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Trasporto di rifiuti nel BDO: scheda di trasferimento (KPO), scheda di registrazione (KEO) e obblighi del trasportatore
Dal 2020 i documenti di registrazione dei rifiuti si tengono nel BDO. Descriviamo chi redige la KPO, che cosa conferma il trasportatore, come funzionano le KEO, la registrazione semplificata e la modalità di emergenza.
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La KPO (scheda di trasferimento dei rifiuti) è il documento che il cedente dei rifiuti redige nel BDO prima dell'inizio del loro trasporto; il destinatario conferma la presa in carico e il trasportatore la conclusione del trasporto. La KEO (scheda di registrazione dei rifiuti) è il registro di carico e scarico di un dato tipo di rifiuto presso il detentore. Dal 2020 entrambi i documenti si tengono nella Banca dati sui prodotti e sugli imballaggi e sulla gestione dei rifiuti (BDO) in forma elettronica, e il periodo transitorio con la carta si è concluso il 30 giugno 2020.
Chi è chi nella catena
| Ruolo | Obbligo principale nel BDO |
|---|---|
| Cedente (produttore o detentore) | redige la KPO prima dell'inizio del trasporto |
| Trasportatore | iscrizione al registro BDO; durante il trasporto, conferma del BDO; dopo il trasporto lo conferma nel sistema |
| Ricevente (ad es. impianto di biogas, impianto di compostaggio) | subito dopo la presa in carico la conferma, aggiunge la massa (se diversa da quella indicata), nonché la data e l'ora |
Se il cedente e il ricevente sono un'unica impresa (trasferimento ai propri luoghi di raccolta o di trattamento), lo stesso soggetto aggiunge nel BDO la massa, nonché la data e l'ora del trasferimento.
Passo dopo passo: come si svolge un trasporto
- Il cedente verifica di avere l'account e l'iscrizione nel BDO e stabilisce il codice del rifiuto dal catalogo.
- Prima della partenza redige la KPO. La scheda riguarda un rifiuto con un determinato codice.
- Il trasportatore fornisce al conducente la conferma generata dal BDO; questi deve averla durante il trasporto, ed essa consente di verificare i dati della scheda rispetto allo stato reale.
- Giunto a destinazione, il ricevente conferma la presa in carico e inserisce la massa effettiva, se diversa da quella dichiarata, nonché la data e l'ora della presa in carico.
- Il trasportatore conferma il trasporto subito dopo la sua conclusione.
- I dati della KPO alimentano le schede di registrazione (KEO) di entrambe le parti.
Che cosa c'è da sapere sulla KEO
Il detentore di rifiuti tiene la scheda di registrazione separatamente per ciascun tipo di rifiuto. Schede speciali riguardano, tra l'altro, i fanghi di depurazione urbani, le apparecchiature elettriche ed elettroniche usate e i veicoli fuori uso; i venditori e gli intermediari che non sono detentori di rifiuti tengono le schede di registrazione dei rifiuti pericolosi. I documenti di registrazione e i dati sulla cui base sono stati redatti si conservano per 5 anni, a decorrere dalla fine dell'anno in cui sono stati generati.
A chi si applica la registrazione semplificata
La registrazione solo sulla KPO è tenuta, tra l'altro:
- dai produttori di rifiuti pericolosi in quantità fino a 100 kg all'anno;
- dai produttori di rifiuti diversi da quelli pericolosi e urbani in quantità fino a 5 tonnellate all'anno;
- dai trasportatori che svolgono esclusivamente il servizio di trasporto di rifiuti.
L'obbligo di registrazione non riguarda, tra l'altro, i produttori di rifiuti urbani e gli agricoltori che coltivano superfici agricole inferiori a 75 ha (purché non siano soggetti all'iscrizione al registro per un altro motivo).
Rifiuti urbani: KPOK
Il soggetto che ritira i rifiuti urbani dai proprietari di immobili si serve di una distinta scheda di trasferimento dei rifiuti urbani (KPOK), redatta prima dell'inizio del ritiro, separatamente per ciascun carico di un dato tipo. Le regole di conferma della presa in carico e del trasporto sono analoghe a quelle della KPO.
Guasto del BDO e periodo transitorio
La legge del 23 gennaio 2020 ha aggiunto la modalità di emergenza: quando il sistema non funziona, i documenti si redigono su carta o in forma elettronica al di fuori del BDO secondo i modelli degli allegati; il conducente deve allora avere la scheda o una sua copia, e i dati vanno inseriti nel BDO subito dopo la cessazione del guasto (al più tardi entro 30 giorni). Per il traffico dell'inizio dell'anno fino al 30 giugno 2020 sono stati ammessi documenti cartacei, che dovevano essere inseriti nel BDO entro il 31 luglio 2020. Le relazioni per il 2019 sono state presentate nel 2020 con termine prorogato al 30 giugno.
Trasporto di rifiuti pericolosi
Oltre agli obblighi di registrazione si aggiungono i requisiti della normativa sul trasporto di merci pericolose (ADR), che disciplinano, tra l'altro, la segnaletica, l'attrezzatura del veicolo e la qualifica del conducente. Per l'impianto di biogas riguarda frazioni rare, ma nelle consegne miste (ad es. da rifiuti postproduzione) conviene verificarli prima della prima corsa.
Esempio: tre soggetti, un trasporto
Un agricoltore (produttore) consegna rifiuti della produzione alimentare a un impianto di biogas, e li trasporta un vettore esterno. Il ruolo di cedente spetta a chi è detentore dei rifiuti. La legge consente di non redigere la KPO quando uno dei detentori non è soggetto all'obbligo di tenere la registrazione dei rifiuti (ad es. un agricoltore che coltiva superfici agricole inferiori a 75 ha). In caso di dubbio è meglio redigere la scheda, perché mette ordine nelle responsabilità di tutte le parti. In tale situazione il trasportatore conferma il trasporto nel BDO e l'impianto di biogas la presa in carico.
Mini-checklist per il conducente
- conferma del BDO per il dato trasporto (corrisponde a una scheda specifica);
- numero di registro del trasportatore;
- per i rifiuti pericolosi, documenti e attrezzatura richiesti dalle norme ADR;
- corrispondenza del codice e del tipo di rifiuto con il carico effettivo;
- luogo di scarico previsto conforme alla scheda.
Errori tipici
- una sola scheda per più codici di rifiuto;
- mancata conferma della presa in carico da parte del destinatario o del trasporto da parte del trasportatore;
- massa non corrispondente sulla pesa e nella KPO senza correzione nel BDO;
- mancata iscrizione del trasportatore al registro oppure ricorso ai servizi di un trasportatore senza verificarne il numero;
- mancato inserimento dei documenti di emergenza nel sistema.
Che cosa verificare per prima cosa
- Se il suo account nel BDO riporta i tipi di attività e i codici dei rifiuti corretti.
- Se il trasportatore ha un numero di registro e se il conducente ha la conferma del BDO.
- Se la KEO concorda con la KPO e con la pesa.
- Se sa a chi si applica la registrazione semplificata.
Il testo ha carattere informativo e non costituisce consulenza legale; prima di una decisione di investimento o formale, verifichi il testo vigente delle norme e si consulti con un legale o con l'autorità competente.
Fonti
- Ustawa o odpadach — art. 66–72 (tekst jednolity, Dz.U. 2026 poz. 1328) — ISAP/ELI
- Ustawa z dnia 23 stycznia 2020 r. o zmianie ustawy o odpadach oraz niektórych innych ustaw (Dz.U. 2020 poz. 150) — ELI
- Baza danych o produktach i opakowaniach oraz o gospodarce odpadami (BDO) — Ministerstwo Klimatu i Środowiska
Domande e risposte
Cosa fare quando la BDO non funziona?
In caso di guasto del sistema, i documenti di registrazione si redigono in forma cartacea o elettronica al di fuori della BDO secondo i modelli previsti dalla legge, e i dati si inseriscono nella BDO immediatamente dopo la cessazione del guasto, non oltre 30 giorni.
Il trasportatore deve avere una propria iscrizione alla BDO?
Sì, il soggetto che trasporta rifiuti è soggetto all'iscrizione nel registro BDO e deve ottenerla prima di iniziare l'attività. Fa eccezione il trasporto di rifiuti prodotti in proprio.





