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Progetto di aste per il biometano sopra 1 MW: segmenti di potenza, limite all'importazione e costi fino al 2034
Analisi del progetto di novella del 25 febbraio 2025: aste per impianti di biometano sopra 1 MW in segmenti <2 MW, 2–6 MW e >6 MW, import fino al 5% del volume, circa 53 impianti entro il 2030 e fino a 300 milioni di m³ annui.
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Le ipotesi dettagliate del sistema di aste polacco per il biometano sono state descritte nell’analisi del progetto di novella pubblicata il 25 febbraio 2025. Il progetto modificava la legge sugli investimenti nel settore degli impianti eolici e alcune altre leggi, introducendo per il biometano un sostegno tramite aste per impianti con potenza superiore a 1 MW. Si tratta della prima descrizione così dettagliata della struttura delle aste per il biometano in Polonia.
Struttura del sistema
Secondo l’analisi:
- Ambito di applicazione: biometano da biogas o biogas agricolo, prodotto da materie prime che soddisfano i criteri di sostenibilità; gli impianti fino a 1 MW rimangono nel sistema FIP.
- Segmenti di potenza elettrica: sotto 2 MW, 2–6 MW e sopra 6 MW.
- Età delle apparecchiature: nuove o prodotte non più di 48 mesi prima della prima produzione di biometano.
- Certificazione: prima della partecipazione all’asta, il produttore deve ottenere dal Presidente dell’URE un attestato di conformità ai requisiti.
- Estero: i produttori esteri possono partecipare su base di reciprocità (condizione: possibilità fisica di immettere il gas nella rete polacca); l’importazione non può superare il 5% del volume annuo dell’asta.
- Autorità: le aste sono condotte dal Presidente dell’URE, il Consiglio dei Ministri definisce volume e valore, mentre il Ministro del Clima stabilisce il prezzo di riferimento annuo per MWh.
- Programmazione: aste almeno una volta all’anno, volumi definiti su periodi triennali.
Secondo la valutazione d’impatto della regolamentazione, entro il 2030 sarebbero stati realizzati circa 53 impianti con una potenza media di 2,8 MW, in grado di produrre fino a 300 milioni di m³ di biometano all’anno. I costi del sostegno avrebbero raggiunto quasi 1,3 miliardi di zł all’anno dal 2034, finanziati principalmente tramite l’onere FER.
Significato per il settore in Polonia
Le soglie e i segmenti proposti rappresentano un’indicazione chiara per i progettisti: la maggior parte degli impianti avrebbe una potenza compresa tra 2 e 6 MW, rientrando quindi nella scala di un impianto di biometano agricolo alimentato con liquame e residui agricoli. Il limite del 5% all’importazione mira a proteggere l’industria nazionale, ma richiederebbe una verifica della conformità con i principi UE di libera circolazione. Per gli investitori è rilevante anche il limite di 48 mesi per l’età delle apparecchiature, che impedisce il "riutilizzo" di impianti usati.
È importante ricordare che si trattava di ipotesi di progetto, non di norme già in vigore. I dettagli potrebbero subire modifiche durante l’iter legislativo.
Prossimi passi
Il progetto include anche disposizioni sulle turbine eoliche, pertanto il suo destino dipende dalla controversia sulle distanze tra le turbine e gli edifici. Il settore del biogas teme che l’accorpamento dei due temi possa ritardare le norme sul biometano. Gli investitori dovrebbero monitorare i lavori in Parlamento e le osservazioni presentate dall’URE, nonché le valutazioni d’impatto della regolamentazione, che indicheranno i prezzi di riferimento e i volumi attesi per i progetti nei diversi segmenti di potenza.




