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La Cina approva una legge contro lo spreco alimentare. Sanzioni per la ristorazione e i blogger

Il 29 aprile 2021 il parlamento cinese ha approvato una legge contro lo spreco alimentare: obblighi per i ristoranti, sanzioni per l'induzione in errore dei clienti e possibilità di addebitare costi per gli avanzi.

Pubblicato 2 min di letturaRedazione FeedstockData

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Brązowe pojemniki na bioodpady na podwórku osiedla, w jednym widoczne obierki i resztki jedzenia, jesienne liście.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Il parlamento cinese ha adottato nell'aprile 2021 una legge contro lo spreco alimentare, che riguarda principalmente la ristorazione, ma anche le mense scolastiche e i creatori di contenuti sui media. Secondo Xinhua, che cita ricerche sul campo condotte dai deputati, nella ristorazione urbana vengono sprecati circa 18 miliardi di kg di cibo all'anno. La legge, composta secondo Global Times da 32 articoli, è stata approvata il 29 aprile 2021 durante la 28ª sessione del Comitato Permanente dell'Assemblea Nazionale del Popolo Cinese ed è entrata in vigore il giorno della pubblicazione.

Disposizioni principali

Secondo quanto riportato dai media cinesi e dal testo della legge:

  • le strutture di ristorazione non possono indurre in errore i clienti né incoraggiarli a ordinare quantità eccessive; per tali pratiche è prevista una sanzione fino a 10.000 yuan,
  • i locali possono addebitare un costo ai clienti che lasciano grandi quantità di cibo, a condizione che le tariffe siano chiaramente indicate,
  • la ristorazione che spreca grandi quantità di cibo può essere soggetta a una sanzione fino a 50.000 yuan (Global Times),
  • Global Times riporta anche sanzioni fino a 100.000 yuan per i blogger gastronomici che creano o diffondono video di abbuffate,
  • le scuole devono monitorare il numero e la composizione delle persone che utilizzano le mense e migliorare la gestione dell'alimentazione, compresa l'offerta di porzioni di dimensioni differenziate.

Le fonti differiscono sul titolo inglese della legge ("Law on Food Waste", "Law on Countering Food Waste"), il che dimostra come le traduzioni possano essere imprecise.

Contesto politico

Secondo China Daily, la massima dirigenza del Paese ha sollecitato la lotta allo spreco alimentare nell'agosto 2020 e il parlamento ha accelerato i lavori sulla legge. L'obiettivo dichiarato è garantire la sicurezza alimentare e promuovere la tradizionale virtù del risparmio.

Collegamento con la gestione dei rifiuti organici

La Cina genera enormi quantità di rifiuti alimentari, che dal 2019 vengono separati nelle città con raccolta differenziata obbligatoria (ad esempio a Shanghai). La prevenzione della loro formazione riduce il carico sugli impianti di trattamento — digestione anaerobica e compostaggio. La legge non è quindi in contrasto con lo sviluppo del biogas dai rifiuti alimentari: secondo la gerarchia di gestione dei rifiuti, la prevenzione ha la priorità, mentre l'energia dai residui è una soluzione per ciò che non può essere evitato.

Cosa significa per la Polonia/l'Europa

Nell'UE la prevenzione dello spreco alimentare è un obiettivo giuridico, ma di solito senza addebiti per i clienti. Il modello cinese è diverso — ricorda il ruolo degli incentivi comportamentali e delle sanzioni nella ristorazione, che potrebbero integrare gli obiettivi di riduzione delle perdite alimentari dell'UE.

Fonti

  1. China Daily — Law of the People's Republic of China on Food Waste (29.04.2021)
  2. China Daily — China passes anti-food-waste law
  3. Global Times — China adopts law against food waste; binge eating, excessive leftovers to face fines
  4. NPC Observer — Law on Countering Food Waste