Diritto e normativaAnalisi
Ontario FIT: tariffe per biogas, biogas da discarica e biomassa nel 2016-2017 e conclusione del programma
Nel programma FIT dell'Ontario, il biogas agricolo riceveva fino a 26,3 centesimi per kWh nel 2016 e fino a 25,8 centesimi nell'ultima, quinta tornata del 2017. Confrontiamo le tariffe e descriviamo la conclusione del programma.
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Il programma ontariano feed-in tariff (FIT) è stato per anni uno dei sistemi di tariffe più dettagliati al mondo per l'energia da biogas. Le ultime due tariffe, in vigore dal 1° gennaio 2016 e dal 1° gennaio 2017, mostrano quanto veniva pagato per l'energia da biogas agricolo, biogas da discarica e biomassa in impianti fino a 500 kW, nonché come il programma si sia concluso.
Come funzionava la tariffa
Il programma FIT, gestito da IESO (Independent Electricity System Operator), assegnava contratti a progetti rinnovabili con potenza generalmente fino a 500 kW. Il prezzo contrattuale dipendeva dal combustibile e dalla dimensione del progetto. Una parte del prezzo era indicizzata all'indice CPI: secondo il tariffario (colonna "Percentage Escalated"), il 50% del prezzo per il biogas agricolo, il biogas e il biogas da discarica nel 2016. Alle tariffe potevano essere aggiunti bonus per il coinvolgimento delle comunità locali, degli enti comunali e delle comunità indigene: nel tariffario del 2017, questi bonus variavano da 0,5 a 1,5 centesimi per kWh, a seconda del tipo e del livello di partecipazione.
Tariffe nel 2016 e 2017
Tariffe in centesimi canadesi per kWh:
| Combustibile e intervallo di potenza | 1 gennaio 2016 | 1 gennaio 2017 |
|---|---|---|
| Biogas agricolo, fino a 100 kW | 26,3 | 25,8 |
| Biogas agricolo, 100–250 kW | 20,4 | 20,0 |
| Biogas, fino a 500 kW | 16,8 | 16,5 |
| Biogas da discarica, fino a 500 kW | 17,1 | 16,8 |
| Biomassa, fino a 500 kW | 17,5 | 17,2 |
- 1 stycznia 2016
- 1 stycznia 2017
Si nota che il programma premiava il biogas proveniente da piccole aziende agricole: un impianto fino a 100 kW riceveva oltre 9 centesimi in più per kWh rispetto a un impianto di biogas più grande, fino a 500 kW. Tuttavia, con ogni tariffario, i prezzi subivano una leggera riduzione. Tra il 2016 e il 2017, il calo variava da 0,3 a 0,5 centesimi.
Esempio di calcolo
A titolo illustrativo: un impianto di biogas con una potenza di 100 kW, funzionante per 8000 ore all'anno, produce 800 MWh. Con una tariffa di 26,3 c/kWh dal tariffario 2016, ciò si traduce in circa 210.400 CAD all'anno, mentre con 25,8 c/kWh dal tariffario 2017, in circa 206.400 CAD. Una differenza di 0,5 centesimi si traduce quindi in circa 4000 CAD all'anno. Questo è un calcolo indicativo: la produzione reale dipende dalla disponibilità dell'impianto, e al prezzo si aggiungono l'indicizzazione CPI e eventuali bonus.
Perché la suddivisione in intervalli di potenza
La tariffa premiava le piccole unità con un prezzo più alto, poiché il costo unitario del kWh da un piccolo impianto di biogas è maggiore: il costo fisso del reattore, del cogeneratore e del collegamento alla rete si distribuisce su una quantità minore di energia. Per un impianto agricolo che utilizza liquame, questa soluzione è simile a quelle note dalle tariffe europee dipendenti dalla potenza. Il tariffario del 2017 ha mantenuto la stessa suddivisione in intervalli del tariffario 2016: fino a 100 kW, 100-250 kW e fino a 500 kW. Sono cambiate solo le tariffe, con una riduzione di 0,3-0,5 centesimi.
Bonus per il coinvolgimento locale
Al prezzo base venivano aggiunti bonus (price adders) per il coinvolgimento di soggetti locali nel progetto. Nel tariffario del 2017, questi ammontavano a:
| Tipo di coinvolgimento | Coinvolgimento superiore al 50% | Coinvolgimento 15-50% |
|---|---|---|
| Comunità indigene | 1,5 c/kWh | 0,75 c/kWh |
| Comunità locale | 1,0 c/kWh | 0,5 c/kWh |
| Ente comunale o pubblico | 1,0 c/kWh | 0,5 c/kWh |
Per un piccolo impianto di biogas agricolo, ciò significava che il coinvolgimento della comunità locale nel progetto poteva aumentare il prezzo di alcuni punti percentuali, incentivando la costruzione di impianti con partecipazione comunitaria.
Quarta tornata FIT: bioenergia
Nel giugno 2016, IESO ha offerto contratti nella FIT 4. Secondo Canadian Biomass Magazine, questi hanno riguardato 14 progetti bioenergetici con una potenza totale di 3,45 MW: quasi tutti impianti di biogas agricolo o di altro tipo, con potenze da 100 a 500 kW, più un impianto a biomassa rinnovabile da 250 kW. L'articolo non menziona in questo gruppo progetti di biogas da discarica.
Ultima tornata
Nel settembre 2017, IESO ha offerto contratti per 150 MW nella quinta tornata, definita dalla stampa di settore come l'ultima del programma FIT. Ha dominato il fotovoltaico (382 dei 390 contratti offerti), mentre la bioenergia ha ottenuto poco: sette impianti di biogas agricolo e un impianto di biogas da discarica di rifiuti urbani. In questa tornata, i richiedenti potevano ottenere punti prioritari offrendo un prezzo inferiore a quello del tariffario.
Conclusioni
Il FIT dell'Ontario dimostra come una tariffa garantita, suddivisa per dimensione e tipo di combustibile, possa sostenere i piccoli impianti di biogas agricolo, ma anche quanto fosse limitato il suo ambito: il tetto di 500 kW e pochi contratti nell'ultima tornata. Attualmente, i ricavi canadesi dal biogas sono legati piuttosto al mercato dei crediti per i combustibili puliti, descritto nel post sulle Clean Fuel Regulations].
Fonti
Domande e risposte
Cosa significa nella tariffa FIT "percentage escalated"?
Indica la parte del prezzo contrattuale indicizzata all'indice CPI. Per il biogas proveniente da impianti di biogas agricoli, il biogas e il biogas da discarica (gas di discarica), questa percentuale ammontava al 50% nel listino del 2016.





