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Rapporto Blunomy ed ENA: l'Australia potrebbe recuperare circa 400 PJ di biometano all'anno
Il rapporto Blunomy per Energy Networks Australia (31 luglio 2025) stima un potenziale di biometano di circa 400 PJ all'anno; i primi 50 PJ potrebbero costare 10–27 AUD/GJ.
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Energy Networks Australia (ENA) ha pubblicato il 31 luglio 2025 un rapporto della società Blunomy, secondo il quale l'Australia potrebbe recuperare circa 400 PJ di biometano all'anno dai flussi di materie prime esistenti. Ciò significherebbe la possibilità di coprire fino al 96% dell'attuale domanda di gas sulla costa orientale. Il rapporto stima che i primi 50 PJ potrebbero costare 10–27 dollari australiani per gigajoule.
Quali materie prime
Il rapporto elenca i rifiuti alimentari e da giardinaggio, i residui agricoli e i sottoprodotti dell'allevamento. Si tratta di flussi già disponibili oggi – attualmente smaltiti in discarica, bruciati in torce o compostati – che potrebbero alimentare gli impianti di biogas. Gli autori sottolineano che l'infrastruttura della rete del gas esiste già, il che riduce i costi di distribuzione rispetto alla costruzione di nuovi gasdotti o linee elettriche.
Raccomandazioni
ENA indica quattro direttrici:
- includere il biometano nelle politiche e nei programmi a sostegno della decarbonizzazione dell'industria,
- estendere il programma Hydrogen Headstart e l'agevolazione fiscale sull'idrogeno anche al biometano,
- stabilire obiettivi chiari e politiche che garantiscano l'accesso alle materie prime e lo sviluppo del mercato,
- azioni congiunte dei governi, dell'industria e dei regolatori per obiettivi ambiziosi.
Perché i numeri vanno letti con cautela
Il potenziale tecnico non equivale al potenziale economico. Il riassunto del rapporto Future Fuels CRC di giugno 2022 ha stimato il costo livellato dell'energia (LCOE) del biometano principalmente nell'intervallo 10–25 AUD/GJ, e per le località più grandi – 15–25 AUD/GJ, ovvero al di sopra del prezzo del gas di circa 10 AUD/GJ considerato in quello studio. Le differenze derivano, tra l'altro, dalle ipotesi sulla scala degli impianti, dalla logistica delle materie prime e dalla disponibilità di acquirenti; le località più favorevoli si trovano vicino alle grandi città.
Contesto politico
Il rapporto è stato pubblicato in un momento in cui il governo federale stava sviluppando il sistema Guarantee of Origin e i programmi di sostegno all'idrogeno. Il biometano non è incluso nel programma Hydrogen Headstart e la definizione del suo ruolo nelle politiche rimane una richiesta del settore.
Cosa significa per la Polonia
La disputa australiana su "potenziale vs costi" ricorda il dibattito polacco sul biometano. Per gli investitori, due sono le domande chiave: dove si trova la materia prima rispetto alla rete e chi pagherà il prezzo premium per il gas rinnovabile. Finché non ci saranno contratti con acquirenti industriali o un sistema di sostegno, anche un costo inferiore sulla carta non si tradurrà in progetti.




