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Austria: il decreto del 16 gennaio 2026 riduce le tariffe per biogas e biomassa

Novella dell'EAG-Marktprämienverordnung (BGBl. II 13/2026) per il 2026–2027: biogas a 29,02 ct/kWh, la maggior parte delle tariffe successive ridotte, limite d'asta per biomassa a 18,41 ct/kWh.

Pubblicato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Abstrakcyjny kadr stacji pomiarowo-redukcyjnej gazu: żółte rurociągi, kołnierze i manometry w perspektywie, z płytką głębią ostrości.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Il Ministro austriaco dell'economia, energia e turismo ha pubblicato il 16 gennaio 2026 la novella del regolamento sulle tariffe di mercato (BGBl. II Nr. 13/2026). Per gli anni 2026 e 2027, essa riduce i valori applicabili al biogas e alla maggior parte delle categorie di biomassa: per i nuovi impianti di biogas da 32,83 a 29,02 ct/kWh, e per quelli esistenti da 23,83 a 22,60 ct/kWh. Le disposizioni sono entrate in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Tariffe per il biogas

Categoria 2024–2025 2026–2027 Variazione
Biogas, nuovi impianti 32,83 ct/kWh 29,02 ct/kWh −11,6%
Biogas, tariffa successiva 23,83 ct/kWh 22,60 ct/kWh −5,2%

Le tariffe precedenti sono state descritte nel post Austria: nuove tariffe EAG per il 2024–2025].

Tariffe per la biomassa

Categoria Potenza 2024–2025 2026–2027
Nuovi, sola biomassa fino a 50 kWel 25,75 25,76
Nuovi, sola biomassa oltre 50 kWel 24,71 24,27
Nuovi, rifiuti e corteccia tutti 21,92 21,06
Revamping, sola biomassa tutti 22,91 21,94
Revamping, rifiuti e corteccia tutti 20,25 18,95
Tariffa successiva, sola biomassa fino a 500 kWel 15,72 12,63
Tariffa successiva, sola biomassa oltre 500 kWel 11,44 11,32
Tariffa successiva, rifiuti e corteccia fino a 500 kWel 13,56 10,52
Tariffa successiva, rifiuti e corteccia oltre 500 kWel 8,46 8,61

Tutti i valori sono espressi in ct/kWh. La riduzione maggiore riguarda la tariffa successiva per i piccoli impianti (fino a 500 kWel): circa il 22% per rifiuti e corteccia (da 13,56 a 10,52 ct/kWh) e quasi il 20% per la sola biomassa (da 15,72 a 12,63 ct/kWh). Un lieve aumento si registra solo per i nuovi impianti fino a 50 kWel (+0,01 ct) e per la tariffa successiva dei rifiuti oltre 500 kWel. Per le centrali con turbine a condensazione a contropressione, la tariffa successiva è di 14,57 ct/kWh (sola biomassa) e 11,42 ct/kWh (rifiuti).

Limiti d'asta e scadenze

I limiti di offerta nelle aste sono di 18,41 ct/kWh per i nuovi impianti a biomassa (prima 19,32) e 16,63 ct/kWh per quelli revampati (prima 18,14), con una riduzione di quasi il 5% e oltre l'8%. Le aste per la biomassa sono previste una per ciascuno degli anni 2026 e 2027, con un volume di 7.500 kWel ciascuna.

Base dei valori e transizione

I valori si basano sulla terza perizia EAG, commissionata dal ministero all'Agenzia Austriaca per l'Energia; essa indica i limiti e i valori proposti per tutte le tecnologie. La regola transitoria è semplice: le domande e le offerte presentate prima dell'entrata in vigore del regolamento vengono valutate secondo le vecchie tariffe, così come i contratti stipulati in base alle precedenti disposizioni.

Per chi è rilevante

Per gli operatori di impianti di biogas esistenti e centrali a biomassa che concludono il primo periodo di incentivazione: le tariffe successive sono diminuite, pertanto il calcolo per il prolungamento dell'attività richiede un aggiornamento. Il biogas a 29,02 ct/kWh corrisponde a circa 1.230 zł/MWh al cambio di circa 4,24 zł per euro (indicativo, gennaio 2026).

Fonti

  1. Rozporządzenie BGBl. II Nr. 13/2026 — RIS (Bundeskanzleramt)
  2. Projekt nowelizacji z uzasadnieniem — WKO (EAG-MPV Novelle 2026)