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Australia: Strategia Nazionale dell'Idrogeno 2024 aggiornata – 15 milioni di tonnellate di idrogeno verde entro il 2050
Il governo australiano ha aggiornato a settembre 2024 la Strategia Nazionale dell'Idrogeno: l'obiettivo è produrre 15 milioni di tonnellate di idrogeno verde all'anno entro il 2050 (con un potenziale fino a 30 milioni di tonnellate) e traguardi quinquennali.
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Il 13 settembre 2024, l'Australia ha pubblicato la Strategia Nazionale dell'Idrogeno aggiornata, il cui obiettivo principale è la produzione di 15 milioni di tonnellate di idrogeno verde all'anno entro il 2050, con la possibilità di raggiungere anche 30 milioni di tonnellate in uno scenario ampliato. Il documento sostituisce la prima strategia nazionale del 2019 ed è strettamente collegato ai programmi di finanziamento descritti di seguito.
Cosa è cambiato con l'aggiornamento
La strategia del 2019 si concentrava sulla costruzione del mercato e sulla valutazione delle opzioni tecnologiche, inclusa la produzione di idrogeno da combustibili fossili con cattura della CO₂. La versione 2024 è decisamente più orientata verso l'idrogeno rinnovabile, collegato allo sviluppo del fotovoltaico e dell'energia eolica. Introduce traguardi quinquennali di produzione fino al 2050 e distingue gli obiettivi per il mercato interno e quello dell'esportazione.
Obiettivi di esportazione
L'obiettivo di base per l'esportazione nel 2030 è di 0,2 milioni di tonnellate di idrogeno rinnovabile all'anno, con uno scenario "stretch" di 1,2 milioni di tonnellate. Il documento presuppone che l'esportazione non sarà l'unica direzione: un mercato importante è anche l'industria nazionale (ad esempio, ammoniaca, raffinazione, metalli), che utilizzerà l'idrogeno come materia prima.
Strumenti di supporto
Secondo Clayton Utz, la strategia è collegata agli strumenti annunciati nel bilancio federale: il programma Hydrogen Headstart (4 miliardi di AUD per grandi progetti di produzione di idrogeno rinnovabile), l'incentivo fiscale Hydrogen Production Tax Incentive (2 AUD per kg, dal 1º luglio 2027 al 30 giugno 2040) e il sistema di certificati di origine Guarantee of Origin, la cui legge è stata presentata in parlamento il 12 settembre 2024, con avvio previsto per il 2025. La strategia sarà riportata annualmente (State of Hydrogen) e rivista ogni cinque anni.
Il ruolo del biogas e del bioidrogeno
Nel documento, l'accento è posto sull'elettrolisi alimentata da fonti rinnovabili. L'idrogeno da biogas o biomassa svolge un ruolo marginale, sebbene nella pratica emergano progetti pilota (ad esempio, pirolisi del biogas). Dal punto di vista del settore del biogas, è rilevante che programmi come Headstart e l'incentivo fiscale per l'idrogeno non includano il biometano – una lacuna che parte del settore considera problematica.
Cosa significa per la Polonia e l'Europa
La strategia dimostra che i paesi con grandi risorse di energie rinnovabili (Australia, Cile) intendono competere sul mercato dell'esportazione di idrogeno. Per l'UE, ciò significa un potenziale fornitore, sebbene i costi di trasporto e certificazione rimangano una barriera. Per il settore polacco del biogas, la conclusione è cauta: l'idrogeno verde entrerà in competizione con il biometano per le politiche di sostegno, anziché integrarlo.





