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Italia: pubblicato il decreto sul biometano. Fondi PNRR per nuovi impianti e conversione degli impianti di biogas agricolo

Il 26 ottobre 2022 è stato pubblicato in Italia il decreto MITE n. 340 del 15 settembre 2022 sul sostegno al biometano: 1,7 miliardi di euro dal PNRR e tariffe per gli impianti che immettono biometano in rete.

Pubblicato Aggiornato 3 min di letturaRedazione FeedstockData

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Detal skidu sprężarki gazu w instalacji biometanu: rury, kołnierze, manometry i dłoń technika w rękawicy przy zaworze.
Illustrazione: FeedstockData (IA, Google Gemini)

Il decreto italiano MITE n. 340 del 15 settembre 2022, che definisce le regole di sostegno per il biometano, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 26 ottobre 2022. Il documento stanzia 1,7 miliardi di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) italiano per la costruzione di nuovi impianti di biometano e la conversione degli esistenti impianti di biogas agricolo. Secondo analisi giuridiche, il sostegno pubblico complessivo potrebbe raggiungere circa 4,5 miliardi di euro, di cui circa 2,8 miliardi in forma di tariffe per i produttori. Si tratta di uno dei più grandi programmi per il biometano in Europa.

Cosa cambia

Il precedente sistema italiano sosteneva principalmente il biometano utilizzato nei trasporti. Il nuovo decreto estende il campo di applicazione al riscaldamento, all'industria, al settore domestico, ai servizi e all'agricoltura. Il sostegno agli investitori comprende contributi in conto capitale e tariffe per il biometano immesso in rete. Il programma è collegato all'obiettivo dell'Italia di aumentare la produzione di biometano entro il 2030 e all'utilizzo dei fondi europei.

Per l'agricoltura sono importanti i percorsi di conversione: gli esistenti impianti di biogas agricolo, finora produttori di energia elettrica in cogenerazione, possono riconvertirsi alla produzione di biometano, ottenendo così una seconda vita dopo la scadenza dei vecchi sistemi di sostegno.

Significato per il settore in Polonia

L'esempio italiano è rilevante per diversi motivi. Mostra come un Paese con un elevato numero di impianti di biogas agricolo crei un percorso di conversione al biometano: attraverso il cofinanziamento degli investimenti, le tariffe e la semplificazione delle procedure. È anche un modello di utilizzo dei fondi del PNRR per lo sviluppo dei gas rinnovabili.

La Polonia conta diverse centinaia di impianti di biogas complessivi (agricoli, da discarica, presso impianti di depurazione), che operano principalmente in cogenerazione. Per alcuni di essi, la conversione al biometano potrebbe rappresentare un modo per prolungare la vita utile dei progetti, ma richiede il collegamento alla rete del gas, una scala adeguata (solitamente superiore a qualche centinaio di m³ di biogas all'ora) e un sostegno stabile. A ottobre 2022 mancavano ancora norme complete che lo consentissero.

Cosa insegna il modello italiano

Il sistema italiano combina due strumenti: un finanziamento una tantum per gli investimenti (con fondi per la ripresa) e tariffe per il biometano prodotto. Questa combinazione abbassa la barriera all'ingresso, poiché il capitale proprio dell'investitore è minore e i ricavi sono prevedibili. Si prevedono inoltre preferenze per gli impianti agricoli e per quelli che contribuiscono alla riduzione delle emissioni in agricoltura, ad esempio utilizzando letame. Per altri Paesi è rilevante il cronoprogramma: i fondi del PNRR devono essere spesi entro una scadenza precisa, quindi il ritmo di attuazione dei progetti è cruciale.

Prospettive future

Le soluzioni italiane saranno verificate nella pratica: l'interesse degli investitori e il ritmo di realizzazione dei progetti mostreranno se il programma raggiungerà gli obiettivi prefissati. Per la Polonia, le conclusioni riguardano la necessità di definire il biometano nella normativa, creare un registro dei produttori, un sistema di sostegno e regole chiare per il collegamento alla rete. Seguendo l'esempio italiano, vale la pena considerare l'utilizzo dei fondi del PNRR e di altri programmi europei.

Fonti

  1. Osborne Clarke — Biomethane Decree MITE 340/2022 makes EU 1.7 billion NRRP funds available
  2. Bird & Bird — New biomethane decree in Italy