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Asta per le energie rinnovabili per impianti esistenti a biogas e biomassa senza esito

La più grande asta del 2019 (fino a 34 TWh, 20,74 miliardi di zł) non è andata a buon fine a causa di un numero insufficiente di offerte. L’asta per gli impianti di biogas agricolo sopra 1 MW ha individuato solo due vincitori.

Pubblicato Aggiornato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Linie wysokiego napięcia i stacja elektroenergetyczna o wschodzie słońca, w oddali biogazownia we mgle.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

L’asta AZ/1/2019 per impianti esistenti a biogas non agricolo e biomassa con potenza superiore a 1 MW, svoltasi il 25 novembre 2019, non è stata aggiudicata. Come comunicato all’inizio di dicembre, sono state presentate troppo poche offerte – le norme richiedevano almeno tre. Per il settore del biogas, questo è un segnale che il sistema di aste funziona meglio laddove vi sono molti partecipanti, mentre in categorie ristrette è facile il fallimento.

Cosa è accaduto

Le due aste di fine novembre 2019 riguardavano impianti già operativi, che, dopo la scadenza del sistema dei certificati verdi, cercavano un sostegno stabile.

Asta Data Chi poteva partecipare Esito
AZ/1/2019 25 novembre 2019 impianti esistenti sopra 1 MW: biogas non agricolo (es. da discarica), biomassa, sistemi ibridi, termovalorizzazione dei rifiuti, co-combustione dedicata non aggiudicata (troppo poche offerte)
AZ/2/2019 26 novembre 2019 impianti di biogas agricolo esistenti sopra 1 MWe, anche in cogenerazione ad alta efficienza aggiudicata, due vincitori

Nella prima asta era prevista la vendita di fino a 34 TWh di energia elettrica, con un valore massimo del sostegno pari a 20,74 miliardi di zł – si trattava del budget più elevato per un’asta in quell’anno.

Asta per gli impianti di biogas agricolo

Nell’asta AZ/2/2019, la dotazione era di 3,433 TWh per un valore di 2,197 miliardi di zł. Sono state presentate esattamente tre offerte – il numero minimo richiesto affinché l’asta potesse avere luogo. Hanno vinto due società: Bioelektrownia Buczek e Polskie Biogazownie „Energy-Żórawina”. I prezzi di liquidazione si sono collocati nell’intervallo tra 617,5 e 633,9 zł/MWh. Sono stati venduti solo 219,83 GWh di energia per un valore di 137,95 milioni di zł, con l’obbligo di vendita fino al 2029, pertanto la maggior parte del budget è rimasta inutilizzata.

Significato per gli impianti di biogas in Polonia

  • Prezzo del sostegno. Il livello superiore a 600 zł/MWh dimostra che gli impianti di biogas agricolo necessitano di un sostegno chiaramente più elevato rispetto all’eolico o al fotovoltaico, che nelle aste hanno raggiunto tariffe significativamente inferiori.
  • Struttura delle categorie. Il principio del minimo di tre offerte fa sì che il risultato dipenda non solo dalla redditività dei progetti, ma anche dal numero di soggetti in una determinata categoria. Per il biogas da discarica e da impianti di depurazione, tali soggetti sono pochi.
  • Percorso alternativo. Gli impianti fino a 1 MW potevano partecipare ad aste separate e usufruire di sistemi di tariffe fisse (FIT) e premi (FIP), come illustrato nei prossimi articoli.

Come funziona il sistema di aste

Le aste per le FER in Polonia sono organizzate dal Presidente dell’URE sulla base della legge sulle fonti energetiche rinnovabili. Il produttore presenta un’offerta con il proprio prezzo di vendita dell’energia e vincono le offerte più economiche fino all’esaurimento della quota quantitativa o di valore. Il vincitore ottiene il diritto a coprire il saldo negativo tra il prezzo offerto e il prezzo di mercato dell’energia. Gli impianti operativi da anni, che in precedenza beneficiavano dei certificati di origine, hanno così ottenuto una nuova base di reddito prevedibile.

Prospettive future

Secondo il calendario, le successive aste per impianti esistenti (compresi i piccoli impianti di biogas agricolo e altri impianti fino a 1 MW) avrebbero dovuto svolgersi ancora nel dicembre 2019, mentre le aste per nuovi investimenti erano previste tra il 5 e il 13 dicembre.

Fonti

  1. Największa w historii aukcja dla OZE bez rozstrzygnięcia — Gramwzielone.pl
  2. Urząd Regulacji Energetyki — aukcje OZE

Domande e risposte

Perché un’asta per le fonti rinnovabili (OZE) può non andare a buon fine?

Affinché un’asta venga aggiudicata, devono essere presentate almeno tre offerte. Se i partecipanti sono meno, i produttori non ricevono il sostegno per il relativo contingente e devono attendere la successiva asta.

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