Tecnologia ed esercizioEvento
NCBR sosterrà la produzione di biometano da rifiuti: concorso "Impianto di biogas innovativo"
Il Narodowe Centrum Badań i Rozwoju ha avviato, nell'ambito degli appalti pre-commerciali, le iniziative "Impianto di biogas innovativo" e "Depuratore del futuro". Obiettivo: tecnologia automatizzata per il biometano da rifiuti e nuove soluzioni per la gestione dei fanghi.
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Il Narodowe Centrum Badań i Rozwoju (NCBR) realizza, nell'ambito del programma Intelligent Development, due iniziative sotto forma di appalti pre-commerciali (PCP): "Impianto di biogas innovativo" e "Depuratore del futuro". Come comunicato il 31 dicembre 2021, la prima di queste mira a sviluppare una tecnologia automatizzata per la produzione di biometano da rifiuti, che possa essere immesso nella rete del gas o compresso per esigenze di trasporto.
In cosa consiste l'appalto pre-commerciale
Nel modello PCP, il NCBR agisce come committente: definisce il problema da risolvere, indice un concorso e finanzia le fasi di ricerca e sviluppo, per poi valutare i prototipi realizzati. In questo modo si crea un mercato per nuovi prodotti prima che siano disponibili commercialmente. I concorsi riguardano anche altri settori, come lo stoccaggio dell'energia, il teleriscaldamento e l'edilizia ad alta efficienza energetica.
Le due iniziative
- Impianto di biogas innovativo – impianto automatizzato per la produzione di biometano, i cui destinatari possono essere la rete del gas o le stazioni di rifornimento;
- Depuratore del futuro – soluzioni per il riutilizzo dell'acqua, il recupero di nutrienti, l'eliminazione di microinquinanti, il recupero energetico e la gestione dei fanghi di depurazione.
Nel comunicato non sono state indicate le cifre del budget.
Contesto numerico
La giustificazione dei programmi si basa su alcuni dati. La Polonia consuma oltre 21 miliardi di m³ di gas naturale all'anno, di cui circa 18 miliardi di m³ sono importati. Ricercatori dell'Università di Scienze della Vita di Poznań hanno stimato che dai rifiuti dell'industria agroalimentare si potrebbe ottenere metano equivalente a quasi 8 miliardi di m³ all'anno. Per quanto riguarda i fanghi di depurazione, i dati dell'Ufficio Centrale di Statistica (GUS) indicano un aumento da 447 mila tonnellate di sostanza secca quindici anni fa a 583,1 mila tonnellate nel 2018.
Importanza per la tecnologia del biogas
Per il settore è rilevante che vengano finanziati lavori sull'automazione e la scalabilità degli impianti di biometano. Nelle condizioni polacche, dove dominano piccoli impianti di biogas agricoli, una tecnologia semplificata e riproducibile potrebbe ridurre i costi. Il programma "Depuratore del futuro", invece, riguarda i fanghi, che rappresentano una fonte importante, ma spesso sottovalutata, di biogas nelle città.
Prossimi passi
I risultati dei programmi saranno noti al termine delle successive fasi di prototipazione. Per gli esecutori – aziende tecnologiche e istituti di ricerca – si tratta di un'opportunità per sviluppare prodotti, mentre per i comuni e le aziende di gestione idrica rappresenta l'accesso a soluzioni testate in condizioni pilota.
Importanza per i depuratori
I depuratori producono biogas dalla digestione anaerobica dei fanghi, spesso utilizzato per la cogenerazione per il fabbisogno interno. L'aumento delle quantità di fanghi e il rafforzamento delle normative sulla loro gestione accrescono l'interesse per il recupero di energia e nutrienti, come il fosforo. Il programma "Depuratore del futuro" mira a sostenere soluzioni che combinino questi obiettivi con il risparmio idrico ed energetico.
Perché gli appalti pre-commerciali
La formula PCP consente di ridurre il rischio sia per il committente che per gli esecutori: il finanziamento copre le successive fasi di sviluppo e solo le migliori soluzioni passano alle fasi successive. In questo modo, sul mercato possono emergere nuove tecnologie più rapidamente rispetto ai tradizionali bandi di ricerca.





