Emissioni e climaEvento

La Corea del Sud ha approvato l'obiettivo per il 2035: riduzione delle emissioni del 53–61% rispetto al 2018

L'11 novembre 2025 il governo coreano ha approvato l'NDC 2035: riduzione netta delle emissioni del 53–61% rispetto al 2018. Per l'industria l'obiettivo è una riduzione del 24,3–31,0%.

Pubblicato Aggiornato 2 min di letturaRedazione FeedstockData

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Promienie słońca przebijają chmury nad mokrą równiną rolniczą, w oddali niewielka biogazownia z zielonymi kopułami.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Il Gabinetto della Corea del Sud ha approvato l'11 novembre 2025 un nuovo obiettivo climatico per il 2035: la riduzione netta delle emissioni di gas serra del 53–61% rispetto al livello del 2018. Secondo Climate Action Tracker (CAT), l'obiettivo è stato annunciato durante il vertice COP30 a Belém. Ciò corrisponde – sempre secondo il CAT – a emissioni nel 2035 comprese tra 304 e 364 MtCO₂e (escluso LULUCF), ovvero tra l'8% al di sotto e il 10% al di sopra del livello del 1990.

Due soglie

La soglia inferiore, pari al 53%, è l'obiettivo attorno al quale il governo intende strutturare le normative – incluso il sistema di scambio delle quote di emissione (K-ETS). Secondo Asia Economy, il governo ha ritenuto che questa soglia inferiore costituirà la base per l'allocazione nel K-ETS, poiché l'industria aveva espresso preoccupazioni: gli obiettivi di riduzione sono stati considerati troppo elevati e onerosi, dato che le tecnologie di riduzione delle emissioni non sono ancora completamente commercializzate. La soglia superiore, del 61%, dovrà essere raggiunta attraverso misure non regolamentari, come l'aumento dell'offerta di energia a zero emissioni e la trasformazione industriale verso settori a basse emissioni e con maggiore valore aggiunto.

Settori

Per l'industria, l'obiettivo di riduzione delle emissioni nel 2035 è compreso tra il 24,3 e il 31,0%. Secondo l'ICAP, il piano di allocazione del K-ETS per il periodo 2026–2030, approvato lo stesso giorno, prevede che i settori dell'energia, dei trasporti, dell'edilizia e dei rifiuti riducano le emissioni di oltre il 50% entro il 2035 rispetto al 2018, mentre il settore energetico dovrà raggiungere una riduzione del 69–75%. Non sono stati trovati obiettivi dettagliati per l'agricoltura.

Crediti internazionali

Il CAT sottolinea che l'NDC 2035 esprime l'intenzione di utilizzare crediti internazionali di carbonio, senza però definirne l'entità, pertanto la quota di riduzione nazionale nell'obiettivo rimane poco chiara. Nell'NDC precedente per il 2030 (40% al di sotto del livello del 2018), il CAT aveva stimato l'obiettivo nazionale (esclusi LULUCF e crediti) a 504 MtCO₂e, mentre l'obiettivo complessivo era di 470 MtCO₂e.

Biogas e metano

Gli obiettivi settoriali coreani per il metano non sono stati oggetto della nostra verifica, ma la direzione politica è evidente: la legge sulla produzione di biogas da rifiuti organici e il divieto di smaltimento diretto dei rifiuti urbani nell'area metropolitana di Seul a partire dal 2026 sono strumenti che indirettamente favoriscono la riduzione del metano (approfondimenti separati). Per i produttori di biogas, si tratta di un segnale a lungo termine: la politica climatica richiederà la riduzione delle emissioni nei settori dei rifiuti e dell'agricoltura.

Fonti

  1. Asia Economy – Emissions Trading Scheme to Align with 53% NDC Lower Target (25.11.2025)
  2. ICAP – Korea approves Phase 4 K-ETS allocation plan 2026–2030 (20.11.2025)
  3. Climate Action Tracker – South Korea targets
  4. Climate Action Tracker – South Korea targets