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La Corte dei Conti polacca sul biogas: mancanza di azioni coordinate dello Stato e assenza di un capitolo dedicato al biometano nel PNIEC
Il Collegio della Corte dei Conti polacca (NIK) ha approvato il 23 aprile 2025 i risultati del controllo "Utilizzo del biogas per la produzione di energia". La NIK ha evidenziato che l'assenza di azioni nei piani del Ministero del Clima e dell'Ambiente (MKiŚ) e di un capitolo dedicato al biometano nel PNIEC ha ostacolato una politica coerente.
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La Corte dei Conti polacca (Najwyższa Izba Kontroli, NIK) ha concluso un controllo sull'utilizzo del biogas per la produzione di energia, i cui risultati sono stati approvati dal Collegio della NIK il 23 aprile 2025. Il controllo, identificato con la sigla P/24/059, ha riguardato sia le azioni dell'amministrazione centrale sia specifici investimenti nel settore del biogas. Per il comparto, risultano rilevanti le conclusioni relative alla pianificazione delle politiche statali.
Principali risultanze
La NIK ha indirizzato un atto al Ministero del Clima e dell'Ambiente (Ministerstwo Klimatu i Środowiska, MKiŚ), evidenziando che l'assenza di azioni a favore dello sviluppo del settore del biogas, del biogas agricolo e del biometano nei piani periodici di attività del Ministero per gli anni 2021–2024 ha ostacolato l'adozione di interventi coerenti, coordinati e pianificati. Inoltre, l'aggiornamento in preparazione del Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima (KPEiK) non includeva un capitolo dedicato esclusivamente al biogas e al biometano.
Per quanto riguarda specifici investimenti, la NIK ha emesso alcuni atti post-controllo. La realizzazione dell'investimento per la costruzione di un impianto di biogas agricolo a Iłowiec Wielki è stata valutata positivamente; analoga valutazione positiva è stata attribuita al progetto di Linnem, dove tuttavia è stata rilevata la mancata trasmissione tempestiva all'Ufficio di Regolazione Energetica (Urząd Regulacji Energetyki, URE) delle informazioni relative all'aumento degli aiuti di investimento.
Cosa significa
Le conclusioni della NIK si inseriscono nel dibattito del settore, che dal 2023 segnala la mancanza di una strategia coerente per il biogas e il biometano. L'assenza di un capitolo dedicato al biometano nel KPEiK ha comportato che i programmi del Fondo Nazionale per la Protezione dell'Ambiente e la Gestione delle Acque (NFOŚiGW), le aste e i piani di rete siano stati sviluppati senza un obiettivo quadro comune. Successivamente, il progetto di KPEiK ha indicato valori per il biometano nello scenario WAM (circa 15,5 TWh nel 2030), ma il controllo stesso ha richiamato l'attenzione sulla necessità di continuità nelle azioni del Ministero.
Il controllo presenta anche un aspetto pratico per gli investitori: evidenzia che il sostegno agli investimenti comporta obblighi informativi nei confronti del regolatore – in questo caso relativi agli aiuti di Stato. I ritardi nella presentazione delle informazioni all'URE, sebbene di natura formale, possono avere conseguenze.
Rilevanza per il settore in Polonia
Per i ministeri e le agenzie governative, le conclusioni rappresentano un'indicazione che lo sviluppo del biogas richiede una presenza costante nei piani di azione, e non solo progetti legislativi isolati. Per gli impianti di biogas e gli investitori, è opportuno monitorare i lavori sul KPEiK e i programmi del NFOŚiGW, poiché da questi dipende la disponibilità di finanziamenti. Nel frattempo, il governo sta lavorando a emendamenti relativi al biometano nella legge sugli investimenti nel settore degli impianti eolici, mentre le prime installazioni per l'immissione di gas in rete sono ancora in fase di realizzazione.
Prospettive future
Gli atti della NIK non hanno valore vincolante, ma costituiscono una base per il monitoraggio delle raccomandazioni. Il Ministero dovrà rispondere alle osservazioni, e il settore si attende che le conclusioni si traducano in un capitolo dedicato e chiaro sul biometano nel KPEiK, nonché in una più rapida approvazione del sistema di aste. Gli investitori dovrebbero osservare se le raccomandazioni della NIK influenzeranno le priorità dei programmi del NFOŚiGW.





