Test BMPFrutta, verdura e relativi residui

Dragon fruit (pitaya) peels — BMP: 3 studi, media ponderata 87 m³ CH₄/t SV

Dragon fruit (pitaya) peels: 3 record di dati BMP tratti da 3 pubblicazioni, media ponderata 87 m³ CH₄/t SV, intervallo 30–195.

CH₄ ≈ 53 % (stima)

Pubblicato Aggiornato 2 min di letturaRedazione FeedstockData

Foto Billjones94 / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0, file di origine; modifiche: ritaglio

Media ponderata
87m³ CH₄/t SV
Intervallo
30–195m³ CH₄/t SV
Record
3studi
Pubblicazioni
3fonti
Temperature
—del test

Metano nel biogas

Contenuto medio di metano · ≈ 5,3 kWh/m³ di biogas

stima in base al tipo di substrato Gli studi raccolti non contengono misurazioni. L’intervallo deriva dalla composizione approssimativa (proteine dall’azoto totale (N 1,5 % SS × 6,25)) e dalle rese dei gruppi di composti secondo la FNR.

Come lo calcoliamo e che cosa significano le zone

Valutazione per gli impianti di biogas

non valutato — valutazione redazionale per gli impianti di biogas

Non valutato: nei dati mancano sostanza secca o solidi volatili. Calcoliamo la valutazione quando sono note la sostanza secca e i solidi volatili del materiale.

Valutazione redazionale secondo la metodologia

Aggiungi al calcolatore di codigestione Dati CSV

Curve BMP da 3 studi

Media ponderata Singoli record

Curve BMP: Dragon fruit (pitaya) peelsProduzione cumulata di metano nel tempo per 3 record e la media ponderata di 87 m³ CH₄/t SV. 3 delle curve sono curve del modello (cinetica del primo ordine).050100150200250051015202530tempo [d]m³ CH₄/t SVZhao et al. (2016): 195 m³ CH₄/t SV (curva del modello)Muenmee i Prasertboonyai (2021): 30 m³ CH₄/t SV (curva del modello)Zheng et al. (2025): 35 m³ CH₄/t SV (curva del modello)media87

Le linee tratteggiate sono una curva del modello (cinetica del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt)); il punto finale proviene dalla pubblicazione. Tutte le curve sono curve del modello.

Produzione cumulata di metano nel corso del test [m³ CH₄/t SV]. La linea spessa è la media ponderata di tutti i record (87); i punti indicano i valori finali riportati nelle pubblicazioni. Posizionare il puntatore sul grafico per leggere i valori; fare clic su una voce della legenda per nascondere o mostrare un record.

Record e fonti

Scarica il CSV
FonteBMP
m³ CH₄/t SV
TemperaturaCampioneCurva
Zhao et al. (2016) DOI195—Pitaya (Hylocereus undulatus) – Peelpunto finale (curva del modello)
Muenmee i Prasertboonyai (2021) DOI30—Dragon fruit peelpunto finale (curva del modello)
Zheng et al. (2025) DOI35—Control-DFP (dragon fruit peel, mono-digestion)punto finale (curva del modello)
Media ponderata87media aritmetica 87, SD 94

Composizione tipica

Solidi volatili (SV)
81,4 % SS (intervallo 81,4–81,4)
Azoto
1,5 % SS
Rapporto C/N
23,7

Mediana e intervallo delle determinazioni riportate nelle pubblicazioni alla base dei record BMP di questo substrato (lette da: BCBPD); sostanza secca: 0 determinazioni, solidi volatili: 1 determinazione. Il rapporto C/N è stato calcolato come rapporto tra il contenuto di C e di N (% SS) dalla stessa fonte. Nelle fonti manca la SS: il calcolatore dovrà richiedere un valore.

Fonti: Zhao et al. (2016).

La composizione della materia prima varia da un lotto all’altro: per i calcoli dell’impianto utilizzare l’analisi di un campione proprio. Il calcolatore inserisce automaticamente valori tipici.

Proprietà di processo

  • fibroso
  • a lenta degradazione
  • stagionale
  • composizione variabile
  • diluisce l’alimentazione (bassa SS)
  • classificazione redazionale

Codigestione — con che cosa abbinarlo, a che cosa prestare attenzione

Dosaggio

Il calcolatore di codigestione valuterà una specifica miscela contenente questo substrato.

Che cosa mostra la raccolta

La raccolta comprende 3 record del potenziale metanigeno (BMP) per il substrato “Dragon fruit (pitaya) peels” tratti da 3 pubblicazioni relativi al periodo 2016–2025. I risultati vanno da 30 a 195 m³ CH₄/t SV e la media ponderata è 87 m³ CH₄/t SV (media aritmetica 87, deviazione standard 94).

Per 3 record la pubblicazione riporta solo il valore finale. La linea nel grafico è allora una curva del modello (cinetica del primo ordine) e serve solo a confrontare le forme: dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale.

Come utilizzare questi dati

Il BMP descrive il potenziale ottenuto in un test in batch in condizioni di laboratorio. In un impianto a scala reale la resa dipende inoltre dal tempo di ritenzione, dal carico del digestore, dalla miscelazione e dalla composizione dell’alimentazione. Per i calcoli preliminari conviene utilizzare la media ponderata, mentre per la valutazione del rischio l’intero intervallo dei risultati. Nella pianificazione di una specifica alimentazione conviene commissionare un proprio test BMP su un campione rappresentativo.

La metodologia in breve

Il BMP è la quantità di metano ottenuta dai solidi volatili (SV) in un test in batch, espressa in m³ CH₄ per tonnellata di SV (numericamente uguale a NmL CH₄/g SV nelle pubblicazioni) e convertita in condizioni normali (0 °C, 101,325 kPa). La media ponderata attribuisce a ogni pubblicazione un peso complessivo pari a 1, ripartito in parti uguali tra i suoi risultati per il substrato: un articolo che testa venti varietà non pesa più di un articolo con un solo campione. Nei programmi interlaboratorio l’unità è il laboratorio (peso complessivo 1) e, al suo interno, il peso di una prova cresce con il numero di bottiglie (repliche). I risultati dopo pretrattamento (ad es. termico, chimico, enzimatico) sono presentati separatamente e non rientrano nella media.

Le linee continue sono curve misurate nei test. Quando una pubblicazione riporta solo il risultato finale, tracciamo un modello cinetico del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt): dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale e la forma della curva serve unicamente come visualizzazione: da essa non si deve ricavare la produzione di un determinato giorno. Per questo substrato si è assunto k = 0,245 d−1 (mediana delle costanti di velocità k riportate nelle fonti e/o adattate alle curve medie misurate).

Le statistiche descrivono la dispersione dei risultati pubblicati: una raccolta descrittiva, non una meta-analisi né una garanzia della resa dell’impianto.

Metodologia completa e politica di correzione

Bibliografia

  1. Zhao, C.; Yan, H.; Liu, Y.; Huang, Y.; Zhang, R.; Chen, C.; Liu, G. (2016). Bio-energy conversion performance, biodegradability, and kinetic analysis of different fruit residues during discontinuous anaerobic digestion. Waste Management 52, 295–301. DOI: 10.1016/j.wasman.2016.03.028 DOI
  2. Muenmee, S.; Prasertboonyai, K. (2021). Potential Biogas Production Generated by Mono- and Co-digestion of Food Waste and Fruit Waste (Durian Shell, Dragon Fruit and Pineapple Peel) in Different Mixture Ratio under Anaerobic Condition. Environmental Research, Engineering and Management 77(1), 25–35. DOI: 10.5755/j01.erem.77.1.25234 DOI
  3. Zheng, X.; Liu, S.; Faisal, S.; Khan, A.; Danish, M.I.; Rehman, A.; Du, D. (2025). Enhanced Biomethane Conversion and Microbial Community Shift Using Anaerobic/Mesophilic Co-Digestion of Dragon Fruit Peel and Chicken Manure. Biology 15(1), 83. DOI: 10.3390/biology15010083 DOI

Tutte le fonti del sito: bibliografia.