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Orlen e Krajowa Grupa Spożywcza hanno firmato un memorandum sulla produzione di biometano

Orlen e Krajowa Grupa Spożywcza (KGS) hanno firmato nel luglio 2025 un memorandum relativo alla tecnologia di produzione di biometano da scarti agricoli e post-produzione. Orlen punta a raggiungere fino a 0,24 miliardi di m³ di biometano all'anno entro il 2035.

Pubblicato Aggiornato 2 min di letturaRedazione FeedstockData

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Wiosenny krajobraz polskiej wsi: falujące pola rzepaku i pszenicy, wioska z wieżą kościoła i rzędy topoli.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Orlen e Krajowa Grupa Spożywcza (KGS), il più grande produttore statale di alimenti, hanno firmato nel luglio 2025 un memorandum per lo sviluppo della tecnologia di produzione di biometano. Il documento non indica un impianto specifico, né la potenza o il volume, ma annuncia una collaborazione all'intersezione tra energia e industria agroalimentare, in cui scarti e residui diventano materia prima per impianti di biometano.

Cosa prevede l'accordo

Le materie prime saranno costituite da scarti agricoli e post-produzione provenienti dalle risorse di entrambe le società. I partner intendono assicurarsi terreni sui quali sarà possibile utilizzare il digestato come fertilizzante. Il primo passo consiste nell'identificazione delle localizzazioni adeguate – in via prioritaria sui terreni di proprietà di KGS, senza escludere altre opzioni. Le fasi successive includono l'ottenimento delle autorizzazioni amministrative e dei certificati che attestano l'origine del combustibile. Non è stato fornito alcun calendario.

Nello stesso materiale sono stati ricordati gli obiettivi di Orlen: fino a 0,24 miliardi di m³ di biometano all'anno entro il 2035, nell'ambito dell'Obiettivo Nazionale Indicativo. La società sta costruendo a Głąbów (voivodato della Varmia-Masuria) l'impianto PGNiG BioEvolution, che dovrebbe produrre oltre 7 milioni di m³ di biometano all'anno, con un modulo bioLNG per l'alimentazione dei camion, e gestisce impianti di biogas a Konopnica, Buczek e Wojnach-Wawrzyńce.

Perché è importante

L'alleanza tra un gruppo energetico e un produttore alimentare richiama un modello già noto in altri Paesi: gli stabilimenti di trasformazione dispongono di un flusso costante di residui (scarti di spremitura, polpe, scarti animali), mentre il settore energetico dispone di capitali e accesso al mercato del gas e dei combustibili. Per le società statali, si tratta anche di un modo per raggiungere gli obiettivi di energia rinnovabile nei trasporti, poiché l'Obiettivo Nazionale Indicativo obbliga i produttori di combustibili a introdurre carburanti rinnovabili.

Significato per il settore in Polonia

Il memorandum segnala che le società statali considerano il biometano come parte della strategia aziendale, non come un prodotto di nicchia. Per gli agricoltori – fornitori di materia prima – l'aumento dell'interesse da parte di grandi soggetti significa, da un lato, nuovi contratti, dall'altro, una maggiore concorrenza per i substrati e i terreni destinati al digestato. Per gli investitori indipendenti, questo indica che il mercato richiederà accordi ben strutturati per l'approvvigionamento delle materie prime.

Prossimi passi

Il memorandum è un documento di intenti e, fino alla stipula di contratti, all'ottenimento delle valutazioni di impatto ambientale e delle connessioni alla rete, non garantisce la realizzazione di impianti specifici. Le fasi successive includono l'analisi delle localizzazioni, il bilancio dei substrati e gli accordi con l'operatore di rete. Sarà interessante osservare se altri partner di KGS si uniranno ai colloqui e se il progetto verrà collegato al nuovo sistema di sostegno per il biometano, il cui avvio dipende ancora dall'approvazione della legge.

Fonti

  1. Mniej CO2, więcej energii – Orlen i KGS inwestują w biometan — Gramwzielone.pl