BiogasEvento
Ulteriori 24 mesi di sostegno FIT/FIP per impianti di biogas e piccole centrali idroelettriche: rimane poco tempo
Sulla base della modifica della legge sulle FER (Dz.U. 2021 poz. 1873), gli impianti di biogas fino a 1 MW possono ottenere ulteriori 24 mesi di sostegno nel sistema FIT/FIP. L'autore dell'analisi consigliava di presentare la dichiarazione entro la fine del 2021.
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Gli impianti di biogas e le piccole centrali idroelettriche che hanno usufruito per almeno cinque anni delle garanzie di origine possono ottenere, in base alla modifica della legge sulle fonti di energia rinnovabile (Dz.U. 2021 poz. 1873), ulteriori 24 mesi di sostegno nei sistemi di tariffe e premi garantiti (FIT/FIP). Come descritto il 18 dicembre 2021 dall'avvocato Piotr Szwarc su Gramwzielone.pl, il termine per la presentazione della dichiarazione, secondo la sua valutazione, scadeva il 27 gennaio 2022, ma a causa della complessità dei documenti era consigliabile agire già nel 2021.
Chi può beneficiare
Hanno diritto le installazioni che attualmente ricevono sostegno sotto forma di garanzie di origine, nonché quelle il cui massimo periodo di sostegno di 15 anni in questo sistema è già terminato. Condizione è l'utilizzo delle garanzie di origine per almeno cinque anni. Ciò riguarda:
- gli impianti di biogas agricoli,
- gli impianti di biogas che utilizzano biogas da discarica o da impianti di depurazione delle acque reflue,
- altri impianti di biogas,
- le piccole centrali idroelettriche.
Il periodo complessivo durante il quale un'installazione può ricevere sostegno non può superare i 17 anni.
Come funzionano FIT e FIP
| Sistema | Potenza | Principio |
|---|---|---|
| FIT (tariffa garantita) | fino a 500 kW | vendita dell'energia al fornitore obbligato al prezzo pari al 95% del prezzo di riferimento vigente nel giorno di presentazione della dichiarazione |
| FIP (premio garantito) | fino a 1 MW | il produttore riceve il 90% del saldo negativo, ovvero la differenza tra il prezzo di riferimento e il prezzo medio di mercato |
I prezzi sono indicizzati annualmente secondo l'indice dei prezzi al consumo (IPC) dell'ISTAT. Il prezzo vigente nell'anno di presentazione della dichiarazione viene applicato per l'intero periodo di sostegno.
Incertezza sui prezzi di riferimento
L'autore sottolineava che, qualora il Ministro del clima e dell'ambiente non avesse emanato entro il termine previsto il regolamento con i prezzi di riferimento per il 2022, non era chiaro se sarebbero stati applicati i prezzi del 2021, se il sostegno per il 2022 non sarebbe stato disponibile, oppure se il periodo di 24 mesi sarebbe stato calcolato a partire dalla data di emanazione del regolamento. Consigliava di presentare la dichiarazione entro la fine del 2021 come misura precauzionale, poiché la preparazione della documentazione completa richiede tempo.
Importanza per il settore
Per i proprietari di impianti di biogas che stanno terminando il periodo di sostegno nel sistema delle garanzie di origine, i due anni aggiuntivi rappresentano un prolungamento dei ricavi stabili in un periodo di incertezza normativa prima dell'introduzione dei nuovi meccanismi per il biometano. Si stimava che della misura avrebbero beneficiato circa 80 impianti di biogas e oltre 400 centrali idroelettriche. Per gli impianti che prevedono di passare al biometano o di effettuare ammodernamenti, gli anni aggiuntivi di sostegno potrebbero consentire di raccogliere i fondi necessari per l'investimento.
Prossimi passi
I proprietari dovrebbero verificare se soddisfano i requisiti, preparare la documentazione (tra cui i certificati rilasciati dal Presidente dell'URE) e presentare le dichiarazioni entro i termini previsti. È inoltre consigliabile monitorare il regolamento sui prezzi di riferimento e le interpretazioni dell'URE.





