Rifiuti ed economia circolareAnalisi
Le discariche non sono più solo luoghi di smaltimento: gas di discarica, segregazione, compostaggio e trasformazione termica
Jardim Gramacho a Rio de Janeiro, il compostaggio a San Francisco e l'impianto di termovalorizzazione Amager Bakke dimostrano che le discariche e i rifiuti possono essere trasformati in energia e materie prime. Verifichiamo i fatti e i limiti.
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Le discariche non sono più solo luoghi di smaltimento: il biogas da discarica può essere catturato, i bio-rifiuti compostati o sottoposti a digestione anaerobica, e i rifiuti residui trasformati termicamente, come dimostrano gli esempi di Rio de Janeiro, San Francisco e Copenaghen. Non tutte le descrizioni circolanti nelle pubblicazioni sono però accurate, pertanto verifichiamo di seguito i fatti.
Jardim Gramacho a Rio de Janeiro
Jardim Gramacho è stato operativo dal 1978 fino alla chiusura nel 2012 ed è stata la più grande discarica dell'America Latina, accogliendo oltre 3 milioni di tonnellate di rifiuti all'anno. Il progetto di recupero del biogas da discarica (con finanziamenti nell'ambito del meccanismo di sviluppo pulito) è stato realizzato dalla società Novo Gramacho Energia Ambiental in collaborazione con l'azienda municipale COMLURB. Secondo la documentazione progettuale, il gas doveva essere purificato e immesso nella rete del gas presso la raffineria REDUC di Petrobras (condotta di circa 6 km); una delle pubblicazioni riporta un accordo ventennale per forniture nell'ordine di 75 milioni di m³ all'anno. Il poster del Global Methane Initiative stima una riduzione delle emissioni di circa 21 milioni di m³ di metano all'anno, equivalenti a circa 300.000 tonnellate di CO₂e. Non abbiamo tuttavia confermato le affermazioni spesso ripetute sulla produzione di energia elettrica per i quartieri limitrofi né sulla trasformazione dell'area in un parco urbano; le informazioni sullo stato successivo al 2012 richiedono una verifica separata.
La segregazione come fondamento
Gli impianti di selezione moderni utilizzano sensori ottici, separatori magnetici e nastri trasportatori per suddividere plastiche, metalli, vetro e carta. Il riciclo dell'alluminio richiede circa il 5% dell'energia necessaria per produrlo dalla bauxite, mentre il vetro può essere fuso più volte senza perdita di qualità. L'efficacia dipende tuttavia dalla qualità della raccolta differenziata: materiali contaminati riducono il valore della materia prima secondaria. Un modello è rappresentato dal livello di ambizione degli obiettivi UE di riciclo (Livelli di riciclo e smaltimento in discarica).
Compostaggio: San Francisco
San Francisco ha introdotto nel 2009 normative che impongono a residenti e aziende la suddivisione dei rifiuti in tre flussi: riciclo, compost e rifiuti residui. La città dichiara di aver deviato circa l'80% dei rifiuti dalle discariche, uno dei tassi più alti al mondo (il dato proviene dalle comunicazioni ufficiali della città). Il compost migliora la struttura del suolo e la ritenzione idrica, mentre la deviazione dei bio-rifiuti dalle discariche riduce le emissioni di metano. In Polonia, un confronto tra compostaggio e digestione anaerobica è descritto nel post Compostaggio o digestione anaerobica dei bio-rifiuti].
Trasformazione termica
Gli impianti di termovalorizzazione moderni riducono il volume dei rifiuti di circa il 90% e la massa del 70-80%, producendo energia elettrica e calore per teleriscaldamento, a condizione di un'efficace depurazione dei fumi. L'impianto di Copenaghen Amager Bakke (ARC) è stato progettato come struttura urbana, con una pista da sci sul tetto aperta tutto l'anno (CopenHill). La Svezia è leader nell'utilizzo di questa tecnologia: meno dell'1% dei rifiuti urbani finisce in discarica. In Polonia, lo stato e il contesto normativo della termovalorizzazione sono descritti nel post ITPOK in Polonia].
Educazione e coinvolgimento sociale
Nessuna tecnologia può sostituire le abitudini dei cittadini. Programmi educativi, trasparenza verso i residenti (cosa succede ai rifiuti dopo lo smaltimento), calendari di raccolta nelle app e report sui risultati del riciclo costruiscono fiducia e motivazione alla segregazione.
Conclusioni
- Il biogas da discarica vale la pena di essere catturato sia durante l'esercizio che dopo la chiusura della discarica (Biogas da discarica: obblighi di degasaggio]).
- Gli esempi dall'estero sono fonte di ispirazione, non ricette pronte; richiedono adattamenti alle normative locali, ai costi e alle infrastrutture.
- Il sistema, non la tecnologia: i migliori risultati sono raggiunti dalle città che combinano segregazione, compostaggio o digestione anaerobica, riciclo e recupero energetico.
Cosa significa per le discariche polacche
In Polonia, le discariche di rifiuti urbani hanno l'obbligo di gestire il biogas da discarica, e un numero crescente di esse lo destina alla cogenerazione (Biogas da discarica in cogenerazione). Le crescenti tariffe per lo smaltimento in discarica e gli obiettivi UE aumentano l'importanza della raccolta differenziata e del trattamento dei bio-rifiuti. Gli esempi stranieri possono quindi servire da ispirazione per progetti locali, tenendo conto delle normative e dei finanziamenti disponibili.
Nessuna delle soluzioni descritte è universale: la scelta dipende dalla composizione dei rifiuti, dall'accesso ai destinatari di energia e materie prime e dalla stabilità dei finanziamenti.
Fonti
Domande e risposte
Che fine ha fatto il biogas della discarica Jardim Gramacho?
Secondo i documenti del progetto, il biogas da discarica (gas di discarica) avrebbe dovuto essere purificato e trasportato tramite condotta alla raffineria REDUC; non è stata trovata conferma dell’attuale esercizio dopo la chiusura della discarica nel 2012.





