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Gran Bretagna: Smart Export Guarantee sostituisce il FIT e gli impianti di biogas con audit obbligatorio
Dal 1º gennaio 2020 in Gran Bretagna (Inghilterra, Scozia, Galles) è in vigore lo Smart Export Guarantee. Sostituisce il feed-in tariff e gli impianti di biogas da 1 MW devono presentare annualmente un audit di sostenibilità.
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Smart Export Guarantee (SEG) è un meccanismo in vigore nel Regno Unito (Inghilterra, Scozia e Galles, esclusa l'Irlanda del Nord), che dal 1º gennaio 2020 ha sostituito il sistema feed-in tariff (FIT). Per i produttori di energia da biogas, ciò significa il passaggio da una tariffa stabilita dallo Stato a una remunerazione con il fornitore di energia per l'elettricità immessa in rete.
Cosa è cambiato
Il FIT era un sistema in cui il produttore riceveva una tariffa per ogni kilowattora prodotto, stabilita amministrativamente e valida per molti anni. Per le nuove installazioni, il sistema è stato chiuso alla fine di marzo 2019 (con limitate eccezioni e periodi transitori). Il suo successore è il SEG: i grandi fornitori di energia devono offrire tariffe di esportazione, mentre i più piccoli possono farlo su base volontaria. Non è possibile ricevere contemporaneamente pagamenti SEG e FIT per la stessa energia.
Dal punto di vista di un piccolo impianto di biogas, si tratta di una differenza significativa. Il ricavo non deriva più da una tabella di tariffe pubblicata dal regolatore, ma dall'offerta di un fornitore specifico. Conviene quindi confrontare le offerte e negoziare, oltre a sapere quanta energia l'impianto esporta effettivamente e quanta ne consuma in loco.
Impianti di biogas: audit di sostenibilità da 1 MW
Ofgem ha pubblicato le linee guida per i produttori di biogas (digestione anaerobica, AD) che partecipano al SEG. Gli impianti con una potenza installata totale pari o superiore a 1 MW devono presentare annualmente una relazione indipendente di audit sui criteri di sostenibilità. Si tratta di un requisito analogo a quelli noti in altri schemi di sostegno alla biomassa.
Le soglie di emissione di gas serra per il biogas vengono progressivamente ridotte:
| Periodo | Soglia di emissione |
|---|---|
| dal 1º aprile 2020 al 31 marzo 2025 | 55,6 gCO₂e/MJ (precedentemente 66,7) |
| dal 1º aprile 2025 | 50,0 gCO₂e/MJ |
Cosa significa per l'investitore
Il mercato britannico mostra una tendenza visibile in molti Paesi: l'abbandono delle tariffe fisse a favore di meccanismi di mercato e requisiti aggiuntivi di sostenibilità. In Polonia, di meccanismi simili (aste, tariffe garantite) si parla in altri articoli nella categoria diritto. Nella valutazione della redditività di un impianto nel Regno Unito, è necessario calcolare separatamente il ricavo dall'esportazione di energia, il sostegno storico (se l'impianto ne beneficia già) e i costi degli audit.
Nel modello SEG non esiste una tariffa nazionale unica in penny per kWh, e le tariffe FIT per le nuove installazioni non sono più in vigore.
Fonti
Domande e risposte
La SEG garantisce un prezzo fisso per l'energia prodotta da un impianto di biogas?
No. A differenza del sistema FIT, non esiste una tariffa stabilita centralmente: i fornitori di energia fissano autonomamente le tariffe di esportazione, pertanto il produttore confronta le offerte e negozia.





