Rifiuti ed economia circolareApprofondimento

Incendi in discariche e magazzini illegali di rifiuti: scala, effetti e prevenzione

Nel 2018 sono stati registrati 243 incendi in discariche e siti di stoccaggio, 177 nel 2019 e 111 nel 2020. Spieghiamo le cause degli incendi dei rifiuti, le sostanze rilasciate e come ridurre il rischio.

Pubblicato Aggiornato 4 min di letturaRedazione FeedstockData

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Instalacja odgazowania składowiska Betton Abbots z lotu ptaka: pochodnia i kontenery technologiczne wśród zieleni i pól.
Foto TCExplorer / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 2.0, file di origine; modifiche: ritaglio

Gli incendi nelle discariche e nei magazzini illegali di rifiuti rappresentano in Polonia un problema ambientale e di sicurezza, ma i dati mostrano che, dopo il picco del 2018, il numero di eventi registrati è diminuito: da 243 incendi in discariche e siti di stoccaggio nel 2018 a 177 nel 2019 e 111 nel 2020. La fonte di questi dati viene tuttavia attribuita in modo diverso (PSP o GUS) e le raccolte includono sia discariche legali che discariche abusive, quindi non costituiscono una serie completa e uniforme.

Scala del problema

L’anno 2018 è stato segnato da una serie di eventi eclatanti in luoghi di stoccaggio illegale di rifiuti. Il Ministero del Clima e dell’Ambiente ha indicato, tra gli altri, Zgierz, Trzebinia e Wszedzień come località in cui potrebbero essere avvenuti incendi dolosi per occultare lo stoccaggio illegale. Secondo Radio Kielce, nel 2022 sono stati registrati il minor numero di grandi incendi di magazzini di rifiuti dal 2018 (11), ma ciò riguarda solo gli eventi considerati di grandi dimensioni e non è comparabile con i totali precedenti. I dati per il 2021 erano incompleti (la PSP ha segnalato 57 eventi dall’inizio dell’anno). Non ci sono quindi basi per parlare di una tendenza in aumento; esiste invece il problema di singoli incendi, molto estesi e di lunga durata.

Cosa viene rilasciato

I rifiuti in combustione sono una miscela di materiali di diversa composizione, pertanto il fumo è tossico:

  • Materie plastiche (in particolare PVC) rilasciano diossine e furani, che si accumulano negli organismi,
  • Pneumatici producono un fumo denso contenente ossidi di zolfo, idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e fuliggine,
  • Batterie e accumulatori contengono metalli pesanti (piombo, cadmio, mercurio) e composti del litio, che inquinano suolo e acque,
  • Incendi in discariche emettono anche anidride carbonica e metano, se a bruciare sono strati di rifiuti organici.

Gli effetti dipendono dalla durata dell’incendio, dalle condizioni meteorologiche e dal metodo di spegnimento (l’acqua utilizzata nelle operazioni antincendio può dilavare gli inquinanti).

Cause

  1. Stoccaggio illegale in capannoni abbandonati e terreni incolti, senza misure di sicurezza.
  2. Incendi dolosi, volti a distruggere prove o a "ridurre" la quantità di rifiuti.
  3. Autoaccensione, quando la decomposizione della materia organica genera calore e la ventilazione è insufficiente, in particolare nelle discariche con biogas da discarica (Biogas da discarica: formazione, composizione e obblighi di degasaggio).
  4. Carenze infrastrutturali: quando il trattamento legale è costoso o inaccessibile, aumenta la tentazione di stoccaggio illegale.
  5. Scarsa applicazione della legge: i controlli e le sanzioni devono essere efficaci e tempestivi.

Prevenzione

  • Controlli e monitoraggio: ispezioni ambientali, vigili del fuoco, droni e telecamere termiche in località ad alto rischio.
  • Misure antincendio negli impianti legali: separazione delle aree di stoccaggio, limitazione dell’altezza dei cumuli, idranti, monitoraggio della temperatura.
  • Impianti legali accessibili: centri di selezione, impianti di compostaggio, impianti di biogas, impianti di riciclaggio e termovalorizzatori; quando dispongono di capacità di trattamento e prezzi competitivi, diminuisce la convenienza delle pratiche illegali.
  • Educazione e trasparenza: cittadini che segnalano irregolarità, informazioni chiare su cosa accade ai rifiuti.

Anche gli impianti di biogas che trattano rifiuti hanno obblighi in materia di sicurezza; i principi di prevenzione e intervento negli impianti di biogas sono descritti nel post Incendi negli impianti di biogas].

La riduzione degli incendi di rifiuti richiede quindi una combinazione di controlli, applicazione della legge e sviluppo di infrastrutture legali; nessuno di questi strumenti da solo è sufficiente.

Ruolo del biogas da discarica e dei rifiuti in combustione lenta

Nelle discariche attive e chiuse esiste un rischio separato: gli incendi sotterranei, in cui il materiale brucia lentamente in profondità nel cumulo. A favorirli sono l’eccessiva essiccazione, l’apporto di aria attraverso fessure e l’accumulo di biogas da discarica, che contiene metano infiammabile. Un efficace degasaggio, il controllo della temperatura nel corpo della discarica e una copertura ermetica riducono questo rischio. Lo spegnimento di tali incendi è difficile, poiché l’acqua potrebbe non raggiungere il focolaio e interventi scorretti possono aumentare l’apporto di aria.

Cosa possono fare i comuni e i cittadini

I comuni sono responsabili della prevenzione della formazione di discariche abusive (pulizia, controlli, centri di raccolta PSZOK), mentre i cittadini devono segnalare lo stoccaggio illegale. Una collaborazione efficace con l’ispettorato per la protezione dell’ambiente e i vigili del fuoco riduce i tempi di intervento e consente di rimuovere i rifiuti prima che si verifichi un incendio.

Effetti sulla popolazione

Il fumo degli incendi di rifiuti può contenere particelle di polveri sottili e composti tossici, pertanto in caso di grandi incendi le autorità raccomandano di chiudere le finestre e limitare la permanenza all’aperto nella direzione sottovento. Dopo lo spegnimento dell’incendio, può essere necessario analizzare suolo, acque e aria nell’area circostante, mentre i costi di rimozione dei rifiuti sono spesso sostenuti dai comuni o dallo Stato, quando non è possibile identificare i responsabili.

Fonti

  1. Pożary składowisk: stop patologiom w gospodarce odpadami — Ministerstwo Klimatu i Środowiska (gov.pl)
  2. Plaga pożarów nielegalnych wysypisk śmieci? Nie do końca — Demagog
  3. Strażacy kontrolują składowiska odpadów w całym kraju — Radio Kielce (aktualizacja)

Domande e risposte

Perché gli incendi dei rifiuti sono particolarmente pericolosi?

Bruciano miscele di plastiche, pneumatici, batterie e altri materiali che rilasciano diossine, IPA (idrocarburi policiclici aromatici) e metalli pesanti. Gli incendi possono durare giorni e il fumo si diffonde su grandi distanze.

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