Biological Engineering 12(3), 154–159. DOI: 10.25165/j.ijabe.20191203.4705 DOI

Tutte le fonti del sito: bibliografia.