Energia dai rifiutiEvento
MBP dopo le modifiche: setaccio da 100 mm, biosessaggio e termine per l'adeguamento entro la fine del 2024
Il regolamento del Ministro del Clima e dell'Ambiente del 17 novembre 2023 modifica le norme sul trattamento meccanico-biologico dei rifiuti urbani: setaccio da 100 mm, trattamento biologico della frazione sottovaglio e combustibile da biosessaggio. Entra in vigore il 7 dicembre.
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Il regolamento del Ministro del Clima e dell'Ambiente del 17 novembre 2023 (Dz.U. 2023 poz. 2524) modifica le norme sul trattamento meccanico-biologico dei rifiuti urbani non differenziati (MBP). Entra in vigore il 7 dicembre 2023. La novella, pubblicata a meno di un anno dall'introduzione del regolamento base, precisa, tra l'altro, il metodo di separazione delle frazioni al setaccio, i requisiti per il trattamento biologico e la classificazione dei prodotti, compreso il combustibile derivato dal biosessaggio.
Cosa cambia
Le modifiche più importanti:
- i rifiuti destinati al trattamento biologico vengono separati con un setaccio con maglie non superiori a 100 mm; maglie più grandi possono essere utilizzate solo fino al 31 dicembre 2024; la frazione sottovaglio riceve il codice 19 12 12,
- lo scarico e il trattamento meccanico avvengono in un edificio chiuso con pavimentazione sigillata, controllo dei percolati, ventilazione e depurazione dell'aria,
- la frazione sottovaglio viene trattata biologicamente in un reattore chiuso o in un capannone con aerazione fino al raggiungimento di un AT4 inferiore a 10 mg O₂/g SV (è consentito il completamento in cumuli, se l'AT4 è inferiore a 20 mg O₂/g), perdita alla calcinazione inferiore al 35%, carbonio organico inferiore al 20%,
- il prodotto della digestione anaerobica deve essere stabilizzato aerobicamente,
- lo stabilizzato con granulometria fino a 20 mm può essere utilizzato solo in discarica o in impianti di smaltimento dei rifiuti estrattivi,
- nella parte dell'impianto in cui si tratta la frazione sottovaglio, è possibile condurre un processo separato di trattamento biologico dei biorifiuti raccolti in modo selettivo (la frazione sottovaglio non può essere mescolata con i rifiuti raccolti selettivamente), da cui derivano prodotti fertilizzanti, concimi o ammendanti che soddisfano normative separate oppure rifiuti dopo compostaggio o digestione anaerobica,
- dal biosessaggio si ottiene un combustibile (19 12 10) destinato al recupero R1 o allo smaltimento D10; il residuo che non soddisfa i requisiti dopo almeno 4 settimane di trattamento aerobico può essere inviato al trattamento termico.
Dopo tre analisi conformi in condizioni invariate, la frequenza dei controlli può essere ridotta a trimestrale.
Significato per il settore in Polonia
Gli impianti MBP rappresentano un anello importante del sistema polacco di gestione dei rifiuti urbani: separano le materie prime, producono combustibile alternativo e stabilizzano la frazione biologica prima dello smaltimento in discarica. Le modifiche aumentano i requisiti in termini di tenuta e qualità del processo, il che comporta investimenti in capannoni, ventilazione e biofiltri. Per gli impianti con digestione anaerobica è stato precisato che il prodotto deve essere sottoposto a stabilizzazione aerobica, il che influisce sull'intero sistema tecnologico.
Per l'energia da rifiuti è rilevante che l'invio del combustibile da biosessaggio al recupero energetico (R1) sia esplicitamente previsto, facilitando la collaborazione con cementifici, centrali termiche e termovalorizzatori.
A cosa prestare attenzione
Gli operatori degli impianti senza autorizzazione integrata dovrebbero adeguare lo scarico, il trattamento meccanico e i setacci ai nuovi requisiti entro la fine del 2024. Gli impianti con autorizzazione integrata si attengono alle sue condizioni fino alla modifica dell'autorizzazione. È opportuno assicurarsi un laboratorio accreditato e un calendario dei controlli.
Prospettive future
Nei prossimi mesi ci si possono aspettare linee guida dagli organi di controllo. Lo sviluppo del sistema di deposito cauzionale e della raccolta differenziata potrebbe, nel tempo, modificare la composizione dei rifiuti indifferenziati e il carico degli impianti MBP.




