Emissioni e climaEvento
La Corea del Sud ha innalzato l'obiettivo al 2030: riduzione del 40% delle emissioni rispetto al 2018
La Commissione per la Neutralità Carbonica ha approvato il 18 ottobre 2021 l'obiettivo di riduzione delle emissioni del 40% entro il 2030 rispetto al 2018 e gli scenari per la neutralità carbonica al 2050.

La Commissione coreana per la Neutralità Carbonica ha approvato il 18 ottobre 2021 il nuovo obiettivo climatico per il 2030: una riduzione delle emissioni nazionali di gas serra del 40% rispetto al livello del 2018. Lo stesso giorno, la commissione ha adottato gli scenari per il raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2050.
Decisione della commissione
Secondo Asia Economy, la commissione presidenziale consultiva – co-presieduta dal Primo Ministro Kim Boo-kyum – ha approvato durante la seconda sessione plenaria la «proposta di rafforzamento dell'NDC per il 2030» e la «proposta di scenari per la neutralità al 2050». Ai lavori hanno partecipato 18 membri del governo e 51 rappresentanti del settore privato. Ad agosto, la commissione aveva presentato tre scenari per la neutralità, di cui, dopo l'analisi, ne sono stati approvati due; entrambi prevedono il raggiungimento della neutralità attraverso riduzioni nazionali e il completo phase-out dell'energia a carbone entro il 2050. La commissione ha raccomandato la creazione di basi legali e adeguati strumenti di compensazione in relazione alla dismissione del carbone. Tra i dicasteri coinvolti nell'annuncio dei risultati figurano, tra gli altri, l'Ufficio di Coordinamento delle Politiche Governative, il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero del Commercio, dell'Industria e dell'Energia e il Ministero dell'Ambiente.
Motivazione e critiche
La commissione ha spiegato che, data la struttura dell'industria coreana, il breve lasso di tempo tra il picco delle emissioni e la neutralità e l'elevato tasso annuale di riduzione rispetto ad altre grandi economie, l'obiettivo del 40% «non è semplice». I media hanno rilevato che l'obiettivo è stato approvato solo dieci giorni dopo il primo annuncio della proposta (8 ottobre), suscitando critiche per la mancata consultazione adeguata con il settore industriale. Il Primo Ministro Kim ha definito la decisione un'opportunità per innovazioni che consentano di modernizzare i settori industriali ed energetici ad alta emissione verso un'economia a basse emissioni. Ha inoltre sottolineato che la sola pianificazione non è sufficiente – ogni ministero dovrà preparare roadmap e piani di attuazione concreti – e ha indicato che, nel processo di transizione, settori promettenti sono, tra gli altri, l'economia dell'idrogeno e la rivitalizzazione dell'economia circolare.
Perché è importante per i gas rinnovabili
Un obiettivo più ambizioso aumenta la pressione sui settori in cui il costo della riduzione è relativamente basso, tra cui i rifiuti e l'agricoltura. Il metano proveniente dai rifiuti alimentari, dal liquame e dalle acque reflue rappresenta emissioni che possono essere ridotte grazie alla digestione anaerobica con recupero di biogas. Questa direzione è stata successivamente rafforzata dalla legge coreana sulla produzione di biogas da rifiuti organici (voci separate).





