BiogasEvento
CIBiogás: il Brasile conta 1 803 impianti di biogas e produce quasi 5 miliardi di Nm³ all’anno
Secondo il Panorama do Biogás 2025 di CIBiogás, in Brasile sono operativi circa 1 803 impianti di biogas, con una produzione annua che si avvicina a 5 miliardi di Nm³; un aumento del 5% nel numero di impianti e del 6% nel volume.
Altre versioni linguistiche: Polski, English, Deutsch, Español, Français, Nederlands.

Lo studio del Centro Internacional de Energias Renováveis – Biogás (CIBiogás), Panorama do Biogás no Brasil 2025, presentato durante l’8° Forum Sudbrasiliano del Biogas e Biometano, indica che in Brasile sono operativi 1 803 impianti di biogas, con una produzione annua che si avvicina a 5 miliardi di Nm³. Secondo il direttore-presidente di CIBiogás, Felipe Souzy Marques, ciò rappresenta un aumento di circa il 5% nel numero di impianti e del 6% nel volume rispetto all’anno precedente.
Come si colloca rispetto agli anni precedenti
Una precedente nota tecnica, Panorama do Biogás no Brasil 2021, mostrava che all’epoca CIBiogás aveva registrato in BiogásMap 811 impianti di biogas, di cui 755 (93%) operativi con utilizzo energetico, 44 (5%) in fase di realizzazione e 12 (2%) in fase di ristrutturazione o ammodernamento. La produzione di biogas ammontava allora a 2,3 miliardi di Nm³ annui, con un incremento del 16% nel numero di impianti operativi e del 10% nel volume rispetto al 2020 (nel 2021 si sono aggiunti 102 nuovi impianti). I dati delle diverse edizioni non sono pienamente comparabili, poiché riguardano categorie di impianti differenti.
Struttura del settore
Il biogas brasiliano proviene principalmente da rifiuti agricoli (letame, liquame), dall’industria saccarifera e dell’etanolo (vinaccia, torta di filtro), dalle discariche e dagli impianti di trattamento delle acque reflue. La ripartizione esatta tra i diversi tipi di impianti e la loro dimensione nell’edizione 2025 richiede la consultazione del rapporto completo di CIBiogás.
Biometano
La crescita del biogas procede di pari passo con lo sviluppo del biometano: i produttori effettuano sempre più spesso l’upgrading (purificazione del biogas) per raggiungere la qualità di rete o per uso nei trasporti, beneficiando degli incentivi di RenovaBio, della legge Combustível do Futuro e del programma Metano Zero. Da questo studio non emerge la ripartizione del volume tra biometano e biogas utilizzato per la produzione di energia elettrica e calore, pertanto non si traggono conclusioni sull’incidenza del biometano.
Come interpretare i dati
Il numero di impianti non riflette la potenza né il volume, poiché gli impianti differiscono per dimensione. Nei confronti con l’Europa, è opportuno confrontare la produzione in unità energetiche (ad esempio GWh o PJ), anziché il numero di impianti; 5 miliardi di Nm³ di biogas corrispondono a circa la metà di tale valore in metano, a seconda del contenuto di CH₄ nel gas.
Cosa significa per la Polonia e l’Europa
Il Brasile presenta fonti di materia prima per il biogas diverse (canna da zucchero, letame) e meccanismi di sostegno differenti rispetto ai Paesi UE. Il mercato brasiliano del biometano e del biogas rappresenta un potenziale partner tecnologico e di investimento; sarà fondamentale considerare i requisiti locali di certificazione e il sistema di crediti CBIO.





