Rifiuti ed economia circolareEvento

Uganda: frana della discarica di Kiteezi a Kampala. Almeno 23 vittime

Sabato mattina 10 agosto 2024, la discarica di Kiteezi a Kampala è franata in seguito a forti piogge. Entro domenica, il numero delle vittime è salito ad almeno 23, e il presidente ha ordinato un'indagine.

Pubblicato Aggiornato 2 min di letturaRedazione FeedstockData

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Wnętrze sortowni odpadów komunalnych: przenośniki taśmowe, separator balistyczny i bele posortowanych tworzyw w świetle ze świetlików.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Sabato mattina 10 agosto 2024, dopo forti piogge, è franata la discarica di Kiteezi alla periferia di Kampala, capitale dell'Uganda; secondo i comunicati, entro domenica 11 agosto il numero delle vittime è salito ad almeno 23. I primi comunicati della Kampala Capital City Authority (KCCA) parlavano di otto morti, tra cui due bambini, e quattordici persone salvate.

Cosa è successo

La KCCA, che gestisce la discarica, ha parlato di un "cedimento strutturale della massa di rifiuti" (structural failure), a seguito del quale è crollata una parte della discarica, e i media locali hanno riportato case, persone e animali sepolti dopo le forti piogge. AFP e Daily Monitor riferiscono che la discarica si estende su circa 14 ettari, è stata creata nel 1996 e riceve tutti i rifiuti raccolti a Kampala, circa 1.200 tonnellate al giorno. Il suo responsabile, Vincent Mbaizireki, ha dichiarato che è satura al limite delle capacità. Domenica, il presidente Yoweri Museveni ha ordinato un'indagine e un sostegno finanziario per le famiglie delle vittime, mentre l'Ispettorato Governativo (IGG) ha avviato un'inchiesta. Erias Lukwago, Lord Mayor (sindaco) di Kampala, aveva avvertito a gennaio 2024 dei rischi sanitari intorno alla discarica, definendo la situazione una "crisi nazionale".

Perché tali eventi sono possibili

Una discarica che cresce oltre l'altezza progettuale, con pendii ripidi e grandi quantità di rifiuti organici umidi, vede l'acqua piovana aumentare il peso della massa e ridurne la resistenza. La mancanza di un sistema di drenaggio dei percolati e di degasaggio favorisce l'accumulo di acqua e gas all'interno del corpo della discarica. In molte città dell'Africa Subsahariana, la maggior parte dei rifiuti finisce in discariche non controllate (vedi Rifiuti e metano nell'Africa Subsahariana).

Il ruolo della separazione e del degasaggio

L'isolamento della frazione organica e il suo invio a compostaggio o digestione anaerobica riduce la quantità di rifiuti umidi nella discarica e limita la formazione di biogas da discarica. Il degasaggio delle discariche, ovvero la captazione del metano tramite pozzi e la sua combustione o utilizzo energetico, riduce il rischio di incendi ed esplosioni, nonché le emissioni di gas serra. Nella normativa polacca, gli obblighi di degasaggio sono trattati nel post Biogas da discarica: formazione, composizione e obblighi di degasaggio. Non risulta dalle fonti che a Kiteezi fosse presente un impianto di questo tipo.

Cosa succederà ora

Le domande più importanti riguardano i risultati dell'indagine, la responsabilità per la supervisione della discarica e i piani per i raccoglitori di rifiuti, che perdono la loro fonte di reddito. L'evento ricorda che la sicurezza delle discariche non è solo una questione ambientale, ma anche di vite umane.

Fonti

  1. Two children among eight dead in Uganda landfill collapse — eNCA
  2. Kiteezi landfill death toll jumps to 23 — Daily Monitor
  3. Children among 8 dead in Uganda landfill landslide — VOA

Domande e risposte

In che modo il rischio di frane nelle discariche è correlato al biogas?

I rifiuti organici si decompongono in discarica in condizioni anaerobiche, producendo biogas da discarica contenente metano. L’assenza di sistemi di degasaggio e la presenza di pendii instabili aumentano il rischio di incendi, esplosioni e frane.

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