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La Commissione Europea approva la proroga del sistema di aste polacco per le FER nel periodo 2022–2027
Il 30 novembre 2021 la Commissione ha approvato la proroga del sistema di sostegno polacco per le FER (SA.64713) per il periodo 2022–2027. Il Ministero stima che consentirà di installare circa 9 GW di potenza, con un sostegno fino a 43,85 miliardi di zł.
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La Commissione Europea ha approvato il 30 novembre 2021 la proroga del sistema polacco di sostegno alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (FER) tramite aste per il periodo 2022–2027 (caso SA.64713). La decisione ha aperto la strada all'applicazione delle disposizioni della legge del 17 settembre 2021, che consentivano di estendere le aste fino alla fine del 2027. Per i proprietari e gli investitori negli impianti di biogas, ciò significa il mantenimento del meccanismo di sostegno di base per le installazioni superiori a 1 MW.
Come funziona il sostegno
L'aiuto assume la forma di un premio variabile aggiunto al prezzo di mercato. Se il prezzo all'ingrosso dell'energia presso la Towarowa Giełda Energii è inferiore al prezzo offerto (indicizzato annualmente con l'indice medio di inflazione), lo Stato copre la differenza; se è superiore, il produttore restituisce l'eccedenza. Tale meccanismo, definito come contratto per differenza, protegge l'investitore dal calo dei prezzi e i consumatori e il bilancio pubblico da sovrapprezzi nei periodi di prezzi elevati.
La proroga ha richiesto una nuova notifica, poiché l'approvazione del 2017 (SA.43697) copriva inizialmente le aste solo fino al 30 giugno 2021; la Commissione aveva successivamente approvato una proroga di sei mesi, fino alla fine del 2021.
Scala del sistema
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Periodo | 2022–2027 |
| Valore massimo del sostegno | 43,85 mld zł (secondo il MKiŚ) |
| Potenza stimata delle nuove fonti | circa 9 GW |
| Sistema precedente (2017) | budget 40 mld zł (circa 9,4 mld euro) |
| Durata dei contratti in Polonia | 15 anni |
Le prime aste nel nuovo periodo hanno potuto svolgersi nel 2022. La Commissione non ha indicato nel comunicato né l'obiettivo di potenza né i dettagli tecnologici, e le fonti polacche non hanno specificato importi separati per il biogas.
Importanza per il biogas
Le aste rimangono uno strumento chiave per gli impianti di biogas agricolo superiori a 1 MW e per gli impianti di biogas da discarica e da impianti di depurazione delle acque reflue, che finora hanno partecipato a categorie separate. Negli anni precedenti, alcune categorie non sono state assegnate a causa di un numero troppo esiguo di offerte, quindi l'effettiva rilevanza del sistema dipenderà dai volumi stabiliti dal regolamento del Consiglio dei Ministri e dall'interesse degli investitori.
Per le installazioni più piccole, fino a 1 MW, sono rilevanti le tariffe e i premi FIT/FIP, la cui proroga fino al 30 giugno 2024 deriva dalle norme UE sulle esenzioni di gruppo (GBER).
Prossimi passi
Il Ministero avrebbe dovuto preparare i regolamenti che definiscono i volumi per gli anni successivi, mentre l'URE avrebbe dovuto pubblicare i calendari delle aste. Per il settore del biogas era importante che questi includessero categorie che consentissero una reale partecipazione degli impianti di biogas, nonché che le regole delle gare tenessero conto delle specificità delle installazioni operanti in cogenerazione (CHP).
Nota sulle fonti
Il comunicato della Commissione non riporta l'importo del budget del sistema prorogato – il valore di 43,85 miliardi di zł proviene dalle stime del governo polacco. L'importo di 40 miliardi di zł (circa 9,4 miliardi di euro) si riferisce all'approvazione del 2017. È necessario distinguerlo dal nuovo limite, derivante dalle previsioni nazionali.




