BioidrogenoApprofondimento
Biowidrogeno: cosa significa realmente e quali sono le vie di produzione
Il biowidrogeno è idrogeno ottenuto da biomassa o biogas, non tramite elettrolisi. Spieghiamo le vie di produzione: fermentazione oscura, fotofermentazione, reforming del biogas e gassificazione, insieme allo stato reale di sviluppo.
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Il biowidrogeno è l'idrogeno ottenuto da biomassa, rifiuti organici o biogas, e non tramite elettrolisi dell'acqua o da gas naturale fossile. Comprende quattro principali vie di produzione: fermentazione oscura, fotofermentazione, reforming a vapore del biogas o del biometano e gassificazione della biomassa. Le vie biologiche sono ancora principalmente oggetto di ricerca e progetti pilota, mentre quelle termochimiche hanno carattere industriale, ma sono appena state adattate alle materie prime rinnovabili. Il termine "biowidrogeno" non è una categoria giuridica ufficiale; viene utilizzato colloquialmente e deve essere distinto dall'idrogeno rinnovabile ottenuto tramite elettrolisi.
Quattro vie di produzione
| Via | Materia prima | Principio | Stato di sviluppo (valutazione generale) |
|---|---|---|---|
| Fermentazione oscura | carboidrati: rifiuti alimentari, siero di latte, residui agricoli | batteri anaerobici producono H₂, CO₂ e acidi organici | laboratori e progetti pilota, basse rese |
| Fotofermentazione | acidi organici, rifiuti | batteri fototrofici producono H₂ alla luce | laboratori, difficile scalabilità |
| Reforming a vapore del biogas/biometano | biogas, biometano | CH₄ + H₂O → CO + 3H₂, poi conversione del CO | il reforming del gas naturale è maturo; la variante biogenica è in sviluppo |
| Gassificazione della biomassa | legno, paglia, rifiuti | gas di sintesi → conversione del CO → purificazione dell'H₂ | progetti pilota e dimostrativi |
Cosa rientra nel concetto e cosa no
- Idrogeno da elettrolisi alimentata da energia elettrica di un impianto di biogas è in pratica idrogeno elettrolitico. Nella legislazione UE viene classificato in base all'origine dell'energia elettrica, e non come combustibile da biomassa.
- Idrogeno da reforming del biometano è un combustibile da biomassa, se il biometano soddisfa i criteri di sostenibilità. Il reforming emette CO₂, ma di origine biogenica.
- Idrogeno da gas naturale con cattura della CO₂ è idrogeno "a basse emissioni" di origine fossile, non biowidrogeno.
Perché il biowidrogeno è interessante
Gli impianti di biogas e di biometano sono fonti distribuite di materia prima rinnovabile, e l'idrogeno ha applicazioni che il biometano non può soddisfare: industria chimica (ammoniaca, raffinerie), siderurgia, parte del trasporto. Le vie biologiche potrebbero inoltre utilizzare rifiuti a basso valore, come il siero di latte o gli scarti di frutta. Il crescente interesse per l'idrogeno nell'UE deriva dagli obiettivi di neutralità climatica.
Limitazioni
- Resa biologica. Teoricamente, la fermentazione oscura può produrre al massimo 4 moli di H₂ per mole di glucosio (via acetica), ma in pratica si ottengono rese significativamente inferiori, poiché il resto dell'energia rimane negli acidi organici.
- Miscela di gas. Il biogas da fermentazione oscura contiene H₂ e CO₂, e talvolta CH₄ e H₂S; la purificazione fino a qualità combustibile richiede fasi aggiuntive.
- Scala. La biomassa è limitata e compete con altri usi.
- Costo. La purificazione, la compressione e lo stoccaggio dell'idrogeno sono costosi e ad alta intensità energetica.
Esempio: quanta idrogeno da 1 m³ di metano
Reforming a vapore con conversione del CO: CH₄ + 2H₂O → CO₂ + 4H₂. Teoricamente, da 1 mole di metano si ottengono 4 moli di idrogeno, cioè da 1 m³ di CH₄ circa 4 m³ di H₂ (con densità dell'idrogeno di circa 0,09 kg/m³, corrispondono a circa 0,36 kg di H₂). In pratica, l'efficienza energetica del reforming a livello di impianto è solitamente di alcune decine di punti percentuali rispetto all'energia del gas in ingresso, a seconda della scala e dell'integrazione termica. Conclusione: la trasformazione del biometano in idrogeno è giustificata laddove l'idrogeno è indispensabile, e non come metodo generale di valorizzazione del biometano.
Cosa succede nell'UE
Nel luglio 2020 la Commissione Europea ha presentato la strategia sull'idrogeno per un'Europa climaticamente neutra. La priorità è data all'idrogeno rinnovabile da elettrolisi alimentata da fonti rinnovabili, mentre il ruolo di altre fonti è complementare. Per il settore del biogas, il biowidrogeno rappresenta quindi una via di nicchia, ma vale la pena seguire le ricerche e i progetti pilota.
Come valutare le notizie sul "biowidrogeno"
Nelle informazioni stampa, i termini "biowidrogeno", "idrogeno verde" e "idrogeno da biogas" vengono spesso confusi. Per ogni progetto, è utile porsi tre domande. In primo luogo, da dove provengono l'energia e la materia prima: biomassa, biogas o energia elettrica da fonti rinnovabili? In secondo luogo, in che scala opera l'impianto (laboratorio, pilota, dimostrativo, impianto commerciale) e qual è la sua resa dichiarata? In terzo luogo, come viene calcolato il bilancio delle emissioni: tiene conto della compressione, della purificazione e del trasporto dell'idrogeno, nonché delle emissioni di metano nella filiera del biogas? Solo le risposte a queste domande permettono di valutare se si tratta di una tecnologia pronta per l'implementazione o di una promettente direzione di ricerca. In questo ciclo, per ogni via di produzione indichiamo quindi l'ordine di grandezza della maturità, e non promesse di costo.
Sintesi
Il biowidrogeno è un insieme di tecnologie a diversi livelli di maturità, dalla fermentazione in laboratorio al noto reforming industriale. Nella valutazione di offerte e progetti, è importante chiedere informazioni sul livello di maturità tecnologica, sul bilancio energetico e delle emissioni, e se il prodotto ha un mercato reale. Nei prossimi articoli esamineremo le singole vie di produzione.





