Rifiuti ed economia circolareAnalisi
Cina e la paglia: indice di utilizzo dell'86–90% e allentamento del divieto di bruciatura. Cosa dicono i dati
Le fonti riportano un utilizzo della paglia in Cina tra l'86 e il 90%, ma il metodo di calcolo risulta spesso poco chiaro. Alcune province, come lo Hunan, stanno abbandonando il divieto totale di bruciatura, e nel 2025 anche il livello centrale ha ammorbidito l'approccio.
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Secondo un ricercatore cinese citato da Dialogue Earth, nel 2022 la Cina ha prodotto 865 milioni di tonnellate di paglia, di cui l'88% è stato valorizzato. Altre fonti indicano un tasso di "utilizzo complessivo" tra l'86 e il 90%, ma i dati variano e il metodo di calcolo rimane poco chiaro. Nel contempo, alcune province, come lo Hunan, stanno abbandonando il divieto totale di bruciare la paglia nei campi, e a partire dal 2025 anche la politica centrale si sta orientando verso una bruciatura "limitata".
Indicatori divergenti
Una slide presentata da un rappresentante della Banca Mondiale (materiali dell'evento ADB dell'aprile 2023) riporta che l'indice ha raggiunto il 90% nel 2022, con l'utilizzo di 662 milioni di tonnellate di paglia; nella stessa slide, un grafico con valori dell'86,7%, 88,1%, 89,8% e 90,1% non riporta chiaramente gli anni di riferimento. I materiali presentati al forum UN-CSAM parlano di un risultato superiore all'88% nel 2024. Dialogue Earth cita invece Yao Zonglu dell'Accademia Cinese delle Scienze Agrarie (88% su 865 milioni di tonnellate nel 2022) e un piano del 2023 per il miglioramento della qualità dell'aria, secondo il quale l'indice si manteneva all'86%. Poiché gli anni e le definizioni non sono uniformi, è ragionevole parlare di un intervallo tra l'86 e il 90% per gli anni 2022–2024. Non abbiamo verificato il bollettino del ministero dell'agricoltura, che è la fonte primaria. Dialogue Earth osserva inoltre che, dopo quasi 25 anni di controlli, oltre il 10% della paglia non viene riutilizzato e una parte di essa viene bruciata.
Cosa significa "utilizzo"
Secondo i materiali UN-CSAM, la paglia utilizzata come fertilizzante rappresenta oltre la metà della produzione totale di paglia, seguita da mangime ed energia; il metodo più comune è il reintegro della paglia nei campi. Dialogue Earth aggiunge che la maggior parte della paglia viene trinciata e reintegrata nel suolo, mentre una parte significativa del resto viene utilizzata come mangime o combustibile. L'indice non specifica quanto efficacemente o vantaggiosamente per l'ambiente la paglia venga utilizzata. Gli agricoltori, come riporta Dialogue Earth, non si oppongono al riciclo della paglia, a patto che non aumenti il carico di lavoro e i costi, non peggiori il raccolto successivo o non intensifichi parassiti e malattie; viene inoltre sottolineato che l'intervallo tra la mietitura e la semina dura solo una o due settimane.
Bruciatura della paglia: divieto e suo allentamento
La bruciatura della paglia nei campi è soggetta a un divieto centrale dal 1999, applicato con la massima severità nelle vicinanze di Pechino; in alcune regioni, ogni punto di incendio rilevato dai satelliti comporta una decurtazione di 100.000 yuan dal bilancio delle autorità locali. Dialogue Earth descrive l'evoluzione della politica: nel 2023 i ministeri dell'agricoltura e dell'ambiente hanno condotto uno studio in otto province, che ha concluso che il divieto dovrebbe rimanere, ma con un'enfasi sul riciclo e sull'aumento del valore della paglia; Hunan, Guangxi e Yunnan consentivano già la bruciatura in casi specifici. Il documento n. 1 del Comitato Centrale per il 2025 parlava di una definizione precisa dell'ambito del divieto in conformità con la legge, che il ministero dell'agricoltura ha interpretato come la fine del divieto nazionale a favore di una bruciatura "limitata". Il nuovo Codice Ecologico-Ambientale (approvato il 12 marzo 2026) contiene, secondo Dialogue Earth, il requisito di un'organizzazione e gestione "scientifica e precisa" della bruciatura della paglia.
Hunan Today (23.10.2024) descrive che alcune città della provincia sono passate da un divieto totale a una bruciatura limitata per zone: Jinshi (sottoposta a Changde) vieta completamente la bruciatura in alcune aree, nella contea di Taojiang (Yiyang) 15 comuni sono stati suddivisi in zone di divieto e di bruciatura limitata, mentre Yiyang e Zhangjiajie applicano anch'essi divieti e zone limitate. L'ufficio ecologico di Changde ha dichiarato che, con il divieto totale, ogni punto di incendio rilevato dai satelliti comportava una decurtazione di 100.000 yuan, gravando sull'agricoltura e sulle autorità locali.
E il biogas
La paglia è un substrato prezioso per gli impianti di biogas, ma richiede la triturazione e la stagionalità del raccolto rende difficile l'alimentazione continua. Un esempio di codigestione della paglia con il liquame è uno studio condotto nel Jiangxi (si veda il post sulla paglia di riso e il liquame). Il pretrattamento — chimico o biologico — migliora la resa, ma aumenta i costi. Tuttavia, il biogas non è la principale destinazione della paglia: secondo l'UN-CSAM, il fertilizzante, il mangime e l'energia (nel complesso) rappresentano le principali vie di utilizzo.
Perché i dati sulla paglia possono essere fuorvianti
Le fonti che citiamo non spiegano il metodo di calcolo dell'indice e riportano anni e valori diversi (86%, 88%, 90%). La discrepanza potrebbe quindi derivare da anni di riferimento e definizioni differenti, ma non siamo in grado di stabilirlo. Nei confronti internazionali è importante verificare se nell'utilizzo viene incluso il reintegro della paglia nei campi (che l'UN-CSAM indica come il metodo più comune) o solo la paglia raccolta e consegnata ai destinatari.
Conclusioni per la pianificazione degli impianti di biogas
Dialogue Earth descrive che il trasporto della paglia da 3 mu (0,2 ettari) di campo richiede a due lavoratori robusti tre giorni, e nelle campagne manca manodopera; ciò limita la raccolta di paglia per ogni impianto. A Changde, nelle zone di divieto di bruciatura, sono previsti punti di conferimento della paglia ogni 20.000 mu di terreno coltivato, aziende specializzate e l'utilizzo della paglia come combustibile solido (Hunan Today). La pianificazione di un grande impianto di biogas a base di paglia richiede quindi accordi con molti agricoltori e la verifica di chi e quando fornirà la materia prima.
Prospettiva climatica
Secondo Dialogue Earth, studi del 2020 hanno dimostrato che ogni dieci punti di bruciatura aggiuntivi entro un raggio di 50 km dal centro di una contea comportavano un aumento della concentrazione di PM2,5 del 7,62% e un incremento della mortalità dell'1,56%, mentre uno studio del 2025 (156 unità a livello di città, anni 2015–2020) ha evidenziato un aumento delle concentrazioni di inquinanti per tre giorni dopo l'incendio. D'altra parte, lo stesso testo mostra il costo: il divieto ha aumentato i problemi legati a parassiti e malattie, il che ha comportato un maggiore utilizzo di fertilizzanti e prodotti chimici; il delegato Cao Xiaogeng ha riferito che il reintegro della paglia nel suolo aumenta la presenza di parassiti e malattie del 9,5%. Dialogue Earth cita anche l'esempio della città di Guigang (Guangxi), dove quattro anni di bruciatura controllata non hanno peggiorato la qualità dell'aria.
Come monitorare la politica
È utile seguire i comunicati dei ministeri dell'ecologia e dell'agricoltura, i dati satellitari sugli incendi nei campi e le decisioni delle province, come la risoluzione dello Hunan del 2025, che consente di bruciare la paglia attaccata da parassiti o malattie in determinati casi.
Cosa significa per la Polonia/l'Europa
I dati cinesi sull'utilizzo della paglia vanno letti criticamente, poiché "utilizzo" significa per lo più il suo reintegro nel suolo, non la produzione di energia. Nella pianificazione degli impianti di biogas è necessario verificare la reale disponibilità di paglia nel raggio di approvvigionamento e il suo utilizzo concorrenziale (lettiera, mangime, fertilizzazione organica).
Fonti
- Dialogue Earth (Liu Lican, 15.04.2026) — The relaxation of China's straw burning ban
- Hunan Today — From Total Ban to Controlled Zones: Hunan's Straw Burning Policy Triggers Attention (23.10.2024)
- UN-CSAM — Experiences in Promoting Integrated Straw Management in China
- Bank Światowy (W. Cao), materiały wydarzenia ADB — Measures to control agricultural burning in PRC: from ban of burning to comprehensive utilization (kwiecień 2023)





