
Test BMPAlghe e piante acquatiche
Water hyacinth — BMP: 3 studi, media ponderata 191 m³ CH₄/t SV
Water hyacinth: 3 record di dati BMP tratti da 2 pubblicazioni, media ponderata 191 m³ CH₄/t SV, intervallo 178–213.
Foto Bernard DUPONT / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 2.0, file di origine; modifiche: ritaglio
- Media ponderata
- 191m³ CH₄/t SV
- Intervallo
- 178–213m³ CH₄/t SV
- Record
- 3studi
- Pubblicazioni
- 2fonti
- Temperature
- 35 °Cdel test
Metano nel biogas
Contenuto medio di metano · ≈ 5,2 kWh/m³ di biogas
stima in base al tipo di substrato Gli studi raccolti non contengono misurazioni. L’intervallo deriva dalla composizione approssimativa (prevalenza di carboidrati (senza caratteristiche proteiche o lipidiche)) e dalle rese dei gruppi di composti secondo la FNR.
Valutazione per gli impianti di biogas
non valutato — valutazione redazionale per gli impianti di biogas
Non valutato: nei dati mancano sostanza secca o solidi volatili. Calcoliamo la valutazione quando sono note la sostanza secca e i solidi volatili del materiale.
Aggiungi al calcolatore di codigestione Dati CSV
Curve BMP da 3 studi
Media ponderata Singoli record
Le linee tratteggiate sono una curva del modello (cinetica del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt)); il punto finale proviene dalla pubblicazione. Tutte le curve sono curve del modello.
Produzione cumulata di metano nel corso del test [m³ CH₄/t SV]. La linea spessa è la media ponderata di tutti i record (191); i punti indicano i valori finali riportati nelle pubblicazioni. Posizionare il puntatore sul grafico per leggere i valori; fare clic su una voce della legenda per nascondere o mostrare un record.
Record e fonti
Scarica il CSV| Fonte | BMP m³ CH₄/t SV | Temperatura | Campione | Curva |
|---|---|---|---|---|
| Ahou et al. (2021) DOI | 178 | — | Water hyacinth (Benin) | punto finale (curva del modello) |
| Chynoweth et al. (1993) · 1 DOI | 196 | 35 °C · mesofilo | Water hyacinth (high lignin) | punto finale (curva del modello) |
| Chynoweth et al. (1993) · 2 DOI | 213 | 35 °C · mesofilo | Water hyacinth (low lignin) | punto finale (curva del modello) |
| Media ponderata | 191 | media aritmetica 196, SD 18 | ||
Proprietà di processo
Codigestione — con che cosa abbinarlo, a che cosa prestare attenzione
- si abbina bene
- cautela
Dosaggio
Fonti dei dati di processo
- Anaerobic Co-digestion of Water Hyacinth and Sheep Waste
- Lab-scale anaerobic digestion of cassava peels: the first step of energy recovery from cassava waste and water hyacinth
- Biochemical methane potential of biomass and waste feedstocks
- Transport of heavy metals during anaerobic digestion of water hyacinth
- Biochemical methane potential and biodegradability of complex organic substrates
- Effects of size and thermophilic pre-hydrolysis of banana peel during anaerobic digestion, and biomethanation potential of key tropical fruit wastes
- Effect of particle size on biogas generation from biomass residues
Il calcolatore di codigestione valuterà una specifica miscela contenente questo substrato.
Che cosa mostra la raccolta
La raccolta comprende 3 record del potenziale metanigeno (BMP) per il substrato “Water hyacinth” tratti da 2 pubblicazioni relativi al periodo 1993–2021. I risultati vanno da 178 a 213 m³ CH₄/t SV e la media ponderata è 191 m³ CH₄/t SV (media aritmetica 196, deviazione standard 18).
I test sono stati condotti a 35 °C (regime: mesofilo). Le differenze di temperatura, inoculo, durata del test e preparazione del campione sono cause tipiche della dispersione dei risultati tra i laboratori.
Per 3 record la pubblicazione riporta solo il valore finale. La linea nel grafico è allora una curva del modello (cinetica del primo ordine) e serve solo a confrontare le forme: dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale.
Come utilizzare questi dati
Il BMP descrive il potenziale ottenuto in un test in batch in condizioni di laboratorio. In un impianto a scala reale la resa dipende inoltre dal tempo di ritenzione, dal carico del digestore, dalla miscelazione e dalla composizione dell’alimentazione. Per i calcoli preliminari conviene utilizzare la media ponderata, mentre per la valutazione del rischio l’intero intervallo dei risultati. Nella pianificazione di una specifica alimentazione conviene commissionare un proprio test BMP su un campione rappresentativo.
La metodologia in breve
Il BMP è la quantità di metano ottenuta dai solidi volatili (SV) in un test in batch, espressa in m³ CH₄ per tonnellata di SV (numericamente uguale a NmL CH₄/g SV nelle pubblicazioni) e convertita in condizioni normali (0 °C, 101,325 kPa). La media ponderata attribuisce a ogni pubblicazione un peso complessivo pari a 1, ripartito in parti uguali tra i suoi risultati per il substrato: un articolo che testa venti varietà non pesa più di un articolo con un solo campione. Nei programmi interlaboratorio l’unità è il laboratorio (peso complessivo 1) e, al suo interno, il peso di una prova cresce con il numero di bottiglie (repliche). I risultati dopo pretrattamento (ad es. termico, chimico, enzimatico) sono presentati separatamente e non rientrano nella media.
Le linee continue sono curve misurate nei test. Quando una pubblicazione riporta solo il risultato finale, tracciamo un modello cinetico del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt): dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale e la forma della curva serve unicamente come visualizzazione: da essa non si deve ricavare la produzione di un determinato giorno. Per questo substrato si è assunto k = 0,102 d−1 (mediana delle costanti di velocità k riportate nelle fonti e/o adattate alle curve medie misurate).
Le statistiche descrivono la dispersione dei risultati pubblicati: una raccolta descrittiva, non una meta-analisi né una garanzia della resa dell’impianto.
Bibliografia
- Ahou, Y.S.; Bautista Angeli, J.R.; Awad, S.; Baba-Moussa, L.; Andres, Y. (2021). Lab-scale anaerobic digestion of cassava peels: the first step of energy recovery from cassava waste and water hyacinth. Environmental Technology 42(9), 1438–1451. DOI: 10.1080/09593330.2019.1670266 DOI
- Chynoweth, D.; Turick, C.; Owens, J.; Jerger, D.; Peck, M. (1993). Biochemical methane potential of biomass and waste feedstocks. Biomass and Bioenergy 5(1), 95–111. DOI: 10.1016/0961-9534(93)90010-2 DOI
Tutte le fonti del sito: bibliografia.





