Test BMPSottoprodotti dell’industria agroalimentarestudio singolo (7 campioni)

Other nut shells (pistachio, pecan, chestnut, macadamia, pine nut, hickory, ginkgo) — BMP: 7 studi, media 64 m³ CH₄/t SV

Other nut shells (pistachio, pecan, chestnut, macadamia, pine nut, hickory, ginkgo): 7 record di dati BMP tratti da 1 pubblicazione, media ponderata 64 m³ CH₄/t SV, intervallo 29–142.

valutazione: neutraCH₄ ≈ 51 % (stima)

Pubblicato Aggiornato 2 min di letturaRedazione FeedstockData

Foto Editor at Large / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 2.5, file di origine; modifiche: ritaglio

Media ponderata
64m³ CH₄/t SV
Intervallo
29–142m³ CH₄/t SV
Record
7studio singolo (7 campioni)
Pubblicazioni
1fonte
Temperature
37 °Cdel test

Metano nel biogas

Basso contenuto di metano · ≈ 5,1 kWh/m³ di biogas

stima in base al tipo di substrato Gli studi raccolti non contengono misurazioni. L’intervallo deriva dalla composizione approssimativa (proteine dall’azoto totale (N 0,2 % SS × 6,25)) e dalle rese dei gruppi di composti secondo la FNR.

Come lo calcoliamo e che cosa significano le zone

Valutazione per gli impianti di biogas

neutra — valutazione redazionale per gli impianti di biogasNessun vantaggio evidente: conviene applicare una tariffa per il conferimento

Potenziale per tonnellata di sostanza fresca: basso, ma limitato dalla scarsa degradabilità della sostanza organica (57 m³ CH₄/t); nessuna minaccia particolare per la stabilità. Costi di gestione: fibre, strato galleggiante, degradazione lenta.

Perché? Fattori della valutazione

Potenziale per tonnellata 0

  • ±0potenziale 57 m³ CH₄/t di sostanza fresca (BMP 64 × SS 89,8 % × SV 99,1 %); bassa degradabilità degli SV (BMP 64 m³ CH₄/t SV) — punteggio limitato

Stabilità del processo 0

  • 0nessun fattore

Gestione e costi −1

  • −0,5fibre, strato galleggiante — triturazione e miscelazione intensa
  • −0,5degradazione lenta — lungo tempo di ritenzione

Punteggio totale: −1 · soglie: ≥ 2,5 molto buona, ≥ 1 buona, sotto — neutra; negativa in caso di rischio di processo cumulativo.

Valutazione redazionale secondo la metodologia · affidabilità della valutazione: bassa · esclusi i prezzi di mercato

Aggiungi al calcolatore di codigestione Dati CSV

Curve BMP da 7 studi

Media ponderata Singoli record

Curve BMP: Other nut shells (pistachio, pecan, chestnut, macadamia, pine nut, hickory, ginkgo)Produzione cumulata di metano nel tempo per 7 record e la media ponderata di 64 m³ CH₄/t SV. 7 delle curve sono curve del modello (cinetica del primo ordine).0501001502000510152025303540tempo [d]m³ CH₄/t SVShen et al. (2018) · 1: 29 m³ CH₄/t SV (curva del modello)Shen et al. (2018) · 2: 46 m³ CH₄/t SV (curva del modello)Shen et al. (2018) · 3: 51 m³ CH₄/t SV (curva del modello)Shen et al. (2018) · 4: 52 m³ CH₄/t SV (curva del modello)Shen et al. (2018) · 5: 62 m³ CH₄/t SV (curva del modello)Shen et al. (2018) · 6: 67 m³ CH₄/t SV (curva del modello)Shen et al. (2018) · 7: 142 m³ CH₄/t SV (curva del modello)media64

Le linee tratteggiate sono una curva del modello (cinetica del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt)); il punto finale proviene dalla pubblicazione. Tutte le curve sono curve del modello.

Produzione cumulata di metano nel corso del test [m³ CH₄/t SV]. La linea spessa è la media ponderata di tutti i record (64); i punti indicano i valori finali riportati nelle pubblicazioni. Posizionare il puntatore sul grafico per leggere i valori; fare clic su una voce della legenda per nascondere o mostrare un record.

Record e fonti

Scarica il CSV
FonteBMP
m³ CH₄/t SV
TemperaturaCampioneCurva
Shen et al. (2018) · 1 DOI2937 °C · mesofiloMacadamia nut shellpunto finale (curva del modello)
Shen et al. (2018) · 2 DOI4637 °C · mesofiloginko shellpunto finale (curva del modello)
Shen et al. (2018) · 3 DOI5137 °C · mesofilopine nut shellpunto finale (curva del modello)
Shen et al. (2018) · 4 DOI5237 °C · mesofilohickory nut shellpunto finale (curva del modello)
Shen et al. (2018) · 5 DOI6237 °C · mesofilopecan shellpunto finale (curva del modello)
Shen et al. (2018) · 6 DOI6737 °C · mesofilochesnut shellpunto finale (curva del modello)
Shen et al. (2018) · 7 DOI14237 °C · mesofilopistachio shellpunto finale (curva del modello)
Media ponderata64media aritmetica 64, SD 37

Composizione tipica

Sostanza secca (SS)
89,8% (intervallo 74,3–97,6)
Solidi volatili (SV)
99,1 % SS (intervallo 98,1–100)
Azoto
0,2 % SS
Rapporto C/N
207,3

Mediana e intervallo delle determinazioni riportate nelle pubblicazioni alla base dei record BMP di questo substrato (lette da: MY-D); sostanza secca: 7 determinazioni, solidi volatili: 7 determinazioni. Il rapporto C/N è stato calcolato come rapporto tra il contenuto di C e di N (% SS) dalla stessa fonte.

Fonti: Shen et al. (2018).

La composizione della materia prima varia da un lotto all’altro: per i calcoli dell’impianto utilizzare l’analisi di un campione proprio. Il calcolatore inserisce automaticamente valori tipici.

Proprietà di processo

  • fibroso
  • a lenta degradazione
  • povero di azoto
  • ricco di carbonio
  • alta sostanza secca
  • classificazione redazionale

Bassa affidabilità: la descrizione si basa su caratteristiche generali del gruppo di substrati, non su studi di questo materiale. Va considerata un’indicazione da verificare.

Codigestione — con che cosa abbinarlo, a che cosa prestare attenzione

Dosaggio

Introdurlo gradualmente, iniziando con una dose ridotta e monitorando il processo (ad es. FOS/TAC, pH, composizione del gas).

Il calcolatore di codigestione valuterà una specifica miscela contenente questo substrato.

Che cosa mostra la raccolta

La raccolta comprende 7 record del potenziale metanigeno (BMP) per il substrato “Other nut shells (pistachio, pecan, chestnut, macadamia, pine nut, hickory, ginkgo)” tratti da 1 pubblicazione del 2018. I risultati vanno da 29 a 142 m³ CH₄/t SV e la media ponderata è 64 m³ CH₄/t SV (media aritmetica 64, deviazione standard 37).

I test sono stati condotti a 37 °C (regime: mesofilo). Le differenze di temperatura, inoculo, durata del test e preparazione del campione sono cause tipiche della dispersione dei risultati tra i laboratori.

Per 7 record la pubblicazione riporta solo il valore finale. La linea nel grafico è allora una curva del modello (cinetica del primo ordine) e serve solo a confrontare le forme: dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale.

Come utilizzare questi dati

Il BMP descrive il potenziale ottenuto in un test in batch in condizioni di laboratorio. In un impianto a scala reale la resa dipende inoltre dal tempo di ritenzione, dal carico del digestore, dalla miscelazione e dalla composizione dell’alimentazione. Per i calcoli preliminari conviene utilizzare la media ponderata, mentre per la valutazione del rischio l’intero intervallo dei risultati. Nella pianificazione di una specifica alimentazione conviene commissionare un proprio test BMP su un campione rappresentativo.

La metodologia in breve

Il BMP è la quantità di metano ottenuta dai solidi volatili (SV) in un test in batch, espressa in m³ CH₄ per tonnellata di SV (numericamente uguale a NmL CH₄/g SV nelle pubblicazioni) e convertita in condizioni normali (0 °C, 101,325 kPa). La media ponderata attribuisce a ogni pubblicazione un peso complessivo pari a 1, ripartito in parti uguali tra i suoi risultati per il substrato: un articolo che testa venti varietà non pesa più di un articolo con un solo campione. Nei programmi interlaboratorio l’unità è il laboratorio (peso complessivo 1) e, al suo interno, il peso di una prova cresce con il numero di bottiglie (repliche). I risultati dopo pretrattamento (ad es. termico, chimico, enzimatico) sono presentati separatamente e non rientrano nella media.

Le linee continue sono curve misurate nei test. Quando una pubblicazione riporta solo il risultato finale, tracciamo un modello cinetico del primo ordine, B(t) = B₀·(1 − e−kt): dalla pubblicazione proviene soltanto il punto finale e la forma della curva serve unicamente come visualizzazione: da essa non si deve ricavare la produzione di un determinato giorno. Per questo substrato si è assunto k = 0,091 d−1 (nessun dato cinetico per il gruppo – è stata utilizzata la mediana di tutte le costanti di velocità k disponibili (93 valori)).

Le statistiche descrivono la dispersione dei risultati pubblicati: una raccolta descrittiva, non una meta-analisi né una garanzia della resa dell’impianto.

Metodologia completa e politica di correzione

Bibliografia

  1. Shen, J.; Yan, H.; Zhang, R.; Liu, G.; Chen, C. (2018). Characterization and methane production of different nut residue wastes in anaerobic digestion. Renewable Energy 116, 835–841. DOI: 10.1016/j.renene.2017.09.018 DOI

Tutte le fonti del sito: bibliografia.