Energia dai rifiutiEvento

Tarnów: 165 milioni di złoty da NFOŚiGW per la cogenerazione da rifiuti nel MPEC

L'Azienda Municipale per l'Energia Termica di Tarnów realizzerà un impianto di cogenerazione basato su combustibile da rifiuti con un investimento di 200 milioni di złoty. Il cofinanziamento da parte di NFOŚiGW ammonta a circa 165 milioni di złoty.

Pubblicato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Pryzma rozdrobnionego paliwa RDF z odpadów w krytej hali magazynowej, fragmenty tworzyw i papieru, ładowarka.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

L'Azienda Municipale per l'Energia Termica (Miejskie Przedsiębiorstwo Energetyki Cieplnej) di Tarnów sta realizzando un progetto di impianto di cogenerazione basato su combustibile da rifiuti, per il quale NFOŚiGW ha stanziato circa 165 milioni di złoty. Come comunicato il 15 giugno 2020, il costo totale dell'investimento ammonta a 200 milioni di złoty. L'impianto utilizza la tecnologia di conversione termica del combustibile da rifiuti (cosiddetto pre-RDF) e sostituirà le fonti a carbone nel sistema di teleriscaldamento cittadino.

Parametri del progetto

Parametro Valore
Costo dell'investimento 200 mln zł
Cofinanziamento NFOŚiGW ca. 165 mln zł (20 mln zł di sovvenzione + oltre 145 mln zł di prestito)
Potenza termica 20 MW
Potenza elettrica 3,5 MW
Combustibile ca. 40.000 tonnellate di combustibile trattato all'anno
Produzione di calore oltre 297.000 GJ all'anno
Produzione di energia elettrica ca. 12.000 MWh all'anno
Quota sul fabbisogno di calore della città ca. 30%

Il combustibile pre-RDF è ottenuto dal trattamento dei rifiuti urbani, inclusa la frazione ad alto potere calorifico non idonea al riciclo dei materiali. L'impianto opera in cogenerazione ad alta efficienza, producendo contemporaneamente calore ed energia elettrica.

Perché nascono investimenti di questo tipo

Le città polacche si trovano ad affrontare due problemi contemporaneamente: la necessità di ridurre lo smaltimento in discarica dei rifiuti e l'esigenza di sostituire le fonti di calore a carbone. Un impianto di cogenerazione alimentato da combustibile da rifiuti risolve entrambi i problemi, sebbene sollevi anche questioni relative alle emissioni e alla concorrenza con il riciclo. Dal punto di vista dell'economia circolare, l'utilizzo energetico dei rifiuti dovrebbe rappresentare l'ultimo anello della gerarchia, dopo la prevenzione, il riutilizzo e il riciclo.

Significato per il settore

Per il settore dell'energia da rifiuti, il progetto di Tarnów rappresenta un esempio di finanziamento di infrastrutture comunali con fondi nazionali, inclusa una quota di prestito agevolato. È importante notare che quasi il 90% del sostegno è sotto forma di prestito, il che riduce il costo del capitale, ma richiede entrate affidabili derivanti dalla vendita di calore ed energia.

Prospettive future

Il progetto sarà valutato dopo l'avvio: in base alla quantità di rifiuti trattati, al calore prodotto, alla stabilità delle forniture di combustibile e ai risultati delle misurazioni delle emissioni. Per altre città e aziende di teleriscaldamento, questo progetto rappresenta un modello di organizzazione con il coinvolgimento di fondi nazionali, mentre per i residenti di Tarnów costituisce un'opportunità per ridurre le emissioni derivanti dal riscaldamento, a condizione che vengano rispettati i limiti emissivi per gli impianti di conversione termica dei rifiuti.

Questioni aperte

Per impianti di questo tipo sono fondamentali contratti a lungo termine per la fornitura di combustibile, il controllo della qualità dei rifiuti in ingresso e una comunicazione trasparente verso i residenti sui risultati delle misurazioni delle emissioni. È inoltre importante ricordare che l'apporto dell'energia da rifiuti nel sistema energetico professionale polacco è solo all'inizio, e altre città stanno valutando soluzioni simili.

Scala nel contesto cittadino

Un impianto che copre circa il 30% del fabbisogno di calore di Tarnów rappresenta un elemento significativo del sistema locale, ma non sostituisce altre fonti. Pertanto, il suo impatto sulla qualità dell'aria dipende da quali unità a carbone verranno effettivamente dismesse. Per i residenti, i dati più rilevanti riguardano le emissioni dal camino, i risultati delle misurazioni pubblicamente accessibili e una politica chiara sull'accettazione dei rifiuti, che limiti il loro afflusso da fuori regione.

Fonti

  1. Dofinansowanie z NFOŚiGW na kogenerację z odpadów — Gramwzielone.pl
  2. Narodowy Fundusz Ochrony Środowiska i Gospodarki Wodnej