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Legge sugli impianti di biogas agricolo approvata definitivamente: limiti di potenza, decisioni più rapide, delibera localizzativa
Il 13 luglio 2023 il Sejm ha approvato gli emendamenti del Senato alla legge sulle agevolazioni per gli impianti di biogas agricolo. La legge stabilisce limiti di potenza (3,5 MW el.), riduce i tempi per le decisioni sulle condizioni di edificabilità a 65 giorni e introduce la delibera localizzativa.
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Il 13 luglio 2023 il Sejm ha approvato gli emendamenti del Senato alla legge sulle agevolazioni nella preparazione e realizzazione di investimenti negli impianti di biogas agricolo, nonché nel loro funzionamento. Con ciò si sono conclusi i lavori parlamentari. La legge crea un percorso separato per gli impianti di biogas agricolo realizzati da soggetti qualificati – agricoltori, gruppi di produttori, cooperative, imprese agroalimentari selezionate – e prevede limiti di potenza e procedure semplificate. Ora il testo passa al Presidente, che ha 21 giorni per decidere.
Cosa cambia
Le soluzioni più importanti della legge:
| Ambito | Soluzione |
|---|---|
| Soggetti ammessi | Nove categorie di soggetti, tra cui agricoltori, gruppi e organizzazioni di produttori, cooperative, università, coordinatori di distretti energetici |
| Limiti di potenza | Fino a 3,5 MW elettrici, 10,5 MW termici, 14 milioni di m³ di biogas e 8,4 milioni di m³ di biometano all'anno |
| Materie prime | Prodotti agricoli e sottoprodotti (compreso il letame), residui della trasformazione alimentare; elenco dettagliato nel regolamento |
| Decisioni sulle condizioni di edificabilità | 65 giorni anziché 90; cerchia limitata di parti nel procedimento |
| Piani regolatori | Nelle aree di edificazione agricola e produttiva, ammissione di impianti di biogas fino a 1 MW el., 3 MW termici, 4 milioni di m³ di biogas o 2,4 milioni di m³ di biometano |
| Allacciamento | Condizioni di allacciamento alla rete per impianti fino a 2 MW entro 90 giorni |
| Terreni agricoli | Esclusione dalla tutela fino a 1 ha per edifici e piazzali |
| Impianti di maggiori dimensioni | Fino al 31 dicembre 2025, delibera localizzativa del consiglio comunale (60 giorni, consultazioni 21 giorni) |
La legge prevede limitazioni e controlli: per cinque anni l'impianto deve essere utilizzato esclusivamente per la produzione di biogas, energia o biometano da parte del soggetto autorizzato; la cessione non conforme a tale principio è nulla e la perdita dei diritti deve essere comunicata al KOWR entro 30 giorni. Modifica inoltre le leggi sui fertilizzanti (digestato), sui rifiuti (substrati come sottoprodotti), sulle FER (definizione di biogas agricolo) e sui biocomponenti.
Significato per il settore in Polonia
Per gli agricoltori, la legge rappresenta un'opportunità per realizzare piccoli e medi impianti di biogas agricolo senza anni di controversie localizzative. Per il settore degli impianti di grandi dimensioni, i limiti di potenza e il requisito di collegamento con l'azienda agricola significano che le agevolazioni non riguarderanno i progetti industriali più grandi, sebbene questi possano avvalersi della delibera localizzativa. Le modifiche alla legge sui fertilizzanti regolamenteranno la circolazione del digestato e offriranno agli agricoltori maggiore certezza giuridica.
A cosa prestare attenzione
Gli investitori dovrebbero verificare se soddisfano i criteri del soggetto autorizzato, se l'impianto previsto rientra nei limiti (considerando la somma delle potenze degli impianti nel comune) e se le materie prime corrispondono all'elenco del regolamento. È importante anche controllare il piano regolatore e le dichiarazioni richieste nei procedimenti.
Prossimi passi
Dopo la firma del Presidente, la legge sarà pubblicata ed entrerà in vigore dopo 30 giorni. Il Ministero dell'Agricoltura dovrà emanare il regolamento con l'elenco dei substrati. Il settore attende inoltre rapidi provvedimenti sul biometano nella legge sulle FER.





