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Cile presenta la Strategia Nazionale per l'Idrogeno Verde: l'idrogeno più economico al mondo entro il 2030
Il 3 novembre 2020 il governo del Cile ha presentato la strategia per l'idrogeno verde: l'idrogeno più economico al mondo entro il 2030, una posizione tra i primi tre esportatori entro il 2040 e 5 GW di capacità di elettrolisi in fase di sviluppo entro il 2025.
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Il governo del Cile ha presentato il 3 novembre 2020 la Strategia Nazionale per l'Idrogeno Verde, fissando tre obiettivi principali: l'idrogeno verde più economico al mondo entro il 2030, una posizione tra i primi tre esportatori globali entro il 2040 e 5 GW di capacità di elettrolisi in fase di sviluppo entro il 2025. Secondo Reporte Minero, il nuovo settore industriale dovrebbe generare circa 100.000 posti di lavoro e 200 miliardi di USD di investimenti in 20 anni.
Perché il Cile
Il Paese dispone di condizioni eccezionalmente favorevoli per la produzione di energia rinnovabile: l'irraggiamento solare del deserto di Atacama nel nord e i forti venti della Patagonia nel sud. Con bassi costi dell'energia elettrica, l'elettrolisi può produrre idrogeno a un costo competitivo, mentre la vicinanza ai porti consente di pensare all'esportazione di idrogeno e dei suoi derivati, come l'ammoniaca.
Obiettivi quantitativi
L'obiettivo di 5 GW di elettrolisi in fase di sviluppo entro il 2025 è formulato nei materiali ufficiali come capacità «in sviluppo», non come capacità installata. La strategia mirava principalmente a segnalare la direzione al mercato.
Applicazioni nazionali
Oltre all'esportazione, la strategia indica applicazioni nazionali: il trasporto pesante, compreso quello minerario, la produzione di ammoniaca per fertilizzanti e materiali esplosivi, nonché la sostituzione dei combustibili importati. L'industria mineraria del rame, ad alta intensità energetica, rappresenta un destinatario naturale.
Idrogeno e biogas
La strategia riguarda l'idrogeno prodotto tramite elettrolisi, ma lo sviluppo di questo mercato influisce sul biogas: il biometano e la CO₂ biogenica possono essere materie prime per gli e-fuel, mentre l'infrastruttura idrogena può sfruttare porti e risorse comuni.
Rischi
La strategia dipende dal costo degli elettrolizzatori, dai prezzi dell'energia rinnovabile, dall'accesso ai finanziamenti e dalla domanda esterna. L'esportazione richiede inoltre infrastrutture portuali e logistica per l'ammoniaca o l'idrogeno, la cui costruzione è lunga e costosa.
Cosa significa per la Polonia e l'Europa
Il Cile è uno dei candidati a diventare fornitore di idrogeno verde e ammoniaca per l'Europa. Per i porti polacchi e gli utenti industriali sarà importante verificare se la certificazione dell'idrogeno (RFNBO) sarà riconosciuta nelle catene di approvvigionamento provenienti dal Sud America.




