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Cina: il Codice Ecologico-Ambientale è in vigore dal 15 agosto 2026. Cosa ha sostituito?
Il primo Codice Ecologico-Ambientale cinese, approvato il 12 marzo 2026, è entrato in vigore il 15 agosto 2026. Ha sostituito dieci leggi, tra cui quella sui rifiuti solidi; altre leggi, come quella sul risparmio energetico, rimangono in vigore.
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Il Codice Ecologico-Ambientale cinese è entrato in vigore il 15 agosto 2026. L’Assemblea Nazionale del Popolo cinese lo ha adottato il 12 marzo 2026 con 2752 voti favorevoli, 7 contrari e 3 astensioni (NPC Observer). Secondo il Science and Technology Daily, prima del Codice erano in vigore oltre 30 leggi relative all’ecologia e all’ambiente, di cui dieci sono state profondamente riformate e incorporate nel Codice. Il Codice conta 1242 articoli ed è il secondo codice legislativo in Cina dopo il Codice civile.
Cos’è il Codice
Il Codice si compone di cinque parti: generale, sulla prevenzione e il controllo dell’inquinamento, sulla protezione ecologica, sullo sviluppo verde e a basse emissioni e sulla responsabilità legale e disposizioni aggiuntive (NPC Observer). Il Science and Technology Daily menziona un capitolo separato sulla risposta ai cambiamenti climatici, mentre riguardo alla parte sullo sviluppo verde riporta che include disposizioni per migliorare gli incentivi al consumo verde e "sviluppare sistemi di riciclo e riutilizzo dei rifiuti". L’entrata in vigore del Codice il 15 agosto 2026 è stata confermata dal Science and Technology Daily il 24 agosto 2026.
Quali leggi sono state abrogate
L’NPC Observer elenca dieci leggi abrogate: sulla protezione ambientale, sulla valutazione di impatto ambientale, sulla protezione dell’ambiente marino, sulla prevenzione dell’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, sulla prevenzione dell’inquinamento da rifiuti solidi, sul rumore, sull’inquinamento radioattivo e sulla promozione della produzione pulita. Il Science and Technology Daily conferma che le dieci leggi incorporate nel Codice hanno cessato di essere in vigore dalla data della sua entrata in vigore.
Cosa rimane fuori dal Codice
Il Science and Technology Daily informa che rimangono in vigore, tra le altre, le leggi relative ai bacini fluviali, alle risorse naturali, alla biodiversità, all’economia circolare e al risparmio energetico, i cui principi chiave sono stati riflessi nel Codice. L’NPC Observer non include la legge sulle energie rinnovabili tra quelle abrogate; segnala invece che il progetto di sua modifica è all’ordine del giorno del Comitato Permanente dell’NPC per il 2–6 novembre 2026. Non abbiamo verificato come il Codice si relazioni alle disposizioni di sostegno alla bioenergia.
Legge sui rifiuti solidi
La legge sulla prevenzione dell’inquinamento da rifiuti solidi figura tra le dieci leggi abrogate dal Codice (NPC Observer). Non abbiamo verificato il testo del Codice, quindi non descriviamo quali disposizioni sulla raccolta differenziata e sui rifiuti organici siano state trasferite.
Significato per i rifiuti organici
Poiché la legge sui rifiuti solidi ha cessato di essere in vigore, gli operatori degli impianti dovrebbero verificare nel testo del Codice come sono cambiati i numeri degli articoli e gli obblighi di rendicontazione. Un effetto è documentato: Dialogue Earth (15.04.2026) riporta che il Codice richiede un’organizzazione e una gestione "scientifica e precisa" della combustione della paglia, interpretata dagli esperti come uno spostamento da un divieto relativamente diffuso verso un equilibrio tra esigenze ambientali e agricole.
Cosa significa per la Polonia/l’Europa
Per gli esportatori di tecnologia e le aziende operanti in Cina, il Codice implica la necessità di aggiornare le matrici di conformità, poiché dieci precedenti leggi ambientali hanno cessato di essere in vigore e le disposizioni si trovano in una nuova struttura.




