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Progetto KPEiK: biometano 15,5 TWh nel 2030 e 40,5 TWh nel 2040
Il progetto di aggiornamento del KPEiK, inviato per la consultazione nell'ottobre 2024, prevede nello scenario WAM circa 15,5 TWh di biometano nel 2030 e circa 40,5 TWh nel 2040, nonché circa 9,95 TWh di biogas nel 2030.
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Il progetto di aggiornamento del Piano Nazionale per l'Energia e il Clima (KPEiK), trasmesso per la consultazione nell'ottobre 2024, attribuisce per la prima volta al biometano un ruolo concreto in un documento strategico polacco. Nello scenario ambizioso WAM ("con misure aggiuntive"), la produzione di biometano dovrebbe raggiungere circa 15,5 TWh nel 2030 e circa 40,5 TWh nel 2040. Le versioni precedenti del documento menzionavano il biometano solo in termini generali, senza indicare cifre.
I numeri del progetto
| Categoria | 2030 | 2040 |
|---|---|---|
| Biometano (WAM) | ca. 15,5 TWh | ca. 40,5 TWh |
| Biogas (WAM) | ca. 9,95 TWh | ca. 10,9 TWh |
Nel settore elettrico, la previsione della quota di energie rinnovabili nel consumo finale lordo di energia elettrica per il 2030 è aumentata dal 32% (nel KPEiK del 2019) al 56%, mentre nel 2040 dovrebbe raggiungere quasi il 70%, principalmente grazie al fotovoltaico e all'eolico. Sono menzionati anche biogas, biometano, sistemi di accumulo, idrogeno ed energia nucleare. Nell'articolo non sono forniti valori in miliardi di metri cubi; la conversione richiederebbe un'ipotesi sul potere calorifico.
Quali impianti promuove il piano
Il progetto indica lo sviluppo di piccoli impianti di biogas agricolo, che aiutano gli agricoltori a gestire i rifiuti e a produrre energia per il proprio fabbisogno, nonché di impianti di biometano di maggiori dimensioni. Come più efficienti dal punto di vista economico sono citati gli impianti con una potenza di circa 2–4 MW. Il pacchetto di sostegno dovrebbe includere ulteriori risorse finanziarie per impianti superiori a 1 MW, una condotta diretta per il biogas e una migliore collaborazione con gli operatori dei sistemi di trasmissione di energia elettrica e gas.
Osservazioni critiche
La Polska Grupa Biogazowa ha sottolineato che la rete del gas non è pronta ad accogliere volumi maggiori di biometano, il che potrebbe rappresentare la principale barriera tecnica. La società ha richiesto un'estensione del sostegno allo sviluppo della rete. Questa posizione è in linea con le disposizioni del pacchetto europeo sul gas, che richiede di garantire l'accesso e una capacità costante per i gas rinnovabili.
Importanza per il settore in Polonia
L'inserimento di cifre concrete nel KPEiK è rilevante, poiché il documento costituisce un punto di riferimento per i programmi del NFOŚiGW, le aste e i piani di sviluppo delle reti degli operatori. In precedenza, le organizzazioni di settore avevano evidenziato che l'assenza di un obiettivo specifico per il biometano nel KPEiK rendeva difficile la pianificazione degli investimenti. Allo stesso tempo, 15,5 TWh nel 2030 rappresentano un valore di ordini di grandezza superiore rispetto alla situazione nel 2024, quando non erano ancora operativi impianti di biometano. La realizzazione dipenderà dal ritmo delle connessioni, dal sostegno e dalla disponibilità di substrati; al momento della consultazione, in Polonia non era operativo alcun impianto di biometano collegato alla rete.
Prossimi passi
Il KPEiK è un documento soggetto ad approvazione e successivi aggiornamenti. Il progetto è stato inviato per la consultazione nell'ottobre 2024 (le osservazioni potevano essere presentate fino al 15 novembre 2024) e la versione definitiva dovrà essere trasmessa alla Commissione Europea. Il settore chiederà di includere nel piano un obiettivo di 2 miliardi di m³ di biometano nel 2030 e un sostegno allo sviluppo della rete. Per gli investitori, si tratta di un importante documento di riferimento nella pianificazione dei programmi di finanziamento.





