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EBA: la produzione di biometano in Europa è aumentata del 20% nel 2021, raggiungendo 3,5 miliardi di m³
Il 7 dicembre 2022 l’European Biogas Association ha pubblicato il rapporto statistico: la produzione di biometano nel 2021 è aumentata del 20%, raggiungendo 3,5 miliardi di m³, mentre biogas e biometano forniscono insieme 18,4 miliardi di m³ di gas rinnovabile.
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L’European Biogas Association (EBA) ha pubblicato il 7 dicembre 2022 una nuova edizione del rapporto statistico. Da esso emerge che la produzione di biometano in Europa nel 2021 è aumentata del 20%, raggiungendo 3,5 miliardi di m³, mentre biogas e biometano forniscono insieme 18,4 miliardi di m³ di gas rinnovabile. Nel 2021 è stato avviato un numero record di 184 nuovi impianti di biometano. Per il settore, ciò dimostra che il mercato cresce più rapidamente rispetto agli anni precedenti, sebbene sia ancora lontano dall’obiettivo di 35 miliardi di m³ entro il 2030.
Cosa cambia
Il rapporto EBA rappresenta la principale fonte di dati sul mercato del biogas e del biometano in Europa. Mostra le tendenze: una rapida crescita del numero di impianti per l’upgrading (purificazione del biogas), un cambiamento nella struttura produttiva (dalla cogenerazione al biometano) e l’importanza crescente di alcuni Paesi, tra cui Francia, Danimarca, Italia e Germania. I dati relativi al 2021 costituiscono il punto di partenza per valutare i progressi nell’attuazione del piano REPowerEU: se nel 2021 la produzione di biometano è stata di 3,5 miliardi di m³, il raggiungimento di 35 miliardi di m³ entro il 2030 richiede un’accelerazione di più volte.
Il rapporto sottolinea inoltre il crescente interesse per il biometano come soluzione per ridurre la dipendenza dal gas russo. In un contesto di crisi energetica, gli investimenti aumentano, ma le procedure, i costi e l’accesso alla rete rimangono limitazioni.
Importanza per il settore in Polonia
La Polonia, nelle statistiche EBA, rientra tra i Paesi in cui il biogas viene prodotto, ma il biometano è quasi assente. Il rapporto evidenzia l’entità del divario rispetto ai leader, ma anche il potenziale: Paesi con risorse agricole e di scarto simili hanno sviluppato grandi mercati grazie a un sostegno stabile, alla semplificazione delle connessioni alla rete e a regole chiare di certificazione.
Per gli investitori e le amministrazioni locali, il rapporto costituisce un utile punto di riferimento nella pianificazione dei progetti. Mostra quali tecnologie di upgrading dominano, quali sono i costi e quali soluzioni regolatorie hanno portato risultati. Nel contesto dei lavori sulla novella polacca della legge sulle FER, le conclusioni del rapporto possono aiutare a giustificare le soluzioni proposte.
Come interpretare i dati
Le statistiche riguardano l’intera Europa, non solo l’Unione Europea, e si riferiscono sia al biogas utilizzato nella cogenerazione, sia al biometano. Il biogas rappresenta ancora la maggior parte della produzione, ma il biometano cresce più rapidamente. Nei confronti, è importante ricordare le differenze definitorie tra i Paesi e il fatto che i dati relativi a un determinato anno vengono pubblicati con un certo ritardo. I numeri dell’EBA servono quindi a valutare le tendenze, non a effettuare un bilancio annuale preciso.
Prospettive future
L’EBA annuncia ulteriori analisi sul potenziale e sulle barriere, mentre la Commissione Europea ha avviato la Biomethane Industrial Partnership per agevolare lo sviluppo del mercato. La prossima edizione del rapporto mostrerà se la crisi energetica ha portato a un’ulteriore accelerazione. Per il settore polacco, sarà fondamentale verificare se nel 2023 verranno introdotte normative che aprano la possibilità di avviare impianti di biometano.





