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Ecogas inaugura a Reporoa il primo impianto commerciale di digestione anaerobica dei rifiuti alimentari in Nuova Zelanda
Il 20 ottobre 2022 Ecogas ha ufficialmente inaugurato l’impianto di Reporoa – definito dalla società il primo impianto nazionale di digestione anaerobica dei rifiuti alimentari su scala commerciale, con una capacità di 75.000 t annue.
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La società Ecogas ha ufficialmente inaugurato il 20 ottobre 2022 il proprio impianto a Reporoa, nell’Isola del Nord. Ecogas lo definisce il primo del suo genere in Nuova Zelanda; i resoconti dell’inaugurazione lo hanno descritto anche come il più grande impianto del Paese per il trattamento dei rifiuti alimentari, ma tale formulazione proviene da comunicati promozionali. La capacità di progetto è di 75.000 tonnellate di rifiuti alimentari e altri residui organici all’anno, mentre secondo Ecogas l’impianto tratta circa 200 tonnellate al giorno e ha l’autorizzazione per accogliere fino a 100.000 tonnellate annue.
Scala e finanziamento
Secondo il NZ Herald del marzo 2022, l’investimento è costato oltre 30 milioni di dollari neozelandesi, e il direttore Andrew Fisher aveva allora parlato di un “soft opening” a ottobre e di un avvio delle attività entro la fine dell’anno. La costruzione è stata sostenuta da un prestito di 7 milioni di NZD proveniente dal Provincial Growth Fund, un fondo governativo per lo sviluppo regionale, come riportato da RNZ nel 2020. Ecogas ha inoltre un contratto ventennale per il trattamento dei rifiuti alimentari raccolti dall’Auckland Council.
Cosa si ottiene dai rifiuti
L’impianto è stato progettato come fonte di biogas e di un fertilizzante liquido organico; secondo le previsioni, il calore e la CO₂ avrebbero dovuto essere destinati alla vicina serra T&G Fresh. Dal dicembre 2021 Ecogas collaborava con Firstgas per l’upgrading del biogas a biometano; tuttavia, l’immissione in rete del biometano richiedeva una modifica della norma sulla qualità del gas (vedi aggiornamento).
Digestato: il pilota a Wiri e le prove a Pukekohe
Prima della costruzione dell’impianto su scala reale, Ecogas aveva avviato a Wiri (Auckland) un piccolo impianto pilota in grado di trattare fino a 60 kg di rifiuti al giorno. Il digestato prodotto è stato utilizzato per prove a Pukekohe, durante le quali è stata confrontata la crescita dell’erba dopo l’applicazione del digestato, di fertilizzanti convenzionali e su parcelle di controllo; l’erba è stata tagliata e pesata dopo un periodo di crescita. Il sito di Ecogas non riporta i risultati di queste prove, pertanto la qualità e il valore fertilizzante del digestato di Reporoa rimangono una dichiarazione della società.
Cosa significa per la Polonia
Reporoa combina tre elementi: un flusso garantito di rifiuti urbani (contratto con Auckland), un utilizzatore di calore (le serre) e un percorso pianificato per l’immissione del gas (collaborazione con Firstgas). Per gli impianti di biogas di trattamento rifiuti in Polonia, questo rappresenta un modello che riduce il rischio di redditività: tre fonti di ricavo (tariffa per l’accettazione dei rifiuti, energia, prodotto finale) diversificano i proventi, sebbene tutti dipendano dal volume dei rifiuti trattati. La chiave per la qualità del digestato rimane il controllo degli inquinanti nei rifiuti accettati dall’impianto.
Fonti
- Bioenergy Association NZ — Ecogas opens its flagship Reporoa Organics Processing Facility
- NZ Herald (The Country) — Reporoa's $30m-plus food waste to bioenergy facility on track (27.03.2022)
- Ecogas — Pilot plant and digestate trials
- RNZ — First large-scale food waste-to-bioenergy facility construction begins (4.08.2020)




