Energia dai rifiutiEvento

PFR cofinanzia l'impianto di trasformazione termica dei rifiuti a Olsztyn

Il Polski Fundusz Rozwoju ha concesso un finanziamento di tipo mezzanine per il progetto ITPO Olsztyn: un impianto con una capacità di almeno 100.000 tonnellate annue, destinato ad alimentare la rete di teleriscaldamento e a sostituire una fonte a carbone.

Pubblicato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Ciepłownia odpadowa w polskim mieście o niebieskiej godzinie: podświetlona hala kotła, wysoki komin i rurociąg ciepłowniczy.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Il Polski Fundusz Rozwoju ha annunciato il 30 aprile 2021 il cofinanziamento della costruzione di un impianto di trasformazione termica dei rifiuti a Olsztyn (ITPO Olsztyn). L'impianto dovrà trattare almeno 100.000 tonnellate annue di frazione combustibile dei rifiuti urbani, inclusi combustibili pre-RDF e RDF, e fornire calore alla rete di teleriscaldamento cittadina. L'obiettivo è sostituire una fonte a carbone nella centrale di cogenerazione EC Michelin, la cui dismissione era prevista per il 2021.

Struttura del finanziamento e proprietari

Il PFR è intervenuto attraverso un finanziamento di tipo mezzanine, ovvero un debito subordinato concesso sotto forma di programma di emissione obbligazionaria da parte della società di progetto. L'emittente è la società Dobra Energia dla Olsztyna, i cui proprietari sono Meridiam Eastern Europe Investments 3 SAS (95%) e Urbaser SAU (5%). Urbaser assumerà il ruolo di operatore dell'impianto, responsabile dell'esercizio e della manutenzione. Il progetto è cofinanziato anche dal NFOŚiGW, che ha assegnato una sovvenzione europea.

Gli importi del sostegno non sono stati resi noti. Non è stato inoltre comunicato il cronoprogramma dei lavori né la data di avvio dell'impianto.

Tecnologia e requisiti

L'impianto utilizzerà la trasformazione termica dei rifiuti con recupero energetico in cogenerazione ad alta efficienza. Secondo le premesse, dovrà soddisfare i requisiti delle direttive europee, incluse le attuali conclusioni sulle BAT (migliori tecniche disponibili), e tenere conto dei futuri inasprimenti delle norme sulle emissioni.

Contesto: rifiuti e gerarchia

La trasformazione termica dei rifiuti urbani in Polonia è uno degli elementi del sistema di gestione dei rifiuti indifferenziati, non idonei al riciclo. Gli obiettivi europei – un maggiore livello di riciclo e la limitazione dello smaltimento in discarica al 10% entro il 2035 – comportano una crescente domanda di impianti per la gestione della frazione residua. Allo stesso tempo, la gerarchia di gestione dei rifiuti colloca il recupero energetico dopo la prevenzione, il riutilizzo e il riciclo, mentre i critici sottolineano che una capacità eccessiva di incenerimento potrebbe ridurre gli incentivi alla raccolta differenziata.

Anche nella tassonomia UE, l'incenerimento dei rifiuti urbani non è stato classificato come attività che contribuisce in modo sostanziale alla mitigazione dei cambiamenti climatici, il che influisce sull'accesso ad alcune fonti di finanziamento.

Rilevanza per il mercato

Per il mercato dell'energia da rifiuti, il progetto di Olsztyn rappresenta un esempio di partenariato pubblico-privato con il coinvolgimento di fondi pubblici (PFR, NFOŚiGW) e di un investitore istituzionale. Sostiene la rete di teleriscaldamento locale e riduce la dipendenza dal carbone, ma richiede una gestione rigorosa del flusso di rifiuti e trasparenza sulle emissioni. Per i comuni della regione della Warmia e Masuria, significa la possibilità di gestire i rifiuti a livello regionale, senza la necessità di trasportarli su lunghe distanze.

Prospettive future

La valutazione del progetto dipenderà dai tempi di realizzazione, dai prezzi di accettazione dei rifiuti, dalla garanzia di approvvigionamento del combustibile e dai risultati delle misurazioni delle emissioni. Per i cittadini e le amministrazioni locali sarà importante verificare se l'impianto garantirà prezzi stabili per il calore e il rispetto delle norme ambientali.

Ruolo del partenariato pubblico-privato

Il modello in cui la società di progetto gestisce la costruzione e l'esercizio, mentre il comune garantisce il flusso di rifiuti e l'acquisto del calore, è già applicato in Polonia, ad esempio negli impianti di trasformazione termica dei rifiuti. I vantaggi includono il trasferimento dei rischi di costruzione ed esercizio al partner privato; gli svantaggi riguardano i contratti a lungo termine e la necessità di regolare in modo preciso i prezzi e i meccanismi di indicizzazione.

Fonti

  1. PFR inwestuje w instalację termicznego przekształcania odpadów — Gramwzielone.pl
  2. Polski Fundusz Rozwoju