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Allacciamento dell'impianto di biometano alla rete del gas: condizioni, costi e responsabilità
L'allacciamento dell'impianto di biometano alla rete del gas richiede una domanda di condizioni, il rispetto dei requisiti di qualità e l'installazione di una stazione di misura. Descriviamo fasi, termini, costi e ripartizione delle responsabilità.
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L'allacciamento dell'impianto di biometano alla rete del gas richiede la presentazione al gestore della rete di trasmissione o di distribuzione di una domanda di determinazione delle condizioni di allacciamento, la stipula del contratto di allacciamento e l'installazione, a proprie spese, del sistema che immette il biometano nel sistema: compressore o stazione, dispositivi per l'analisi della qualità, sistema di misura e fatturazione e impianto di rinvio (reverse). L'articolo descrive le norme nel quadro di agosto 2024.
Obbligo del gestore e possibilità di rifiuto
L'art. 7 del Diritto dell'energia obbliga l'impresa di trasmissione o di distribuzione a stipulare il contratto di allacciamento, secondo il principio di parità di trattamento e con priorità per gli impianti da fonti rinnovabili, se esistono condizioni tecniche ed economiche di allacciamento. Quando il gestore rifiuta di rilasciare le condizioni per un impianto di produzione di biometano per mancanza di tali condizioni nell'ubicazione indicata, deve indicare la più vicina ubicazione alternativa, se l'allacciamento in essa soddisfa le condizioni. Ogni rifiuto richiede la comunicazione al Presidente dell'Autorità di regolazione dell'energia (URE) e al richiedente con indicazione dei motivi. La legge sulle fonti rinnovabili (art. 118) impone inoltre ai gestori l'obbligo di prestare il servizio di trasmissione o distribuzione del biometano che soddisfa i parametri di qualità per i combustibili gassosi immessi in rete.
Fasi dell'allacciamento
- Colloqui preliminari con il gestore – ubicazione del punto di ingresso, pressione nella rete, ritiro nella stagione estiva (il consumo di gas nella rete di distribuzione cala in estate, quindi la capacità di ritiro del biometano può essere limitata).
- Domanda di determinazione delle condizioni di allacciamento. Il gestore dovrebbe, entro 7 giorni, invitare a integrare la domanda se vi sono carenze, con un termine di almeno 21 giorni. La domanda del produttore di biometano (gruppo di allacciamento C) contiene, tra l'altro, la data prevista di inizio della fornitura di gas, il luogo di allacciamento, la potenza di allacciamento, le quantità previste nell'anno di allacciamento e nei due anni successivi, le pressioni richieste, il minimo e il massimo orari, il tipo di gas e la previsione della variabilità della composizione. Si allega la dichiarazione sul titolo giuridico sull'immobile.
- Condizioni di allacciamento. Il gestore ha 90 giorni per il gruppo C, con possibilità di proroga in casi particolarmente motivati di un termine pari. Le condizioni definiscono, tra l'altro, il punto di demarcazione della proprietà della rete e i requisiti relativi alla stazione del gas, al sistema di misura e fatturazione e alla telemetria.
- Contratto di allacciamento – termine di realizzazione, onere, ambito dei lavori, cronoprogramma, potenza, responsabilità per i ritardi.
- Costruzione e collaudo, quindi il contratto per la prestazione del servizio di distribuzione o di trasmissione.
Requisiti tecnici per gli impianti di biometano
Il regolamento sulle condizioni dettagliate di funzionamento del sistema del gas contiene requisiti particolari per gli impianti che producono biometano:
- nei casi motivati, prima del punto di ingresso o sulla rete si montano dispositivi per adeguare i parametri del biometano (anche aumentando il potere calorifico mediante l'aggiunta di altri gas),
- sulla rete di distribuzione si installa la compressione che consente l'immissione in una rete a pressione più elevata, a meno che il gestore indichi nelle condizioni che non è richiesta,
- prima del punto di ingresso il produttore installa dispositivi per l'analisi della qualità del gas e un impianto di rinvio (reverse) che rimanda al produttore il biometano con parametri non idonei,
- i sistemi di misura devono soddisfare i requisiti del gestore, compresa la telemetria.
Il produttore di biometano esegue le analisi dei parametri di qualità nel punto di ingresso e, dopo un esito negativo, deve eseguire senza indugio una seconda misurazione; un secondo esito negativo comporta la sospensione del ritiro del gas da parte del gestore.
Costi
Per l'allacciamento delle fonti si applica un onere determinato sulla base dei costi effettivi sostenuti per la realizzazione dell'allacciamento. La riduzione della metà riguarda gli impianti da fonti rinnovabili con potenza elettrica fino a 5 MW e le unità di cogenerazione inferiori a 1 MW, quindi non si applica a un tipico impianto di biometano. Ai costi di allacciamento si aggiungono le spese per i dispositivi propri: compressore, analizzatori (acido solfidrico, punto di rugiada dell'acqua, potere calorifico, ossigeno e altri), stazione di misura ed eventuale integrazione del gas. Il costo esatto dipende dalla distanza dalla rete e dalla pressione.
Responsabilità
Il soggetto che immette biometano risponde del rispetto dei parametri di qualità richiesti dal gestore nel punto di ingresso nel sistema del gas. Il gestore risponde del mantenimento della qualità del gas in rete e può rifiutare di ricevere gas non conforme ai parametri se il produttore non ne assicura l'adeguamento. Nelle aree di fatturazione con biometano immesso il valore medio giornaliero del potere calorifico non può differire di oltre il 4% dal valore in qualsiasi punto dell'area.
Che cosa fare per primo
- Chieda al gestore la capacità di ritiro stagionale e la pressione disponibile nelle vicinanze.
- Prepari la previsione di produzione (oraria, giornaliera, annuale) e della variabilità della composizione.
- Pianifichi compressione, analizzatori e impianto di rinvio (reverse) già nel progetto tecnologico.
- Concordi con il gestore il modello di contratto e le modalità di fatturazione.
Garanzie di origine e fatturazione del biometano
Dopo l'allacciamento il produttore può richiedere le garanzie di origine (GO) per il biometano. Secondo la legge sulle fonti rinnovabili la garanzia di origine è un documento elettronico e cedibile che, unico, attesta al cliente finale che una determinata quantità di biometano è stata prodotta da fonti rinnovabili e immessa nella rete del gas. Da essa non derivano diritti patrimoniali e il suo rilascio non dipende dal ricorso a meccanismi di sostegno. La fatturazione del gas avviene sulla base del sistema di misura e fatturazione, quindi l'accuratezza della misura della quantità e del potere calorifico ha rilevanza sia finanziaria sia probatoria.
Stagionalità e limitazioni di ritiro
La rete di distribuzione a bassa pressione in estate ritira meno gas, quindi il gestore può indicare nelle condizioni di allacciamento la necessità di comprimere verso una rete a pressione più elevata oppure limitazioni dell'immissione in alcuni periodi. Prima di prendere la decisione di investimento conviene richiedere un'analisi della capacità di ritiro nella stagione estiva e l'indicazione di punti di ingresso alternativi – tanto più che, in caso di rifiuto, il gestore deve indicare la più vicina ubicazione possibile.
Il presente testo ha carattere informativo e non costituisce consulenza legale; prima di una decisione di investimento o formale verifichi il testo vigente delle disposizioni e si rivolga a un avvocato o all'autorità competente.
Fonti
Domande e risposte
Chi sostiene il costo della connessione di un impianto di biometano alla rete del gas?
Il costo della connessione dipende dalle regole stabilite dalla normativa e dal contratto di connessione, e in pratica una parte considerevole, in particolare la stazione di immissione e la condotta fino al punto di connessione, è a carico dell'investitore dell'impianto di biometano.





