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Il Consiglio UE ha definitivamente adottato RED III. Gli Stati membri hanno 18 mesi per l'attuazione
Il 9 ottobre 2023 il Consiglio UE ha formalmente adottato la nuova direttiva sulle FER (RED III) con un obiettivo vincolante del 42,5% al 2030. La direttiva sarà firmata e pubblicata, e gli Stati membri dovranno attuarla entro circa 18 mesi.
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Il Consiglio dell'Unione Europea ha formalmente adottato il 9 ottobre 2023 la direttiva rivista sulle fonti di energia rinnovabile (RED III). Essa innalza l'obiettivo vincolante dell'UE per la quota di FER al 2030 dal 32% al 42,5%, con un ulteriore 2,5% come integrazione indicativa. Dopo l'approvazione del Parlamento (12 settembre) e del Consiglio, la direttiva sarà firmata e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'UE, e gli Stati membri avranno circa 18 mesi per l'attuazione. Per il settore del biogas e del biometano inizia la fase di preparazione alle normative nazionali.
Cosa cambia
L'adozione della direttiva conclude il ciclo legislativo iniziato nel 2021. La direttiva entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione e la maggior parte delle sue disposizioni dovrà essere recepita dagli Stati membri entro circa 18 mesi da tale data. Per i gas rinnovabili, le novità più rilevanti sono:
- obiettivi settoriali ampliati per i trasporti, l'industria, il riscaldamento e gli edifici,
- regole migliorate per il tracciamento e la certificazione dei combustibili, compresi quelli gassosi,
- criteri più stringenti di sostenibilità e risparmio delle emissioni per la bioenergia,
- procedure autorizzative semplificate e riconoscimento delle FER come interesse pubblico.
In pratica, gli Stati dovranno creare sistemi nazionali di garanzie di origine e banche dati conformi a quelli dell'UE.
Significato per il settore in Polonia
La Polonia ha due compiti paralleli. In primo luogo, attuare la RED III, compresi gli obiettivi per i trasporti e il riscaldamento, tenendo conto del biometano. In secondo luogo, precisare le disposizioni introdotte nell'agosto 2023 nella legge sulle FER (registro dei produttori, garanzie di origine, sistema di sostegno). Per il settore sarà importante che il processo legislativo preveda consultazioni con i produttori e gli operatori di rete.
Gli ambiziosi obiettivi settoriali potrebbero creare domanda di biometano nel teleriscaldamento industriale e nei trasporti, ma richiedono strumenti di sostegno e infrastrutture. Un fattore di rischio è l'incertezza riguardo al ritmo dei lavori nazionali.
A cosa prestare attenzione
Le aziende dovrebbero analizzare quali disposizioni influenzeranno il loro modello di business: criteri di sostenibilità, elenco delle materie prime (allegato IX), obblighi di rendicontazione e procedure autorizzative. È opportuno partecipare alle consultazioni pubbliche dei progetti nazionali.
Cosa significa 18 mesi
Un anno e mezzo per la trasposizione può sembrare un periodo lungo, ma il processo legislativo negli Stati membri è spesso lento: consultazioni, accordi interministeriali, lavori parlamentari. Per gli investimenti nel biometano sarebbe vantaggioso che i progetti di legge fossero presentati in anticipo, in modo che il settore possa pianificare le iniziative con largo anticipo. Il rischio maggiore è che le norme vengano pubblicate poco prima della scadenza, lasciando agli operatori poco tempo per adeguarsi.
Prossimi passi
Dopo la pubblicazione della direttiva, la Commissione preparerà atti esecutivi e delegati. In Polonia, il ministero competente per il clima avvierà i lavori sul progetto di legge di attuazione della direttiva, che dovrebbero tenere conto delle conclusioni delle consultazioni di settore.




