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Cina: la separazione dei rifiuti avviata in 237 città. Nei 46 centri chiave coinvolto il 54% dei quartieri

Il Ministero dell’Edilizia e dello Sviluppo Urbano-Rurale ha comunicato che la separazione dei rifiuti è stata avviata in 237 città cinesi; nei 46 centri chiave sono stati coinvolti 77.000 quartieri e 49 milioni di nuclei familiari.

Pubblicato 2 min di letturaRedazione FeedstockData

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Pracownik na ulicy w Pattaya sortuje plastikowe butelki do wielkich worków typu big-bag przy punkcie skupu surowców wtórnych.
Foto PattayaPatrol / Wikimedia Commons, licenza CC BY-SA 4.0, file di origine; modifiche: ritaglio

All’inizio del 2020, il Ministero cinese dell’Edilizia e dello Sviluppo Urbano-Rurale ha comunicato che la separazione dei rifiuti urbani è stata avviata in 237 città del Paese. I dati pubblicati il 6 gennaio 2020 dall’agenzia Xinhua mostrano che, dopo il lancio a Shanghai, il programma si è esteso oltre le città pilota.

Dati relativi a 46 città chiave

Nel gruppo delle 46 grandi città incluse nel precedente piano governativo, la separazione è stata introdotta in 77.000 quartieri, pari al 53,9% del totale, coinvolgendo 49 milioni di nuclei familiari. Trenta di queste città hanno già adottato regolamenti o ordinanze locali. In 18 città — tra cui Shanghai, Xiamen, Hangzhou, Ningbo, Canton e Shenzhen — le pratiche di separazione riguardano oltre il 70% dei quartieri.

Infrastrutture nelle città chiave

Il piano congiunto del ministero e della Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma (NDRC) prevede che entro la fine del 2020 vengano definiti regolamenti, norme e un sistema di gestione per la separazione. Già nel giugno 2019, durante una conferenza stampa (28 giugno), il ministero aveva comunicato che le 46 città chiave avrebbero dovuto concludere il programma pilota entro la fine del 2020 e sviluppare un sistema completo, dalla raccolta al trasporto fino al trattamento. Per la costruzione di ulteriori impianti in queste città sono stati stanziati 21,3 miliardi di yuan. Le città disponevano allora di circa 5.000 veicoli per i rifiuti organici e circa 1.000 per i rifiuti pericolosi.

Cosa significa “coinvolto nella separazione”

La statistica si riferisce alla disponibilità del sistema, non alla sua efficacia: un quartiere è considerato “coinvolto” quando sono state introdotte le regole di separazione, ma il dato non indica la purezza del flusso differenziato né la percentuale di rifiuti conferiti all’impianto corretto. Pertanto, la qualità del sistema dipende dagli anelli successivi della filiera: il trasporto separato e la capacità di trattamento degli impianti finali per i rifiuti organici, inclusa quindi la digestione anaerobica.

Cosa significa per la Polonia/l’Europa

Il programma cinese rappresenta un esempio di implementazione della separazione “dall’alto”, con un elenco di città prioritarie e la rendicontazione della percentuale di quartieri coinvolti. La Polonia ha già l’obbligo di separare i rifiuti organici, ma mancano indicatori pubblici comparabili relativi alla copertura e alla purezza del flusso — tali dati faciliterebbero la pianificazione degli impianti di biogas per i rifiuti organici.

Fonti

  1. China Daily / Xinhua — Garbage sorting launched in 237 Chinese cities (6.01.2020)
  2. China Services Info — 46 cities to have new garbage disposal system by late 2020 (29.06.2019)