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Orlen Południe costruisce a Głąbowo il primo impianto di biogas proprio con piano di produzione di biometano
Orlen Południe ha acquisito a Głąbowo, nel comune di Ryn, un impianto di biogas agricolo incompiuto e intende completarlo come impianto di biometano con una produzione di circa 7 milioni di m³ annui. Il completamento era previsto per la fine del 2022.
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Orlen Południe, società del gruppo Orlen, ha comunicato nel febbraio 2021 di aver acquistato a Głąbowo, nel comune di Ryn, due lotti (1,36 ha e 0,23 ha) insieme a un impianto di biogas agricolo incompiuto. La società intende completare l'investimento come impianto di biometano in grado di produrre circa 7 milioni di m³ di biometano all'anno, che verrà immesso nella rete del gas. Si tratta – come indicato – del primo impianto di biogas che Orlen Południe costruirà autonomamente.
Parametri del progetto
Il progetto si presenta come segue:
- localizzazione – Głąbowo, comune di Ryn;
- potenza iniziale – non superiore a 1 MWe, con piano di espansione fino a circa 3 MWe;
- prodotto – biometano, circa 7 milioni di m³ annui, per la rete del gas;
- appaltatore – azienda Proeko di Witaszyce;
- tempistiche – l'inizio dei lavori edili era previsto nel primo trimestre del 2021, mentre il completamento entro la fine del 2022.
Orlen Południe aveva precedentemente acquisito, nel dicembre 2020, un impianto di biogas a Konopnica, la cui riconversione in impianto di biometano era pianificata per il 2022. Głąbowo integra questo portafoglio con un progetto costruito ex novo – sebbene basato su un investimento esistente e incompiuto.
Cosa significa l'acquisizione di un investimento incompiuto
Gli impianti di biogas incompiuti sono un elemento comune del mercato. Molti progetti si sono interrotti a causa della mancanza di finanziamenti, cambiamenti normativi o problemi con le autorizzazioni. Per un investitore con solide risorse finanziarie, un impianto di questo tipo può risultare interessante, poiché dispone già di parte dell'infrastruttura e della documentazione. Al contempo, richiede una verifica accurata dello stato tecnico, delle autorizzazioni e della conformità con gli attuali requisiti.
Importanza per il mercato del biometano
L'acquisto dimostra che Orlen sta testando diverse modalità di ingresso nel mercato: acquisizioni di impianti di biogas operativi, completamento di progetti incompiuti e costruzione di nuovi impianti presso aziende agricole statali. Per il mercato del biometano in Polonia è un aspetto rilevante, poiché senza volumi produttivi è difficile sviluppare standard, tariffe e procedure di allacciamento.
Głąbowo avrebbe dovuto produrre circa 7 milioni di m³ di biometano all'anno (per Konopnica non è stato indicato il volume), un valore modesto rispetto al consumo nazionale di gas (circa 20 miliardi di m³ annui) – da qui la necessità di costruire una rete di numerosi impianti di scala simile.
Prossimi passi
Il futuro del progetto dipende dall'ottenimento dell'allacciamento alla rete, dalla conformità con le normative sulla qualità del biometano e dalla disponibilità di substrati. Per il settore sarà importante anche verificare con quale rapidità si riuscirà a passare dalle dichiarazioni ai primi volumi immessi in rete.
Scala nel contesto della strategia di Orlen
I progetti di Konopnica, Głąbowo e altre località si inseriscono nel piano di costruzione di una rete di impianti distribuiti. Una struttura di questo tipo consente la standardizzazione dei progetti e la negoziazione congiunta con i fornitori di tecnologia, ma richiede l'organizzazione della logistica dei substrati su più aree. In pratica, la chiave sarà la stipula di contratti con le aziende agricole per la fornitura di liquame, letame e residui vegetali, nonché la garanzia dello smaltimento del digestato.
Rischi del progetto
I principali rischi riguardano i tempi di allacciamento alla rete del gas, la possibilità di ottenere tutte le autorizzazioni necessarie e i costi dell'upgrading (purificazione del biogas) per un impianto di piccole dimensioni. Con una potenza nell'ordine di 1-3 MWe, il progetto è tra i più piccoli in Europa, pertanto la sua redditività dipende in larga misura dal prezzo che si riuscirà a ottenere per il biometano.





