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NFOŚiGW avvia la consultazione sul programma per il biometano: fino a 4 miliardi di złoty dal Fondo per la Modernizzazione
NFOŚiGW ha sottoposto a consultazione il progetto di programma «Miglioramento della sicurezza energetica attraverso l’utilizzo del biometano»: fino a 4 miliardi di złoty (2 miliardi di złoty in sovvenzioni e 2 miliardi di złoty in prestiti) per il periodo 2024–2030.
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Il Fondo Nazionale per la Protezione dell’Ambiente e la Gestione delle Acque (NFOŚiGW) ha pubblicato a luglio 2024 per la consultazione il progetto di programma prioritario «Miglioramento della sicurezza energetica attraverso l’utilizzo del biometano». Il budget di fino a 4 miliardi di złoty proviene interamente dal Fondo per la Modernizzazione e coprirà per metà sovvenzioni e per metà prestiti. Per il settore, si tratta del più grande pacchetto annunciato finora dedicato agli impianti di biometano.
Cosa contiene il progetto di programma
L’obiettivo è promuovere la produzione e l’utilizzo del biometano ottenuto dalla digestione anaerobica di bio-rifiuti raccolti selettivamente, inclusi rifiuti dell’industria ortofrutticola, scarti di cucina e ristorazione, alimenti non commestibili e fanghi di depurazione. I beneficiari sono le imprese che investono in tali impianti. Il sostegno comprende:
- nuovi impianti, ampliamenti o ammodernamenti di impianti di digestione anaerobica di bio-rifiuti che producono biometano con allacciamento alla rete del gas,
- impianti di biogas dotati di modulo di upgrading (purificazione del biogas) a biometano e/o di ulteriore trasformazione in bioLNG o bioCNG come carburante per il trasporto,
- ammodernamento di impianti di biogas esistenti per rifiuti organici con moduli di upgrading, compressione o liquefazione.
Forme di aiuto: sovvenzione fino al 50% dei costi ammissibili, prestito fino al 100% dei costi per un periodo massimo di 15 anni; nel project finance è richiesto un contributo proprio di almeno il 15%. I contratti possono essere stipulati fino al 31 dicembre 2027 e le risorse devono essere spese entro il 31 dicembre 2030.
Significato per il settore in Polonia
La scelta dei bio-rifiuti come materia prima principale orienta il programma verso impianti di trattamento dei rifiuti, piuttosto che verso impianti di biogas agricolo con insilato di mais o liquame. Ciò è in linea con la logica della direttiva RED (materie prime di scarto) e con l’obiettivo di aumentare la raccolta differenziata dei bio-rifiuti nei comuni. Per gli enti locali e le società comunali che scelgono la tecnologia di gestione dei bio-rifiuti, il programma può rappresentare un impulso per investire nella digestione anaerobica con recupero di biometano, anziché nel solo compostaggio.
È importante prestare attenzione a due rischi. Il primo: la sovvenzione per gli investimenti non sostituisce il sostegno operativo – nel 2024 la Polonia non disponeva ancora di un sistema di aste e contratti per differenza per gli impianti di biometano di maggiori dimensioni (il governo li aveva solo annunciati). Il secondo: il bioLNG e il bioCNG richiedono un mercato di acquirenti nel settore dei trasporti, che si sta sviluppando lentamente.
Prossimi passi
Le consultazioni proseguono fino al 25 luglio 2024; non sono state indicate le date dei bandi. Al termine, NFOŚiGW deciderà come accogliere le osservazioni, e il programma dovrà ancora ottenere l’approvazione delle istituzioni coinvolte nel Fondo per la Modernizzazione. Per gli investitori, ciò significa che il finanziamento effettivo non sarà disponibile rapidamente, pertanto i progetti in fase di preparazione dovrebbero avere fonti alternative di capitale. Vale inoltre la pena monitorare come il programma definitivo definirà i criteri per il bioLNG e il bioCNG e i requisiti relativi agli allacciamenti.




