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La Commissione Europea raccomanda un obiettivo del 90% di riduzione delle emissioni entro il 2040

Il 6 febbraio 2024 la Commissione Europea ha raccomandato una riduzione netta delle emissioni del 90% entro il 2040. Il settore del biogas ha accolto l'obiettivo con riserve, sottolineando il ruolo marginale attribuito ai biogas.

Pubblicato Aggiornato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Promienie słońca przebijają chmury nad mokrą równiną rolniczą, w oddali niewielka biogazownia z zielonymi kopułami.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

La Commissione Europea ha raccomandato il 6 febbraio 2024 che l'obiettivo climatico dell'Unione per il 2040 fosse una riduzione netta del 90% delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990. Si trattava di un passo intermedio tra l'obiettivo per il 2030 (almeno il 55%) e la neutralità climatica nel 2050.

Cosa è stato proposto

Il documento si basava su una valutazione d'impatto che confrontava diversi percorsi di riduzione delle emissioni. La Commissione ha scelto la variante del 90%, ritenendola coerente con il bilancio del carbonio e con gli obiettivi dell'accordo di Parigi. La raccomandazione intendeva indicare la direzione alla prossima Commissione, insediata dopo le elezioni del Parlamento Europeo nel giugno 2024, che avrebbe dovuto elaborare proposte legislative concrete per il periodo successivo al 2030.

Un limite importante: il documento non stabiliva obiettivi settoriali. L'agricoltura, come riportato, poteva "svolgere un ruolo", ma non erano specificate le misure per garantirlo. Lo stesso giorno, la Commissione ha presentato anche una strategia per la gestione del carbonio nell'industria (cattura, trasporto e stoccaggio della CO₂).

Reazione del settore del biogas

L'Associazione Europea del Biogas (EBA) ha accolto l'obiettivo come una risposta necessaria alla crisi climatica, ma ha espresso rammarico per il fatto che, negli scenari della Commissione, il biogas e il biometano rivestissero un ruolo secondario rispetto ad altri vettori energetici. L'associazione ha avanzato la proposta di un obiettivo di 100 miliardi di m³ di biogas entro il 2040, sostenendo che ciò avrebbe permesso di evitare oltre 483 milioni di tonnellate di CO₂ all'anno. A sua volta, il rapporto Guidehouse stimava che l'Europa (UE-27, Regno Unito, Norvegia e Svizzera) avrebbe potuto produrre 111 miliardi di m³ di biometano entro il 2040.

Significato per il settore in Polonia

L'obiettivo per il 2040 influisce sulla domanda di biometano in modo indiretto: attraverso l'inasprimento del sistema EU ETS, la progettazione di ETS2 per edifici e trasporti e la definizione di percorsi per l'industria. Per il settore polacco erano rilevanti due questioni. In primo luogo, la Polonia aveva fin dall'inizio espresso riserve sul ritmo della riduzione e sui costi di ETS2. In secondo luogo, l'aumento del prezzo delle emissioni di CO₂ migliora la competitività del biometano rispetto al gas naturale, e in assenza di un sistema nazionale di sostegno (stato al 2024), questo rappresenta uno dei pochi fattori che potrebbero favorire gli investimenti.

Prossimi passi

La raccomandazione non aveva valore giuridico vincolante. Un obiettivo vincolante richiedeva una modifica del regolamento che istituisce il quadro per la neutralità climatica, quindi una proposta della Commissione, posizioni del Consiglio e del Parlamento e negoziati. Questo processo era appena iniziato. Per i lettori è importante notare che tra la data della raccomandazione e quella di un diritto vincolante possono intercorrere molti mesi.

A cosa prestare attenzione

Nel dibattito sull'obiettivo per il 2040 è facile confondere tre livelli: la raccomandazione della Commissione, le posizioni dei colegislatori e il testo finale della legge. Il settore del biogas dovrebbe monitorare non solo la cifra "90%", ma anche come viene ripartito lo sforzo tra ETS, ETS2 e i settori al di fuori di essi (agricoltura, rifiuti), poiché da ciò dipende la domanda di combustibili rinnovabili e i criteri per il biometano. Vale inoltre la pena ricordare che le emissioni di metano da rifiuti e agricoltura sono regolate da normative specifiche, e non da un unico strumento di prezzo.

Fonti

  1. 2040 climate target — Komisja Europejska, DG CLIMA
  2. European Commission recommends 90% net greenhouse gas emissions reduction by 2040 — Gasum
  3. European Biogas Association welcomes 2040 Climate Target — GNV Magazine