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Rapporto statistico EBA: 18 943 impianti di biogas e 725 impianti di biometano in Europa
L'Associazione Europea del Biogas ha pubblicato il 25 gennaio 2021 il rapporto relativo al 2019: 167 TWh di biogas e 26 TWh di biometano, con dati provenienti da 19 Paesi.
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L'Associazione Europea del Biogas (EBA) ha pubblicato il 25 gennaio 2021 l'edizione ampliata del rapporto statistico, denominata EBA Statistical Report 2020. Il documento contiene i dati relativi al 2019: alla fine di quell'anno, in Europa erano operativi 18 943 impianti di biogas e 725 impianti per la produzione di biometano. La produzione ha raggiunto 167 TWh di biogas (15,8 miliardi di m³) e 26 TWh di biometano (circa 2,5 miliardi di m³).
Dati del rapporto
| Indicatore | Valore |
|---|---|
| Impianti di biogas (fine 2019) | 18 943 |
| Impianti di biometano (fine 2019) | 725 |
| Produzione di biogas | 167 TWh (15,8 miliardi di m³) |
| Produzione di biometano | 26 TWh (circa 2,5 miliardi di m³) |
| Ambito | mercati nazionali del biogas e del biometano in 19 Paesi |
Il rapporto include i Paesi UE e alcuni Stati extra-UE. I dati permettono di valutare la velocità di crescita del mercato del biometano: rispetto a pochi anni prima, il numero di impianti per l'upgrading (purificazione del biogas) alla qualità del gas naturale è aumentato in modo significativo, sebbene rappresenti ancora una piccola parte del totale degli impianti di biogas.
Come interpretare questi dati
La conclusione più importante è che la maggior parte della produzione proviene ancora da impianti che generano energia elettrica e calore in cogenerazione (CHP), mentre il biometano rappresenta, in questa statistica, 26 TWh rispetto ai 167 TWh di biogas. La struttura del mercato è diversificata: in Germania dominano gli impianti di biogas agricoli per la cogenerazione, mentre in Danimarca, Francia, Svezia e Regno Unito assume maggiore importanza l'immissione in rete.
Significato per la Polonia
La Polonia non è tra i Paesi con un elevato numero di impianti di biometano. I dati del rapporto mostrano la scala raggiunta dai mercati con un sostegno stabile e procedure semplificate di allacciamento. Per gli investitori polacchi, questo rappresenta un contesto utile per il dialogo con il governo, che nell'ottobre 2020 ha avviato i lavori su un accordo settoriale.
Prospettive future
L'EBA annuncia ulteriori aggiornamenti del rapporto, mentre l'Unione Europea sta preparando revisioni della direttiva sulle energie rinnovabili e un quadro per i gas rinnovabili. I dati statistici saranno utilizzati nelle discussioni sugli obiettivi volumetrici per il biometano e sul ruolo di questo vettore nella decarbonizzazione del gas.
Cosa rivela la struttura del mercato
Oltre diciannovemila impianti sono, nella stragrande maggioranza, impianti di biogas agricoli, di depurazione e da discarica, molti dei quali producono energia elettrica e calore in cogenerazione. Il numero di impianti di biometano è notevolmente inferiore, ma ciascuno di essi è solitamente più grande di un tipico impianto di biogas per cogenerazione, poiché l'upgrading del biogas e il collegamento alla rete risultano convenienti con flussi maggiori. Questo spiega perché gli impianti di biometano rivestono un'importanza rilevante per il bilancio produttivo, nonostante siano pochi.
Perché i rapporti statistici sono importanti
I dati dell'EBA sono utilizzati dalla Commissione Europea, dalle organizzazioni di settore e dagli investitori per valutare il potenziale di crescita e per formulare obiettivi politici. Con lo sviluppo del mercato, cresce l'importanza di definizioni coerenti e metodi uniformi di raccolta dei dati, poiché le differenze tra i Paesi nella classificazione degli impianti e nei metodi di calcolo della produzione rendono difficili i confronti. Il rapporto rappresenta quindi sia una fonte di informazioni sia uno strumento per l'armonizzazione delle statistiche.





