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Il Consiglio UE ha approvato il regolamento sulla riduzione delle emissioni di metano nel settore energetico

Il 27 maggio 2024 il Consiglio UE ha adottato il regolamento (UE) 2024/1787. La posizione del Parlamento Europeo risaliva al 10 aprile 2024 e l'atto entrerà in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'UE.

Pubblicato Aggiornato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Bydło pasące się na łące nad potokiem Hebble Brook w Anglii, wśród jesiennych drzew i zielonych wzgórz.
Foto Derek Harper / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 2.0, file di origine; modifiche: ritaglio

Il Consiglio UE ha adottato il 27 maggio 2024 il regolamento (UE) 2024/1787 sulla riduzione delle emissioni di metano nel settore energetico. Il Parlamento Europeo aveva approvato lo stesso testo il 10 aprile 2024. Il regolamento impone obblighi agli operatori di petrolio, gas naturale e carbone, nonché – aspetto particolarmente rilevante per il mercato del gas – agli importatori.

Cosa introduce il regolamento

Gli operatori sono tenuti a effettuare misurazioni e rendicontazioni delle emissioni di metano, al rilevamento e alla riparazione regolari delle perdite (LDAR) e alla limitazione degli sfiati e del flaring. Le nuove norme riguardano anche le miniere di carbone chiuse e inattive.

La parte più discussa riguarda l'importazione. Secondo quanto previsto dalle disposizioni, per i contratti stipulati o rinnovati dopo l'entrata in vigore del regolamento, gli importatori dovranno dimostrare, a partire dal 1° gennaio 2027, che il produttore applica un sistema MRV (monitoraggio, rendicontazione, verifica) equivalente a quello dell'UE e, negli anni successivi, rispettare i requisiti relativi all'intensità delle emissioni di metano. Per i contratti più vecchi sono richiesti "sforzi ragionevoli".

Collegamento con il biogas e il biometano

Il regolamento riguarda i combustibili fossili e non si applica direttamente agli impianti di biogas. Tuttavia, ha un impatto indiretto: innalza gli standard ambientali per il gas naturale e il GNL importati, riducendo il divario di costo tra il gas fossile e il biometano, e conferma il principio secondo cui le emissioni di metano devono essere misurate e limitate in tutta la catena del valore. Le raccomandazioni per la riduzione delle fughe di metano si applicano anche agli impianti di biogas, dove le perdite e le emissioni derivanti dallo stoccaggio del digestato rappresentano un fattore significativo nel bilancio climatico.

Rilevanza per il settore in Polonia

La Polonia è un importatore di gas (incluso GNL) e sede di grandi società del settore. Orlen, in qualità di proprietario dell'ex PGNiG, deve preparare i contratti e la documentazione per soddisfare i requisiti MRV. Per gli operatori nazionali delle reti di trasmissione e distribuzione, il regolamento implica un programma di controllo delle perdite. Per il biometano, questo rappresenta un ulteriore argomento nel dibattito sulla sicurezza energetica: il gas prodotto a livello nazionale non è soggetto ai requisiti per le importazioni.

Prossimi passi

Dopo la firma, il regolamento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'UE ed entrerà in vigore dopo 20 giorni. La sfida principale consiste nell'attuazione degli obblighi per gli importatori: ciò richiede accordi con fornitori di Paesi terzi, sistemi MRV e dati sull'intensità delle emissioni di metano. Per le società del settore gas in Polonia è il momento di rivedere contratti e documentazione. Per il settore del biogas, il segnale è più generale: la misurazione e la limitazione delle emissioni di metano lungo tutta la catena stanno diventando uno standard.

Aspetti da considerare

Per i lettori interessati al biogas, è importante distinguere: il regolamento sul metano riguarda le emissioni derivanti dai combustibili fossili, mentre le emissioni di metano dagli impianti di biogas sono regolamentate da altri atti (autorizzazioni, BAT, criteri di sostenibilità per il biometano). Questi due ambiti normativi si completano, ma non si sostituiscono.

Fonti

  1. Rozporządzenie (UE) 2024/1787 — EUR-Lex
  2. Reducing methane emissions in the energy sector — EUR-Lex (podsumowanie)
  3. Rozporządzenie metanowe a Orlen — Strefa Inwestorów