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Il Governo adotta la Politica Energetica della Polonia fino al 2040 (PEP2040)
Il Consiglio dei Ministri il 2 febbraio 2021 ha adottato la PEP2040: tre pilastri, l'obiettivo di almeno il 23% di energie rinnovabili entro il 2030, la riduzione della quota di carbone nella produzione di energia elettrica e lo sviluppo dell'eolico offshore, del fotovoltaico e dell'energia nucleare.
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Il Consiglio dei Ministri ha adottato il 2 febbraio 2021 la risoluzione n. 22/2021 relativa alla Politica Energetica della Polonia fino al 2040 (PEP2040) – una strategia che definisce le direttrici della trasformazione energetica del Paese per i prossimi due decenni. Il documento si inserisce in un insieme di nove strategie integrate derivanti dalla Strategia per uno Sviluppo Responsabile. Il testo completo sarà pubblicato nel Monitor Polski dopo l'adozione della risoluzione.
Tre pilastri
La PEP2040 si basa su tre pilastri:
- transizione giusta,
- sistema energetico a zero emissioni,
- buona qualità dell'aria.
Prevede che entro il 2040 oltre la metà della potenza installata proverrà da fonti a zero emissioni. Una novità è stata anche l'annuncio dell'avvio della prima centrale nucleare e della costruzione di impianti eolici offshore.
Obiettivi numerici
Secondo le relazioni stampa di febbraio 2021, il documento contiene i seguenti obiettivi e valori:
| Ambito | Obiettivo |
|---|---|
| Quota di FER nel consumo finale lordo di energia nel 2030 | almeno il 23% |
| FER nel settore elettrico | almeno il 32% |
| FER nel riscaldamento e raffreddamento | 28% |
| FER nei trasporti | 14% |
| Quota di carbone nella produzione di energia elettrica nel 2030 | circa il 37% (scenario ad alto prezzo di CO₂) o 56% (scenario a basso prezzo) |
| Energia eolica offshore nel 2030 | 5,9 GW |
| Parchi eolici onshore nel 2030 | 8–10 GW |
| Fotovoltaico nel 2030 | 5–7 GW |
| Prosumer | 1 milione |
Dal documento emerge anche l'eliminazione del carbone dal riscaldamento domestico individuale: entro il 2030 nelle città e entro il 2040 al di fuori delle aree urbane. Si prevede la creazione di 300 aree energeticamente sostenibili.
Cosa prevede per il biogas e il biometano
Nei comunicati del ministero e nelle relazioni stampa relative all'adozione del documento non sono stati indicati obiettivi specifici per il biogas e il biometano. Per il settore, ciò ha significato la necessità di integrare la strategia con normative e programmi concreti. Gli obiettivi per le FER nei trasporti (14%) e nel riscaldamento rappresentano tuttavia uno spazio in cui il biometano e il biogas potrebbero essere utilizzati, qualora venissero istituiti adeguati meccanismi di sostegno.
Prossimi passi
La PEP2040 è un documento strategico – la sua attuazione richiede modifiche legislative e programmi di finanziamento. Per gli investitori era rilevante che gli obiettivi sulle FER e il percorso di abbandono del carbone avrebbero influenzato i prezzi dell'energia e la domanda di fonti locali. Allo stesso tempo, i risultati del documento dipendevano dal prezzo delle quote di emissione di CO₂ e dalle decisioni prese a livello europeo riguardo all'innalzamento degli obiettivi climatici.
Come interpretare gli obiettivi
La PEP2040 è un documento strategico, pertanto le sue disposizioni necessitano di essere tradotte in leggi, regolamenti e programmi di sostegno. Le differenze tra lo scenario ad alto e basso prezzo di CO₂ mostrano che il governo ipotizza un'incertezza riguardo all'evoluzione del mercato delle quote. Allo stesso tempo, il percorso è stato adottato prima dell'innalzamento dell'obiettivo climatico europeo al 55%, il che significava che il documento avrebbe potuto richiedere un aggiornamento in seguito alle modifiche delle normative europee.




